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Massimo Carlotto lunedì al Bubamara

massimo carlotto 2' di lettura Senigallia 30/04/2008 - Il Centro di Aggregazione “Bubamara”, intitolato alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ospiterà lunedì prossimo, 5 maggio, un incontro pubblico con il popolare scrittore, drammaturgo e sceneggiatore italiano Massimo Carlotto.

“Dalle storie dell\'alligatore al romanzo storico” è il titolo di questo appuntamento, coordinato dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Senigallia, che nell’ambito delle numerose attività portate avanti negli ultimi anni per avvicinare i ragazzi alla letteratura ha così voluto proporre ai giovani del Centro di Aggregazione senigalliese uno degli autori in assoluto da loro preferiti, come dimostra anche la frequente richiesta di prestito dei suoi libri dalla biblioteca allestita proprio presso la struttura di Via Abbagnano.

Massimo Carlotto, nato a Padova nel 1956, vive e lavora attualmente a Cagliari, dove è oggi divenuto uno dei più famosi scrittori europei di libri noir. Carlotto fu tra l’altro al centro di uno dei casi giudiziari più controversi della storia italiana, poi narrato in forma autobiografica ne “Il fuggiasco”: nel 1976 una giovane studentessa venne ritrovata uccisa a Padova, nella sua abitazione, con 59 coltellate, e quando Carlotto, diciannove anni, studente e militante di Lotta Continua, scoprì casualmente la vittima, si recò dai Carabinieri per raccontare il fatto, ma qui fu arrestato e imputato di omicidio. Dopo la condanna in Corte di Cassazione, fuggì prima in Francia e poi in Messico, per essere infine catturato dalla polizia messicana e riportato in Italia. Dopo ulteriori strascichi giudiziari, tra cui una revisione del processo della Cassazione, l’opinione pubblica si attivò in favore di Carlotto fino a che nel 1993 il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro gli concesse la grazia. La sua attività di scrittore cominciò poco dopo, nel 1995, con “Il fuggiasco”, da cui fu anche tratto un film di Andrea Manni con protagonista Daniele Liotti. Il personaggio più conosciuto della produzione letteraria è però sicuramente l’“Alligatore”, alias Marco Buratti, un detective privato sopra le righe che, in modo non sempre legale, vive fino in fondo i casi in cui si ritrova coinvolto. Nel 2001 riscosse grande successo di pubblico e critica con il romanzo “Arrivederci amore ciao” (da cui è stato tratto l’omonimo film di Michele Soavi del 2005). Vasti consensi anche nel 2004 per “L’oscura immensità della morte”. I suoi libri sono oggi tradotti in Francia e in Germania.

L’incontro con Massimo Carlotto si svolgerà alle ore 21,15 e sarà moderato dal giornalista Emiliano Brunetti. L’invito a partecipare (entrata libera, naturalmente) è esteso a tutti coloro che siano interessati. Per ulteriori informazioni è anche possibile contattare il numero telefonico 071.7931366.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 30 aprile 2008 - 1982 letture

In questo articolo si parla di cultura, comune di senigallia, senigallia





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