Mezza Canaja: Verona non è un caso isolato

siti in mezza canaja 3' di lettura Senigallia 12/05/2008 - Sabato 10 maggio abbiamo fatto un sit-in nella piazza centrale della nostra città - Piazza Roma - per denunciare la barbarie avvenuta a Verona.

Nicola non era un migrante, non era meridionale, non era comunista, non era un’attivista dei centri sociali. Nicola era una persona normale, figlio di operai con un lavoro normale. Eppure un gruppo di naziskin lo ha ritenuto insopportabilmente diverso. Nicola aveva il codino e questo è bastato per ammazzarlo nella maniera più crudele e vigliacca possibile. Quello che è accaduto a Verona smentisce radicalmente che gli episodi di intolleranza sono indirizzati solo ed esclusivamente verso alcuni gruppi ben identificati. A Verona è stata colpita una persona normale e proprio per questo, può (ri)capitare a tutti.

La morte di Nicola è un omicidio politico, anzi, è un assassinio fascista. Per la concezione nazi-fascista la violenza e l’omicidio non sono delle degenerazioni del pensiero né dei mezzi estremi per raggiungere dei fini. Violenza e omicidio sono parte integrante, fondante e intrinseca del pensiero nazi-fascista, sono mezzo e fine, con una peculiarità però, violenza e omicidio sono sempre e solo indirizzati verso chi è ritenuto debole e in qualche modo ”diverso”.

Per quanto violenti, non vi è potenza nei loro gesti, solo frustrazione: “Forti coi deboli e deboli coi forti”. Eppure, paradossalmente, la responsabilità di questi “non-uomini” è quella minore, sono sempre e spesso a loro insaputa, “utili idioti” per il tornaconto di qualcun altro.

Le responsabilità sono molto più distribuite di quello che si crede:
- Responsabili sono i politici e i partiti di destra e di sinistra che hanno sdoganato i neofascisti, equiparando chi ha difeso l’Italia e la libertà - i partigiani – con chi ha venduto la patria ai tedeschi e massacrato i propri connazionali, i repubblichini.
- Responsabili sono tutti coloro che in questi anni hanno inteso la democrazia come la “casa delle libertà”. Non è vero e non lo è mai stato che tutti possono esprimersi. La libertà, la parola, l’azione, non possono essere concesse a chi le utilizza con il fine di negarle a tutti gli altri.
- Responsabili sono coloro che hanno sempre detto: “Non contestateli, non contrapponetevi, perché sono quattro sfigati e gli date solo visibilità”. E’ proprio ignorandoli che gli si è dato tempo e spazio per organizzarsi e crescere.
- Responsabili sono tutti coloro per i quali la sicurezza non serve per garantire tutti, ma per escludere alcuni. Sicurezza come difesa dal diverso poi se si muore al lavoro, se si è picchiati o stuprati in famiglia, se si è disoccupati, se si hanno bassi salari e non si riesce a pagare un affitto, chi se ne frega!!!
- Responsabili sono tutti coloro che hanno costruito il proprio successo economico, sociale e politico sulla pelle degli altri, per poi accomodarsi nei salotti televisivi. Abbandonando i giovani - ma non solo - all’ignoranza ed al degrado culturale.

Oggi ci stringiamo intorno alla famiglia ed agli amici di Nicola. Oggi siamo qui per affermare che razzismo, xenofobia, omofobia e fascismo non hanno cittadinanza nei nostri territori. Le strade e le piazze sono di chi le ama!







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-05-2008 alle 01:01 sul giornale del 12 maggio 2008 - 5306 letture

In questo articolo si parla di attualità, mezza canaja


un antidemocratico

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Del fascismo siete più nostalgici voi che i fascisti.<br />
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Vi serve per spiegare un mondo che altrimenti non riuscite a capire.<br />
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Non si può politicizzare tutto.<br />
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Nella vita non esiste solo la politica.

