Stefano Cavallari sull\'ordinanza degli animali in spiaggia

animali domestici 2' di lettura Senigallia 19/06/2008 - “I cani in spiaggia? Oramai è tardi.” La nuovissima ordinanza comunale che dà la possibilità anche ai cani di godersi la spiaggia con i propri padroni non sembra accogliere i favori di tutti. Imprimis quelli di Stefano Cavalari, gestore dei bagni “Soleblu”.

La possibilità di portare i cani sulla spiaggia è da un certo punto di vista giustissima –spiega l’imprenditore balneare-. Ma da un altro punto di vista oramai è tardi. Questa ordinanza, emanata il 31 maggio e resa nota il 10 di giugno non lascia il tempo necessario ai bagnini per adeguarsi. A giugno oramai la stagione è partita e non possiamo permetterci interventi sugli stabilimenti. Questa mal comunicazione ha creato dei problemi sia ai turisti sia ai bagnini, spesso dipinti come non amanti degli animali. Non è così, per tenere i cani in spiaggia servono delle strutture.

Secondo Cavallari, infatti, per adeguare la struttura balneare ad accogliere i animali servono adeguanti interventi, la costruzione di apposite aree. “Questo provvedimento inoltre è valido solo per l’estate 2008 e il prossimo anno si riproporrà lo stesso problema. Bisogna muoversi già da ottobre. Oltre a ciò –continua Cavallai- bisogna far si che chi aderisce a questa ordinanza non infastidisca chi invece non vuole dei cani nel proprio stabilimento. Accettare degli animali in spiaggia è un rischio, sia per la salute delle persone sia per la tranquillità. Se lo stabilimento vicino al mio ha dei cani, questi non devono venire ad infastidire il mio. Si tratta di una mentalità imprenditoriale. Al di là dell’essere o meno favorevole agli animali in spiaggia, bisogna appoggiare queste liberalizzazioni ma sempre seguendo dei criteri ben precisi.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-06-2008 alle 01:01 sul giornale del 19 giugno 2008 - 4879 letture

In questo articolo si parla di attualità, riccardo silvi





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