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Chester: tra maratone e gare ippiche, al via vari eventi di beneficenza

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di Isabella Agostinelli
redazione@viveremarche.it

ippica

CHESTER (REGNO UNITO) — Più di 5,000 persone hanno preso parte alla Chester\'s Race for Life, una maratona per il centro cittadino in memoria di tutte le persone morte per cancro.

L\'evento, che si è svolto lo scorso 6 giugno, ha visto una grandissima presenza di donne, tant\'è che l\'organizzatrice Annette Quarry ha voluto ringraziare tutte le signore che per un giorno hanno deciso di lasciare il grembiule a casa e di indossare una tuta per una buona causa.

Anche per questo l\'evento ha assunto una carica emotiva e un significato più forte.

La maratona si è svolta in due manche: la prima, alla quale hanno partecipato secondo gli organizzatori 2,585 persone è partita il martedì sera; la seconda, che ha visto la partecipazione di altre 2,578 partecipanti, ha preso il via mercoledì sera.

Ogni singolo penny raccolto durante la manifestazione, che si aggira intorno alle 228,000 sterline, sarà dato in beneficenza alla Cancer Research UK.

E mentre i comuni cittadini si cimentano nella maratona benefica, anche nella città di Chester cresce la febbre olimpica. Infatti, una serie di campioni olimpionici del presente e del passato, si sfideranno questo fine settimana in una gara di salto ad ostacoli alla Showjumping Classic a Tattenhall.

Tra i campioni inglesi sfileranno grandi nomi come ad esempio Jhon and Robert Whittaker, padre e figlio che hanno militato entrambi nella la squadra olimpica inglese; Ellen Whittaker, una delle più promettenti cavallerizze inglesi; Peter Cherles, un ex campione a livello europeo e infine Geoff Billington, due volte campione olimpico in questa specialità.

Ma ci sarà spazio anche per altri atleti internazionali e mondiali. \"Siamo molto soddisfattti del calibro dei cavallerizzi\"- ha detto l\'organizzatrice dell\'evento Nina Barbour - \"Insieme ai grandi nomi del panorama britanicco attendiamo con ansia anche gli atleti europei per tre giorni che promettono di essere di grande qualità sportiva\". L\'evento più atteso è l\' Assura Grand Prix in programma domenica, con un montepremio di 18,000 sterline per il vincitore. Il trofeo messo in palio, inoltre, è un\'opera alquanto raffinata di un noto scultore inglese, Ben Panting.

Ma lo Showjumping non è solo ippica. Infatti ad attendere tutti i visitatori e gli atleti ci sarà anche un mercato dove sarà possibile degustare le ricette tipiche della zona. Inoltre altre attività sono previste lungo le tre giornate: una gara d\'agilità per cani, gare di tiro con l\'arco e pittura sul volto per i più piccoli. \"Speriamo che lo Showjumping Classic non solo diventi un appuntamento chiave nel mondo dell\'ippica ma anche un evento in cui tutta la famiglia si possa divertire\" ha detto la signora Barbour.

Spazio infine anche alla benefincenza, in quanto durante l\'evento verranno raccolti dei fondi per varie associazioni tra le quali quella della Catwalk Trust, un\'associazione internazionale che si occupa dei malati che soffrano della paralisi spinale.

Tutte le citazioni, i dati e i dettagli sono stati presi dagli articoli: \"Ready, steady... GO!\"

di Allison Dickinson, Chester Chronicle, 6/06/2008; \"Olympics showcase\", autore non pervenuto, Chester Chronicle 06/06/2008.



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Questo è un articolo pubblicato il 14-06-2008 alle 01:01 sul giornale del 14 giugno 2008 - 1564 letture