\'Love difference\', l\'opera di Pistoletto a Trasforma

love difference 3' di lettura Senigallia 06/06/2008 - Artisti, imprenditori locali e istituzioni ne parlano venerdì 6 giugno alla Rotonda a Mare di Senigallia, dalle 9 alle 12,30, intorno al “Tavolo del Mediterraneo – Love Difference”, opera-simbolo del Movimento per una politica InterMediterranea realizzata da Michelangelo Pistoletto e in mostra fino al 10 giugno nell’ambito di “Trasforma – Arte e città sostenibile”. Interventi di Silvano Lattanzi e Ferruccio Vecchi (imprenditori marchigiani), Michelangelo Pistoletto, artisti legati a Cittadellarte e partner del progetto Vapartec.

La città di Senigallia si aggiunge a Venezia, Zagabria, Arles, Tunisi, Beirut tra le altre, nella riflessione su una politica intermediterranea attraverso azioni sostenibili e condivise tra arte, impresa e istituzioni. Se ne parla il 6 giugno, dalle 9 alle 12.30 alla Rotonda a Mare di Senigallia, grazie al workshop su “Arte impresa territorio in trasformazione”, nell’ambito del secondo evento d’arte e sostenibilità “Trasforma” (progetto Vapartec), in collaborazione con Cittadellarte Fondazione Michelangelo Pistoletto (Biella).


I partecipanti si siederanno infatti intorno al “Tavolo del Mediterraneo – Love Difference”, tavolo in legno e specchio a forma di bacino mediterraneo realizzato dall\'’artista Pistoletto e simbolo di un progetto lungimirante intitolato appunto Love Difference, Movimento artistico per una Politica InterMediterranea. L’opera (specchio e legno, 738 x 320 cm; sedute dei diversi paesi del Mediterraneo) è già esposta alla Rotonda a Mare insieme alle altre che compongono l’evento espositivo “Trasforma” dal 5 al 10 giugno (aperto tutti i giorni dalle 17 alle 24). L’incontro tra arte e impresa può rappresentare infatti il valore aggiunto che l’elemento creativo apporta in ogni singolo contesto, facendone un laboratorio di innovazione e sviluppo socio-economico-culturale.


Il punto di partenza è il riconoscimento della missione culturale del prodotto italiano e della responsabilità di imprenditori e artisti nel proporre un nuovo pensiero rivolto al bene comune e allo sviluppo sostenibile. A Senigallia, imprenditori locali e artisti, rappresentanti delle istituzioni e partner del progetto Vapartec discuteranno dunque di “Arte e impresa, territorio in trasformazione”, ovvero del valore delle differenze, di prodotti e messaggio culturale e identitario, di sostenibilità e responsabilità come fattori competitivi. Tra gli altri, sono previsti interventi degli imprenditori marchigiani Silvano Lattanzi e Ferruccio Vecchi, di Michelangelo Pistoletto, Emanuele Enria (Cittadellarte), di Maurizio Agostinetto e Ousmane M’Baye (artisti selezionati dal concorso di creazione Trasforma) e per i partner del Vapartec, Maya e Reuben Fowkes (Translocal).



Insieme al Tavolo Specchiante, sono esposti alla Rotonda anche altri progetti legati all’esperienza di Cittadellarte: Segno Arte Uffici, impresa N.O.V.A. Civitas, Cubi In Movimento, A.I.M, Paesi Ibridi. L’opera a bassa emissione di CO2, Tabula Mensa Maris, di Maurizio Agostinetto è collocata invece al giardino del fico di palazzetto Baviera, così come pure una delle opere di Ousmane M’Baye, in modo da far dialogare le due esperienze artistiche, mentre le altre di M’Baye sono all’\'Ipsia.



Questi ultimi due artisti sono quelli selezionati dal concorso di creazione Trasforma. L’evento “Trasforma” è legato al progetto europeo Vapartec (acronimo per Valorizzazione del patrimonio architettonico, storico-culturale e linguistico letterario attraverso l’\'Arte Contemporanea), ideato dall’assessorato alla cultura del Comune di Senigallia, realizzato con il contributo FESR nell’ambito del Nuovo Programma di Prossimità Adriatico Interreg/Cards-Phare e sviluppato in collaborazione con i partners Moving Culture (Albania), Translocal (Croazia) e Youth of Jazas Novi Sad (Serbia). Info www.trasforma.it








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-06-2008 alle 01:01 sul giornale del 06 giugno 2008 - 4524 letture

In questo articolo si parla di cultura, comune di senigallia, senigallia, love difference



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lunedì sono stato ad Arcevia, per vedere tre opere del Signorelli, pittore del \'500 che neanche conoscevo<br />
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ho speso un botto, 5 Euro, ma sono stati soldi ben spesi, le tre opere sono magnifiche, la Collegiata di San Medardo è bellissima e anche l\'allestimento è di classe<br />
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oltre al Signorelli, vi erano alcune opere del Ramazzani (che conoscevo) e alcune opere sparse di minori<br />
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tutte le opere stanno ad Arcevia, trannde le tre del Signorelli che vengono dall\'Accademia di Brera<br />
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la mostra di Arcevia, pur minimalista, è stata visitata da circa 5.000 paganti e (considerando le numerose convenzioni - sconto) potrebbe aver incassato 150.000 Euro<br />
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l\'operazione \"Trasforma\" è costata al Comune di Senigallia 150.000 Euro, in un quadro economico complessivo di circa 400.000 Euro<br />
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una fase della mostra l\'ho vista alla Rotonda lo scorso dicembre, eravamo io e le due ragazze della reception e non penso sia stata vista da più di duecento persone<br />
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sorvolo sulla differenza qualitativa delle due offerte e mi concentro sulla differenza fra un\'operazione culturale ben riuscita e un buttare i soldi dalla finestra<br />
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i miei soldi<br />

noncomprendo

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