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Si chiude con un appuntamento eccezionale la Stagione di prosa, danza e musica

stott 7' di lettura Senigallia 24/04/2008 - Domenica 27 aprile alle 18,30 la Rotonda a Mare di Senigallia ospita il debutto del nuovo duo del violoncellista italiano Enrico Dindo premiato dal grande Rostropovich nel 1997 (tra l’altro proprio poco dopo aver tenuto un concerto a Senigallia) e della pianista Kathryn Stott che collabora con i più grandi artisti internazionali tra cui Yo-Yo Ma e Nyman.



La Stagione unica di prosa, danza e musica 2007-08 di Senigallia (Marche – AN) si chiude con un appuntamento tra i più pregevoli e straordinari del cartellone. Ospiti della Rotonda a Mare domenica 27 aprile alle 18.30 saranno infatti due magnifici musicisti di caratura internazionale: Enrico Dindo, violoncellista che ha entusiasmato il grande Rostropovich e Kathryn Stott, pianista che vanta tra le altre una collaborazione decennale con Yo-Yo Ma e Michael Nyman.



I due artisti hanno infatti scelto le Marche per il debutto del loro nuovo duo e saranno protagonisti di due soli preziosi concerti, tra sabato e domenica, tra Pesaro e Senigallia. Il recital di domenica 27 aprile alla Rotonda a Mare conferma l’altissimo livello artistico del cartellone 2007-08 a cura del Comune di Senigallia, (Assessorato alla Cultura), realizzato in collaborazione con Amat e Ente Concerti di Pesaro (direzione artistica del cartellone musicale affidata al Maestro Federico Mondelci) e For.Ma (per i servizi). Diversi i programmi definiti per le due serate. A Senigallia domenica, Dindo e Stott proporranno al pubblico una serata in due parti, tra brani solistici e cameristici. La prima parte è infatti concepita come recital per solo pianoforte. Kathryn Stott eseguirà Sonatine (Modere, Menuet, Animé) di Ravel, Prelude op. 32 n. 5 e n. 10 di Rachmaninov, Relent di Fitkin, per poi passare al Villa Lobos di Vals da dor e alla Conga de media noche di Lecuona.



La seconda parte è invece concepita per violoncello e pianoforte. Il pubblico potrà ascoltare la Suite in Re minore Bwv 1008 (Preludio, Allemanda, Corrente, Sarabanda, Minuetto I e II, Giga) di Johann Sebastian Bach per concludere con Le Grand Tango di Piazzolla. Enrico Dindo ha già suonato a Senigallia nella stagione inaugurale dei concerti, pochi mesi prima che gli venisse assegnato il Premio Rostropovich nel 1997, consegnatogli dal leggendario Maestro russo che di lui ha detto: \"è un violoncellista di straordinarie qualità, artista compiuto e musicista formato e possiede un suono eccezionale che fluisce come una splendida voce italiana\". Dindo si è imposto rapidamente sulla scena internazionale ed è ormai uno dei professionisti più richiesti da tutte le maggiori istituzioni musicali del mondo. Il suo violoncello viene definito sicuro, passionale, dall’intonazione perfetta in tutti i registri. Suona un violoncello Pietro Giacomo Rogeri (ex Piatti) del 1717 della Fondazione Pro Canale. Precisa, raffinata, attenta nella scelta del repertorio che esegue con competenza tecnica e sempre gradevole, Kathryn Stott affianca alla sua carriera internazionale di pianista solista, quella di camerista raffinatissima. La sua vastissima produzione discografica comprende numerose registrazioni con il violoncellista Yo-Yo Ma con il quale ha una collaborazione ventennale ed è stata scelta anche da Michael Nyman per l’incisione del suo concerto per pianoforte e orchestra.



Altra curiosità è il legame ideale di Kathrin Stott con Senigallia, essendo le foto del suo sito ufficiale realizzate dal fotografo senigagliese Lorenzo Cicconi Massi. La stagione di prosa, danza e musica 2007-2008 di Senigallia è realizzata dal Comune di Senigallia (Assessorato alla Cultura), in collaborazione con Amat, Ente Concerti di Pesaro (cartellone musicale a cura del Maestro Federico Mondelci) e For.Ma (servizi). Info 071.7930842 – 393.9567505 o fenicesenigallia.it




Il programma

Prima parte pianistica Ravel - Sonatine (Modere, Menuet, Animé) Rachmaninov - Prelude op 32 no.5, Prelude op 32 no 10 Graham Fitkin - Relent Villa Lobos - Vals da dor Lecuona - Conga de media noche


Seconda parte – violoncello e pianoforte Bach - Suite in Re minore Bwv 1008 (Preludio, Allemanda, Corrente, Sarabanda, Minuetto I e II, Giga) Piazzolla - Le Grand Tango



