Senigallia aderisce alla campagna \'città equosolidali\'

luana angeloni 2' di lettura Senigallia 13/06/2008 - Il Consiglio Comunale di Senigallia ha svolto e completato ieri una nuova seduta di lavoro.

L’apertura è stata come sempre riservata a interrogazioni e interpellanze, presentate in questa occasione dai Consiglieri Cicconi Massi, Mancini, Corinaldesi, Monachesi, Girolimetti e Schiavoni F. Ha fatto seguito l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti, avvenuta con 19 voti favorevoli e 2 astensioni (Paradisi R. e Savini).



Il Sindaco Angeloni ha quindi introdotto la seduta comunicando formalmente al Consiglio i nuovi incarichi stabiliti sia in seno alla Giunta Municipale che con l’assegnazione di funzioni ad alcuni consiglieri delegati. Il dibattito in Aula si è quindi aperto con la mozione presentata dalla conferenza dei capigruppo per l’adesione alla campagna “città equosolidali”, che è stata alla fine approvata con 16 voti favorevoli (maggioranza più il Consigliere Monachesi), 11 astensioni (minoranza più il Consigliere Belardinelli) e 1 contrario (Savini). L’Assessore ai Servizi alla Persona, Fabrizio Volpini, ha poi presentato l’approvazione dello schema di convenzione (secondo il Trattato di Lisbona – Obiettivi 2010) per il potenziamento dei servizi per l’infanzia attraverso il progetto “Comunità Educante”, che prevede la realizzazione di una rete dei servizi pubblici e privati del territorio rivolti alla fascia di età da 0 a 3 anni. Il progetto è stato approvato dal Consiglio dopo un intenso dibattito con 19 voti favorevoli (maggioranza più i Consiglieri Monachesi, Savini e Marcantoni), 1 voto contrario (Mancini) e 5 astensioni nelle file della minoranza.




L’Assessore allo Sviluppo Economico, Michelangelo Guzzonato, ha infine introdotto alcune modifiche e integrazioni alla delibera consiliare riguardante la disciplina comunale per il commercio al dettaglio sulle aree demaniali marittime. Anche in questo caso si è registrato un vivo dibattito, nel corso del quale il Consigliere Mancini ha presentato tre emendamenti, volti in sostanza a mitigare le sanzioni previste. I tre emendamenti sono però stati respinti dalla maggioranza consiliare. Al termine la pratica è stata approvata con 14 voti favorevoli (maggioranza), 7 contrari (minoranza) e 4 astensioni (da parte dei Consiglieri Bacchiocchi, Cicetti, Donatiello e Corinaldesi).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-06-2008 alle 01:01 sul giornale del 13 giugno 2008 - 3195 letture

In questo articolo si parla di luana angeloni, comune di senigallia, politica, senigallia


Robetta.<br />
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C\'è bisogno di eleggere un Consiglio comunale per ste scemenze?<br />
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La \"città equosolidale\", il \"progetto infanzia\", le bancarelle del pesce al porto...<br />
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...ormai il dibattio politico si fa su internet<br />

Ps Qui almeno dell\'ex Gil si parla

Non si tratta delle bancarelle del pesce al porto ma delle circa due o trecento bancarelle di abbigliamento, bigiotteria, massaggiatori, treccine, costumi, strumenti musicali, quadri, lenzuola, biancheria in genere, federe, borse griffate ma tarocche, cinture griffate ma tarocche, foto con il leoncino, venditori di cocco, venditori di collanine, venditori di elefanti di legno e artigianato africano che vendono in sede fissa senza avere la licenza comunale che obbliga a vendere in maniera itinerante,<br />
Da anni ormai sulla spiagga di Senigallia gli ambulanti abusivi la fanno da padroni mettendo in piedi banchi di quaranta metri quadri e carrettini.<br />
Non pagano posteggi, non pagano tassa sui rifiuti, non fanno scontrini e sono capaci di farti una bancarella davanti all\'ombrellone.<br />
Sono molto sensibile al problema di chi non ha da mangiare, ma c\'è la Caritas che un pasto caldo non lo nega a nessuno, mentre qui c\'è in ballo la criminalità organizzata e buona parte degli ambulanti in oggetto portano a casa due o tremila euro ogni weekend che spediscono prontamente a casa <br />
per costruire il terzo o quarto appartamentino.<br />
Questo succede solo a Senigallia. Ora c\'è stato un giro di vite ma Rifondazione al solito non ha capito bene i motivi per cui è scomparsa in tutta Italia e probabilmente vuole scomparire anche a Senigallia.<br />
Ancora non si è capito che non c\'è integrazione senza legalità?<br />
Ancora non si è capito che le regole le devono rispettare tutti altrimenti si crea un conflitto sociale ?<br />
Ancora non si è capito che la concorrenza sleale uccide il commercio?<br />
Chi ci rimette anche in quel caso sono i poveracci che vendono due cazzate per comprarsi un panino mentre i grandi abusivi impreversano poichè sono muniti di licenza e la loro merce è insequestrabile, ai voglia a fare multe che non pagano.....mai.<br />
Per favore amici di Rifondazione, Entrate per una volta dentro al problema e capitene i risvolti senza farne battaglie ideologiche, scoprirete aspetti nuovi della questione e capirete che state difendendo chi non ha bisogno di essere difeso....<br />
Chi scrive non è un fanatico leghista, nè un forzaitaliota dell\'ultim ora, nè un seguace di Fini ma uno da sempre di sinistra.<br />
Debbo dire però che anche l\'opposizione da noi non ha mai fatto assolutamente nulla per risolvere il problema. Del resto a Senigallia a parte un paio di consiglieri della Lista Civica c\'è un opposizione?<br />

il gabbiano

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Mi sembra che l\'ex vicesindaco Guzzonato arranchi un po\'... e non solo in Consiglio. Avrà bisogno di riposo?




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