Ripe: secondo week-end alla scoperta degli antichi mestieri

ripe 4' di lettura Senigallia 13/06/2008 - Filano colori e forgiano metalli roventi. Conoscono ancora la sapienza antica delle mani e la pazienza che dà vita a meraviglie. Secondo week-end alla scoperta degli antichi mestieri e di Ripe, \"“il paese dei mestieri\", sabato 14 e domenica 15 giugno, tra artigianato, natura e degustazioni di prodotti tipici. L’iniziativa organizzata dal Comune di Ripe in collaborazione con la Pro Loco, prevede percorsi diversi per incontrare un po\' alla volta gli artigiani di questo laborioso borgo marchigiano dove il sapere delle mani e la tradizione sono anima e vocazione vissuta del luogo. 


Mani fatate riescono a convertire un insignificante gomitolo di filato in un reticolo indissolubile di legami. Mani vigorose battono ritmicamente sul metallo rovente, forgiando il carattere del ferro e nobilitandolo in un\'effige nostalgica. Mani sapienti e attente sono ogni giorno al lavoro nel “paese dei mestieri” tra le colline che profumano di vino e di mare nel cuore delle Marche. Per scoprire Ripe e il suo patrimonio di artigianato, tradizione e sapori, si svolge nei week-end di giugno e luglio la “Passeggiata per le vie dei mestieri”. Il secondo appuntamento è per sabato 14 e domenica 15 giugno.




I curiosi potranno seguire la visita guidata alle botteghe artigiane lungo diversi percorsi per il paese, con tappe per degustazioni, fra artigianato, natura, tipicità e folclore marchigiano. Gli artigiani coinvolti in questa iniziativa sono artigiani per tradizione, per storia familiare e per passione, operosi tutto l’anno nelle botteghe sparse per tutto il paese dal centro alle strade più periferiche. Con il loro lavoro, gli artigiani di Ripe testimoniano la memoria identitaria della comunità, l’anima e la vocazione vissuta del luogo che diventa anche economia, istanza sociale, memoria culturale. Fondamentale per la comunità di Ripe, generazione dopo generazione, è l’appartenenza alla propria terra e alle proprie tradizioni. L’attaccamento vitale a saperi che sembrano perduti nell’Italia di oggi e che parlano invece di valori e potenzialità creative espresse quotidianamente.




I fine settimana successivi sono fissati il 28 e 29 giugno, il 12 e 13 luglio, il 26 e 27 luglio (INFO: 071.7959019 / 071.7959201 e www.comune.ripe.an.it). L\'iniziativa organizzata dal Comune di Ripe in collaborazione con la Pro Loco, prevede diversi percorsi che permettano al visitatore di incontrare un po\' alla volta tutti i personaggi di questo laborioso borgo dedito all\'artigianato, tornando week-end dopo week-end. Sono una ventina di personaggi che sembrano usciti dalle pagine di un libro: il tornitore delle gambe pigre, lo stagnino delle acque docili, la coltivatrice di perline, il calzolaio dei passi perduti, l\'orafo della luce, l\'architetto delle piccole cose, le ricamatrici del sorriso, la sarta delle bambole, il bottaio delle verità, l\'archimede dei monumenti, il ferraio delle buone cotture, la candelaia delle lacrime di luce, la fiorista di carta, la fata del filo magico, il falegname delle tenere radici, il fabbro della nostalgia, il mugnaio della lentezza, l\'ortolano delle lune buone, il giocattolaio delle favole, la decoratrice della fantasia, il restauratore della pazienza, la ceramista della terra e del fuoco, la cucitrice di fili luminosi, la stilista dei sospiri colorati.




Accanto all’artigianato c’è l’arte di Nori De\' Nobili che decise di vivere e operare a Ripe. Nori De Nobili è una delle figure femminili più importanti nel panorama artistico del \'900, recentemente riconosciuta e valorizzata dalla critica. Molte delle sue opere pittoriche e poetiche sono state raccolte e vengono custodite ora affettuosamente presso il Comune di Ripe. La Passeggiata conduce i partecipanti attraverso un paese che nonostante l\'assenza di documenti cartacei che ne accertino la fondazione, ha avuto e ha a cuore la sua storia. Emblema ne è l\'antica ventola segnavento in ferro battuto posta anticamente all\'apice della cupola rotondeggiante della vecchia torre civica accanto allo stemma municipale (tre colline sormontate da una stella cometa), che reca la data del 1141 e l\'immagine del santo patrono di Ripe (S. Pellegrino). Un attraversamento tra storia e leggende come quella di un fantomatico esercito (o della fittissima nebbia, a seconda della versione) che riuscì a far indietreggiare truppe francesi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-06-2008 alle 01:01 sul giornale del 13 giugno 2008 - 1516 letture

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