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L\'IdV, forte del risultato delle politiche, chiede un assessorato

Italia dei Valori 3' di lettura Senigallia 17/04/2008 -

L\'Italia dei Valori a Senigallia ha superato il 5% dei consensi, un successo inaspettato per un partito che al momento non è nemmno rappresentato in Consiglio Comunale.

Abbiamo intervistato il segretario cittadino Fabrizio Chitti.



Nelle elezioni a Senigallia avete ottenuto un ottimo risultato.

Ringrazio per la fiducia e per l\'appoggio tutti coloro che si sono recati alle urne per votare il nostro partito.

Malgrado il risultato negativo a livello nazionale per la coalizione Pd-IdV, e malgrado il dispiacere di non essere riusciti ad eleggere anche un senatore IdV nelle Marche per pochi voti, non possiamo che essere soddisfatti del grande risultato che abbiamo ottenuto a Senigallia.

Siamo presenti da appena un anno e siamo riusciti a portare il partito da un 2,3 alla Camera delle politiche \'06 all\'attuale 5,1 e, al Senato, dal 2,7 al 5,09. A Senigallia, ad oggi, siamo il terzo partito.

Ma non vogliamo solo ringraziare i nostri elettori bensì rassicurarli che continueremo a perseguire anche a livello locale gli obiettivi e i valori che contraddistinguono Antonio Di Pietro e il suo partito: trasparenza, legalità e sicurezza.

Con un risultato simile pensate di chiedere un assessore?

Venerdì prima delle elezioni il segretario provinciale Guido Caruso ed io abbiamo avuto un incontro col sindaco per ribadire il nostro appoggio.

L\'IDV appoggia il PD non solo a livello nazionale ma anche nel locale, come ha fatto nelle elezioni di Falconara e Chiaravalle.

A Senigallia vogliamo iniziare a dire la nostra. Chiediamo che il PD ci dia la possibilità di far sentire la voce a questo 5% di Senigalliesi che ci hanno votato.

Se il Sindaco chiedesse all\'Idv di esprimere un assessore chi proporreste?

Nell\'eventualità potrebbe scegliere il sindaco tra una rosa di nomi che proporremmo.

In questa rosa ci saresti anche tu?

Potrei essere nella rosa, ma non è la mio obiettivo.

Quel 5% quanto deriva dal nazionale, quanto dal locale e quanto è voto utile maturato da un disagio verso il PD?

Credo abbia influito molto la politica di Di Pietro. Non penso sia un voto di protesta, quanto piuttosto un voto giovanile: alla Camera abbiamo un risultato migliore che al Senato. Noi e il PD siamo due realtà complementari ma diverse.

Non credo nemmeno che gli elettori della Sinistra Arcobaleno abbiano votato per noi.
In una elezione di questo tipo l\'attività locale ha sicuramente influito, ma non in maniera importante.

L\'elezione di Favia (ex Forza Italia, ed ex UDEUR) alla Camera nelle Marche è un grande risultato.

Mi dispiace soprattutto che per un migliaio di voti non siamo riusciti ad ottenere anche un senatore, il nostro attuale coordinatore regionale.

E\' un grande risultato, ma mi dispiace che non abbia potuto avere questa opportunità qualche membro dell\'IDV che collaborava da più tempo. Ci aspettiamo da Favia e dal suo gruppo il massimo della collaborazione nel territorio.

L\'IDV a livello nazionale è sempre molto attento a internet e alle problematiche derivanti dalle nuove tecnologie. A livello locale?

Abbiamo un portale (www.idv-senigallia.org). in cui mettiamo molte informazioni. Personalmente seguo anche il portale regionale (www.marche.antoniodipietro.it).

Colgo infine l\'occasione per invitare coloro i quali vogliono una Senigallia moderna, efficiente e sicura a mettersi in contatto con noi per aiutarci a realizzare tutto questo.









Questa è un'intervista pubblicata il 17-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 17 aprile 2008 - 3903 letture

In questo articolo si parla di michele pinto, politica, idv, fabrizio chitti





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