Enrico Dindo

Dopo essersi diplomato al Conservatorio di Torino si è perfezionato con Egidio Roveda e con Antonio Janigro divenendo a 22 anni (nel 1987, fino al 1998) primo violoncello solista nell’Orchestra della Scala. Con la vittoria (1997) al Concorso Rostropovich di Parigi inizia l’attività di solista in giro per il mondo, con orchestre prestigiose (ricordiamo BBC Philharmonic Orchestra, Rotterdam Philarmonic Orchestra, Orchestre Nationale de France, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Filarmonica di San Pietroburgo, Orchestra Sinfonica di Sao Paulo, Tokyo Symphony Orchestra, la Chicago Symphony Orchestra) a fianco di importanti direttori (quali Chailly, Ceccato, Chung, Gergev, Muti e Rostropovich). È ospite in numerosi festivals prestigiosi e sale da concerto di tutto il mondo (da Londra a Parigi, dallo Spring Festival di Budapest, alle Settimane Musicali di Stresa, al Festival delle Notti bianche di San Pietroburgo). Ha ricevuto nel maggio 2000 il Premio Abbiati dall’Associazione Nazionale Italiana Critici Musicali il come miglior solista nella Stagione 1998/99; nell’agosto 2004 è risultato vincitore della Sesta International Web Concert Hall Competition e nel novembre 2005 gli è stato consegnato dal Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi il Premio Vittorio De Sica per la musica.


Molti compositori contemporanei hanno scritto per lui: Giulio Castagnoli (Concerto per violoncello e doppia orchestra), Carlo Boccadoro (L’Astrolabio del mare, per violoncello e pianoforte e Asa Nisi Masa, per violoncello, 2 corni e archi), Carlo Galante (Luna in Acquario, per violoncello e 10 strumenti) e Roberto Molinelli (Twin Legends, per violoncello e archi e Crystalligence, per cello solo). È direttore artistico dell’associazione culturale I Quattro Cavalieri (da lui fondata nel 2001 a Pavia) della quale fanno parte l’ensemble cameristico I Solisti di Pavia, di cui è direttore musicale, e l’Accademia Musicale di Pavia, dove è docente della cattedra di violoncello. Dal novembre 2005 è Presidente dell’associazione Musicarticolo9. Enrico Dindo incide per la Decca e suona un violoncello Pietro Giacomo Rogeri (ex Piatti) del 1717 della Fondazione Pro Canale.



Kathryn Stott

Nata nel Lancashire, ha studiato alla Yehudi Menuhin School (con Vlado Perlemuter e Nadia Boulanger), e al Royal College of Music con Kendall Taylor e ha vinto un premio al Leeds International Piano Competition. Si esibisce come solista e con le maggiori orchestre in Europa, Estremo Oriente e Australia e tiene recital e concerti di musica da camera nei più grandi centri musicali del mondo. Tra questi ricordiamo gli appuntamenti negli Stati Uniti e in Europa (Monaco, Lucerna, Londra e Dublino) con il violoncellista YoYo Ma e con Truls Mark; in Spagna con il Lindsay Quartet; in Italia, Olanda e Gran Bretagna con lo Skampa Quartet e con Isabelle van Keulen e Michael Collins; al Festival di Edimburgo con Janine Jansen e partecipazioni ai festival di musica da camera di Delft e Stravanger. In Giappone ha presentato con successo Circuit di Graham Fitkin per due pianoforti, con col pianista Noriko Ogawa e la BBC Philarmonic.



Ha realizzato prime esecuzioni di Maxwell Davies, Nyman e Yeats e molti altri (come Julian Josephs) hanno scritto per lei. Collabora abitualmente col sassofonista Federico Mondelci col quale propone concerti di musica da camera e partecipa a seminari. Ha partecipato alle celebrazioni internazionali di Fauré a seguito del quale, come riconoscimento della sua promozione della musica francese, è stata insignita dell\'ordine di Chevalier dans I\'Ordre des Arts et Lettres. Ha diretto due festival di pianoforte alla Bridgewater Hall d Manchester (2000 e 2003) nei quali si spaziava dalla musica classica al jazz al tango. Ha inciso l\'opera completa per pianoforte di Fauré, Soul of the Tango (con Yo-Yo Ma e i componenti del quintetto di Piazzolla), Les Heures Persane di Koechlin, i concerti n. 2 e 3 di Kabalevsky (con la BBC Philharmonic), le sonate di Massenet, Saint-Saéns, Fauré e Franck (con Yo-Yo Ma), la musica per orchestra di Delius arrangiata per due pianoforti (con Noriko Ogawa), pagine di Schulhoff, Foulds e Leccona e Obrigado Brazil, che presenterà in una tournée in Giappone, Stati Uniti ed Europa.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 24 aprile 2008 - 1725 letture

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