Ramarri & C.: un ragno granchio tra le rose

tomiside 1' di lettura Senigallia 20/06/2008 - I ragni sono formidabili predatori di insetti, grazie anche alle complicatissime ragnatele, ma non tutte le specie le tessono. Molti ragni predano a terra o sulla vegetazione utilizzando la tecnica dell\'agguato. 

I Tomisidi sono dei ragni con zampe ricurve simili a quelle dei granchi, da cui prendono il nome di \"ragni granchi\", che non tessono la tela ma tendono agguati alle prede nascosti tra i fiori o la vegetazione. Le prede, insetti floricoli, vengono uccise con un morso velenoso.


Le specie hanno colori e forme differenti: il corpo può essere più o meno globoso, spigoloso o trapezoidale, il colore può variare dal bruno al bianco o presentare tonalità vivaci.

Qualche specie, come Misumena vatia, può addirittura mutare il colore dipendentemente dal fiore su cui si trova, emettendo o riassorbendo una particolare sostanza. Questi piccoli predatori si mimetizzano tra le corolle dei fiori agganciandosi agli arti posteriori e catturano le prede, ditteri o imenotteri, con i veloci arti anteriori. Generalmente la preda viene consumata o meglio prosciugata dopo essere stata afferrata dai cheliceri con cui il ragno inietta una sostanza liquida che paralizza e scioglie gli organi interni.


Il maschio ha dimensioni minori rispetto alla femmina, e durante il periodo riproduttivo rimane appeso per un certo periodo all\'addome di questa.

Le specie europee dei \"ragni granchio\" frequentano aree aperte come prati, campi, zone incolte e giardini.








Questo è un articolo pubblicato il 20-06-2008 alle 01:01 sul giornale del 20 giugno 2008 - 18566 letture

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Sono così orgoglioso del mio tomiside!<br />
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Ora occorre trovargli una compagna...