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Picchia un giovane ad Ancona e poi scappa a Senigallia

carabinieri 2' di lettura Senigallia 20/04/2008 -

Aggredisce un giovane di ventiquattro anni e poi scappa con la sua auto. È accaduto ad Ancona in via Manzoni, zona Archi, venerdì notte, verso le quattro del mattino. Protagonista del fatto un marocchino E.G.J. di ventitré anni con precedenti penali.



Tutto è accaduto alle prime ore dell\'alba di venerdì quando, stando alle prime ricostruzioni, un giovane studente universitario M.P. di 24 anni è stato avvicinato da un gruppo di extracomunitari che lo hanno selvaggiamente picchiato e derubato. Il giovane è riuscito con le sue gambe a raggiungere la locale stazione dei carabinieri e a raccontare il fatto prima di svenire. Subito sono scattate le ricerche del gruppo di aggressori, ricerche basate soprattutto sulla descrizione dell\'auto rubata, una Ypsilon 10. Verso le 5 del mattino l\'auto è stata individuata lungo la Statale 16 in direzione nord, diretta a Senigallia. Due radiomobili del corpo dei carabinieri sono partite all\'inseguimento, una da nord in direzione Ancona ed l\'altra proveniente dal senso opposto.


Trovandosi senza vie d\'uscita E.G.J., all\'altezza del quartiere senigalliese Ciarnin, ha cercato di seminare le due volanti abbandonando la statale ed imboccando una via laterale finendo però fuori strada. Uscito dall\'auto E.G.J. ha continuato a scappare a piedi. Una volta raggiunto dai militari dell\'arma ha avuto una colluttazione con le forze dell\'ordine che solo dopo diversi minuti sono riusciti a mettergli le manette. Nell\'inseguimento oltre all\'Ypsilon 10 anche uno dei due mezzi dei carabinieri è uscito di strada. Nell\'auto rubata sono stati trovati tutti i documenti del ragazzo malmenato oltre ai documento dello stesso marocchino.


Le motivazioni che hanno spinto l\'extracomunitario ad aggredire il giovane studente universitario non sono ancora chiare. Il ragazzo infatti non è riuscito ancora a dare la sua versione dei fatti. Presentatosi alle 4 del mattino nella stazione dei carabinieri di Ancona, con il volto insanguinato, scalzo e visibilmente sconvolto, è solo riuscito ha descrivere, tra l\'altro in maniera confusa e approssimativa, ciò che gli era accaduto e la macchina che gli era stata rubata prima di svenire. Portato d\'urgenza all\'ospedale di Torrete il ventiquattrenne è stato ricoverato e tenuto in osservazione per la notte. Ha riportato la rottura del setto nasale e diverse gravi ferite al volto. Una volta dimesso dall\'ospedale i carabinieri procederanno alla verbalizzazione dei fatti. Sull\'accaduto comunque rimangono ancora molti dubbi da sciogliere. Stando infatti alla prima ricostruzione dei fatti ad aggredire il giovane non è stato solo il marocchino in stato di fermo ma un gruppo, almeno cinque, di persone. Nella fuga inoltre E.G.J. ha fatto una sosta a Falconara per scaricato un suo complice, un albanese rintracciato poi a Osimo ieri pomeriggio con ancora indosso gli indumenti sporchi di sangue.


Le ricerche dei carabinieri ora si concentrano da Ancona fino ad Osimo dove l\'arrestato domiciliava. Al momento E.G.J. dovrà rispondere delle accuse di minacce e percosse e di resistenza a pubblico ufficiale.






Questo è un articolo pubblicato il 20-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 21 aprile 2008 - 1585 letture

In questo articolo si parla di cronaca, riccardo silvi, carabinieri, senigallia, ancona





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