<i>\"La libertà, la parola, l’azione, non possono essere concesse a chi le utilizza con il fine di negarle a tutti gli altri.</i>: non sono d\'accordo! Di più, la considero una affermazione molto grave.<br />
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<i>\"Non contestateli, non contrapponetevi, perché sono quattro sfigati e gli date solo visibilità\"</i>. Sono d\'accordo. Sono le forze dell\'ordine che devono, dove è il caso, reprimere non i privati cittadini. E che, vogliamo istituire le ronde politiche oltre a quelle cittadine? Poi, contestateli pure. Anzi, ci vengo anch\'io. <br />
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<i>\"Abbandonando i giovani - ma non solo - all’ignoranza ed al degrado culturale\"</i>. Non sono d\'accordo. I giovani - e non solo - non sono né degradati né ignoranti. E forse è ora che la sinistra la smetta di sentirsi l\'unica depositaria della \"cultura\". Poi la gente si scoccia è vota a destra...!!! <br />
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Io penso che la politica non c\'entra nulla, assolutamente , nè la destra nè la sinistra e aggiungo per fortuna.<br />
Quella è violenza gratuita, forse qualche biccheire di troppo , forse forse tanti forse e zero certezze, ma non venitemi a parlare di politica in questi casi, no.e\' pura violenza e basta, non c\'entarno i tifosi dell\'Hellas, non c\'entra la destra, non c\'entra la politica, no niente.Qui un gruppo di ragazzi sono delinquenti e basta!<br />
Mi chiedo solo, dov\'era la polizia? In piazza Bra a controllare che davanti alla vetrina di Luis Vuytton non ci fossere venditori ambulanti?<br />
e i vigili con i manganelli?<br />
In corso Mazzini?

Approfondimenti:<br />
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Intervista al regista di Nazirock:<br />
http://www.sherwood.it/IMG/mp3/Claudio_Lazzaro_1.mp3<br />
<br />
Verona scende in piazza:<br />
http://www.globalproject.info/art-15893.html<br />
<br />
Natural Born Nazi:<br />
http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/06-Maggio-2008/art2.html<br />
<br />
Cuori Neri: le cifre delle aggressioni in Italia<br />
http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/06-Maggio-2008/art17.html

non voglio commentare queste iniziative del mezza canaja però dico che in questi ultimi anni c\'è stato un revisionismo storico da far paura.<br />
l\'ultimo fatto è successo ad alghero dove il suo sindaco dopo aver vietato che il 25 aprile si suonasse bella ciao ha fatto fare una lapide ai caduti di alghero \"che donarono la vita perchè l\'Italia fosse libera e giusta\" e insieme ai partigiani c\'ha messo anche repubblichini di salò!<br />
e tutto questo senza che un telegiornale desse questa notizia di una gravità inaudita. <br />
d\'altronde \'sti fascistelli col doppiopetto \"non sono più figli di un dio minore\"...<br />

Lo scopo del \"depistaggio\" sopratutto a livello locale, dove stanno cercando di gestire questo episodio nella maniera meno dolorosa possibile, è proprio quello di escludere la politica da questa aggressione. Sbagliato. Si ricorda il sindaco Tosi in testa al corteo di forza nuova poco più di un anno fa e oggi vederlo prendere le distanze dall\'aggressione è molto d\'effetto, ma anche questa è politica. L\'aggressione è stata politica, perché nonostante nelle indubbie scarse capacità mentali gli aggressori, non riescano più a distinguere l\'obbiettivo, la rabbia é ben guidata da quanti da questo ne traggono vantaggio. E\' stata sfogata su una persona X, e non faccio difficoltà a crede che proprio perché non faceva politica, tutto questo ha avuto tanta risonanza mass-mediatica. La politica centra perché la violenza è nella \"cultura\" fascista, esprimere con i gesti, un po\' animali, le proprie frustrazioni, le proprie delusioni. Ed è politica perché questi elementi sono legittimati dalle varie giunte, che non prendono mai provvedimenti, nonostante questa non sia certo la prima aggressione, a scorrazzare per le città, per \"tenerla pulita\" secondo loro. Secondo me con questi in carcere ora Verona è un pelo più pulita.

