statistiche accessi

Arcevia: ladri acrobati svaligiano un\'abitazione

ladri 2' di lettura 26/04/2008 - Un gruppo di ladri acrobati mercoledì notte si è arrampicato sul tetto di una casa di Ripalta, frazione di Arcevia. I malviventi sono riusciti ad entrare dal secondo piano dello stabile e a svaligiarlo.

I ladri hanno forzato una finestra posta al secondo piano dell\'abitazione, dopo essersi arrampicati su un\'impalcatura, riuscendo così ad entrare all\'interno dell\'abitazione. I malviventi hanno puntato dritto alla refurtiva rappresentata da oro e gioielli, trascurando completamente altri oggetti di valore.

E dopo aver trovato una scatola contenente dei goielli, del valore totale di circa 5 mila euro, sono scappati. Il tutto si è consumato proprio mentre al piano terra dell\'abitazione, nel reparto giorno, si trovava il figlio dei signori Nevio e Anna, di soli 12 anni. Poprio il ragazzo è stato il primo ad accorgersi di quello che era successo e a dare l\'allarme. I genitori hanno subito avvertito i carabinieri che hanno effettuato i rilievi ed avviato le indagini. Secondo una prima ricostruzione, stando al tipo di refurtiva prelevata (ora facilmente ricettabile) e alla dinamica del furto efffettuato con l\'utilizzo di guanti per non lasciare impronte, con ogni probabilità si è trattato di una banda di “professionisti”.

Un episodio che pone con forze il problema della sicurezza e dei controlli sul territorio da parte delle forze dell\'ordine, anche e soprattuto nelle zone periferiche e nell\'entrerra. “Fino a dieci anni fa si poteva lasciare la chiave sulla serratura di casa ed ora quasi si è costretti a mettere le inferriate alle finestre. È assurdo -si sfoga la signora Anna- siamo molto dispiaciuti per il furto subito, che è coinciso proprio con il giorno del ventesimo anninerverasio del nostro matrimonio e che ci ha privato di gioielli che avevano un alto valore affettivo, ma siamo ancora di più arrabbiati perchè degli estranei si sono introdotti in casa mentre al piano di sotto c\'era nostro figlio di dodici anni. Sono cose che non devono succedere. Servono più controlli, anche e soprattuto se si abita in una zona dell\'entroterra e in una delle tante frazioni di Arcevia”.





Questo è un articolo pubblicato il 26-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 26 aprile 2008 - 2451 letture

In questo articolo si parla di arcevia, cronaca, giulia mancinelli