FIBA Confesercenti chiede lo stato di calamità per le imprese balneari

lungomare 1' di lettura Senigallia 19/06/2008 - \"L’avvio della stagione turistico balneare è stata pesantemente danneggiata dalle avverse condizioni climatiche. Possiamo, purtroppo, solo constatare che la stagione balneare non sia ancora iniziata e che soprattutto nei weekend, periodi di maggior afflusso turistico, si sono sempre riscontrate condizioni climatiche con forte acqua, vento e basse temperature\".

Tutto questo sta producendo contraccolpi economici negativi per le imprese turistico balneari, con il rischio sempre più reale di mettere tutto l’intero settore in ginocchio, con ripercussioni immediate anche sugli stessi livelli occupazionali. Non ci scordiamo infatti che tali imprese si trovano già ad essere penalizzate da altre rilevanti questioni, come per i canoni delle pertinenze demaniali, su cui come FIBA abbiamo richiesto impegni precisi al governo.


E’ comunque sotto gli occhi di tutti la drammatica situazione della gran parte delle imprese balneari del nostro paese a causa delle inclementi condizioni atmosferiche che perdurano ormai da diverse settimane. Per questi motivi la FIBA Confesercenti si rivolge ai Sindaci dei comuni delle località balneari ed ai Prefetti affinché sia possibile prevedere il riconoscimento dello stato di calamità naturale per queste imprese.


da Paolo Luzi Crivellini
coordinatore nazionale Fiba Confesercenti




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-06-2008 alle 01:01 sul giornale del 19 giugno 2008 - 841 letture

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