Coordinamento Civico: \'E\' la città che lo chiede, dimissioni!\'

opposizione 2' di lettura Senigallia 24/05/2008 - Una Amministrazione comunale che si fa pignorare l\'intero patrimonio immobiliare della città, non merita di continuare a governare. Nelle prossime ore ci aspettiamo le dimissioni in massa del sindaco Angeloni e dell\'intera Giunta comunale.

A questo punto possiamo dirlo: si tratta della peggiore Amministrazione dal dopoguerra ad oggi. Nessun governo cittadino, prima di oggi, era riuscito a raggiungere un livello così basso di inefficienza, disattenzione, superficialità, disinteresse verso la città e i suoi amministrati, menefreghismo verso il denaro pubblico, incapacità, arroganza.


La città è sotto shock per la incredibile notizia del pignoramento dei suoi immobili (alcuni si sono salvati ma solo per il vincolo pubblicistico che decreta l\'indisponibilità di alcuni beni) e per il rischio, ormai forte, di una prossima vendita all\'asta del proprio patrimonio. Questi signori sono indifendibili. Questa vicenda dimostra, se mai qualche dubbio vi potesse essere, che non ci può essere altra alternativa ad una opposizione durissima e che non può concedere sconti. Siamo un caso nazionale. L\'altra sera, in consiglio comunale e ancora poche ore fa in commissione (dove qualcuno afferma che si possono meglio conoscere problemi e documenti), è stato tenuto segreto il fatto inaudito e clamoroso del pignoramento. Lo abbiamo scoperto noi del Coordinamento Civico, coerenti nella nostra missione di vigilanza assoluta e costante nei confronti di questa Amministrazione. Fino a poche ore fa chiedevamo in consiglio comunale all\'assessore Mangialardi (premiato dal sindaco con un\'altra delega evidentemente per \"l\'ottimo\" lavoro svolto ai lavori pubblici) di rispondere alla nostra sfida ad un pubblico confronto sulla ex Gil.


Ora comprendiamo il silenzio imbarazzato dell\'assessore premiato con altra delega (tremiamo al solo pensiero che si possa occupare di urbanistica). Imbarazzo e spocchia politica. Ciò che spaventa di più è che questi incapaci politici non si rendono nemmeno conto della enormità e della gravità della situazione. Siamo vicini alla bancarotta comunale e loro ridono. Ci hanno portato ad un passo dal burrone e loro pensano a spartirsi le nuove deleghe in Giunta. Andate a casa.



da Coordinamento civico
Roberto Paradisi, Vincenzo Savini
Fabrizio Marcantoni, Daniele Corinaldesi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-05-2008 alle 01:01 sul giornale del 24 maggio 2008 - 5177 letture

In questo articolo si parla di ex gil, opposizione, politica, coordinamento civico





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