E\' vero. Esprimere con la violenza il proprio \"dissenso\" verso un modo di vivere altrui è intrinsecamente un atto fascista, dunque \"politico\". Ma negare il diritto alla libertà di pensiero a chi usa la libertà per negarla ad altri, lo è altrettanto. Dittatura della destra o della sinistra, sempre dittatura è. Altra cosa è invece l\'esercizio di una democrazia che, col voto, <i>non consente</i> che azioni fasciste siano legittimate. Ma, pare, così non sia più. Dalle ronde ai CPT trasformati in colonie penali mi sembra che una brutta china sia stata già imboccata. Per non parlare di La Russa che si \"adombra\" e minaccia ritorsioni perché Travaglio ha detto la verità in TV su Schifani. <br />
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Ma allora c\'è da chiedersi: \"dove la sinistra ha sbagliato\"? E il Mezza canaja dovrebbe chiedersi: \"Non è che non riconoscendo come sacrosante le nuove paure dei cittadini abbiamo fatto il \'gioco del nemico\'\"?<br />
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Questo - io credo - è il momento delle riflessioni e dell\'analisi (anche \"auto\"), non dei proclami (o dei \"governi ombra\")! E invece si continua con lo scaricabarile...<br />

Non capisco cosa intendi dire con \"depistaggio a livello locale\".... si sta mettendo in mezzo la politica dove non c\'è. Si Tosi sarà di destra, la tifoseria dell\'Hellas sarà di destra, am da qui a dire che un atto DELINQUENTE degenerato fino ad uccidere una persona qualcunque, ce ne passa e per fortuna aggiungo.<br />
Non credo proprio che ci sia la politica in nessun modo, la violenza fasciste? Mica parliamo di destra politica odierna , vorrei ben sperare. Chi fa politica non fa e non deve fare violenza.<br />
Che atti del genere siano leggittimati dalla giunta non ci credo e se alcuni personaggi, alcuni e per fortuna solo pochi sono violenti non possiamo dare la colpa alla politica, ma accettare che sono dei delinquenti punto e basta.

la reazione del PD al caso travaglio e alle lamentele della destra è tutto un dire dei 5 anni che ci aspettano...<br />
fazio poi...cuor di leone...<br />
non si può proprio vedere questo \"centro-sinistra\" che cala le braghe e si mette a 90° in questa maniera.

Ancora con \'sta storia.<br />
Adesso ci stanno i neofascisti, i neonazisti, etc etc etc...<br />
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Le cose chiamatele per nome, e quelli erano solo teppisti, punto e basta.<br />
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Teppisti che non hanno nemmeno la cultura di base per scimmiottare i delinquenti del ventennio, e che casomai potevano somigliare alle squadracce fasciste ma solo per \"l\'agonismo\": solo che dietro le squadracce c\'erano dei capi che sapevano cosa volevano, e lo volevano ottenere, dietro \"questi\", c\'è solo il vuoto, come vuoti sono i loro ideali.<br />
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E adesso basta con queste ciance, state diventando stucchevoli.

Per locale intendo proprio locale ossia in Veneto, basta leggere cosa hanno scritto e continuano, i giornali locali, una porcheria, ragazzi deviati, chiamano Nicola \"codino\" e ne scavano il privato, come se la colpa fosse sua. La politica centra perché un pestaggio in pieno centro storico, è un problema politico. Chiamalo come ti pare, io la considero una questione politica. <br />
Con \"legittimati\" intendo dire che, come chi abita a Verona può testimoniare facilmente, queste aggressioni, furti e quant\'altro, ad opera di gruppuscoli che si autorganizzano per ripulire il centro storico, non sono casuali o nati il 1 maggio, è parecchio e sempre di più che succede. Il sindaco dov\'è stato fino ad oggi? Lasciava fare.

direttamente dal paese della cioccolata eh...

Non capivo il depistaggio, il \"locale \" avevo capito, anche se non è proprio così.In Veneto ed in particolare a Verona si parla di un gruppetto di delinquenti e basta.<br />
Ci sono sempre state, bhe non proprio, è un gruppetto, il solito gruppetto che commente atti vandalici, che ce l\'ha con chi è del sud, con chi si veste di rosso e con chi non è veronese in generale, ma questo prescinde per fortuna dalla politica.<br />
Sono solo dei delinquenti, non mettiamoci in mezzo la politica, la loro idea di ripulire la città puo\' in parte rifarsi ai discorsi di destra del sindaco, ma che il sindaco legittimi certi atteggiamenti NO.<br />