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La poetessa Jolanda Insana apre la scuola di scrittura poetica

jolanda insana 2' di lettura Senigallia 17/04/2008 - Jolanda Insana, una delle principali poetesse italiane, sarà a Senigallia nel prossimo week-end per l\'apertura della Scuola di Scrittura poetica organizzata dal Comune di Senigallia. Mentre il corso con tutti gli iscritti si aprirà ufficialmente sabato 19, Jolanda Insana sarà però protagonista già venerdì 18 aprile di una serata di lettura pubblica aperta a tutti e programmata per le ore 21,30 presso la Sala Conferenze della Biblioteca \"Antonelliana\".

Jolanda Insana è nata a Messina nel 1937 e vive a Roma dal 1968. Si è laureata con una tesi di filologia greca sui frammenti della Conocchia di Erinna e ha insegnato nei licei e all\'università. Ha pubblicato Sciarra amara (Guanda, 1977), Fendenti fonici (Società di poesia, 1982), Il collettame (Società di poesia, 1985), La clausura (Crocetti, 1987), Medicina carnale (Mondadori, 1994), L\'occhio dormiente (Marsilio, 1997), La stortura (Garzanti, 2002), La tagliola del disamore (Garzanti, 2005). Nel 2007 è uscita da Garzanti la raccolta di Tutte le poesie (1977-2006).


Ha tradotto Poesie di Saffo (1985), Per diritto di memoria di Aleksandr Tvardovskij (1989), La passione di Cleopatra di Ahmad Shawqi (1989), Carmina Priapea (1991), La Casina di Plauto (1991) e il De amore di Andrea Cappellano (1992). Su varie riviste e antologie ha pubblicato traduzioni di Alceo, Anacreonte, Ipponatte, Empedocle, Callimaco, Lucrezio, Marziale. Con poesie o interventi critici collabora o ha collaborato tra gli altri ad «Alias», «il manifesto», «Il Caffè illustrato», «Il Corriere della sera», «Il Messaggero», «La fiera letteraria», «Leggere», «Memoria», «Poesia», «Ritmica», «Paragone», nonché ai programmi culturali di RAI-Radio Tre.


La poesia della Insana, molto particolare, affonda le sue radici nelle tradizioni etnologiche e antropologiche della Sicilia. Mentre spesso assistiamo a una poesia cantilenante, da antica nenia popolare, su questo impianto l\'Insana imbastisce una pirotecnica attività linguistica: termini nuovi, termini inventati, ritmi particolari. L\'invenzione linguistica è una delle sue caratteristiche fondamentali. Non si tratta però dell\'antico sperimentalismo anni \'60, in quanto la parola è sempre dotata di senso e memoria e mai si stempera in un puro gioco verbale. Nei suoi versi compare anche una Sicilia antica, quella della guerra e di un immediato dopoguerra, raccontata attraverso gli occhi di chi, bambina, ha attraversato quelle stagioni.


La presenza di questa grande poetessa sarà il migliore viatico per l\'apertura ufficiale del corso di Scrittura poetica, che si articolerà successivamente in 9 incontri in forma di stage, della durata di 5 ore ciascuno, che si terranno ogni sabato fino al 21 giugno prossimo presso la Biblioteca Comunale \"Antonelliana\" di Senigallia. A ognuno di questi appuntamenti (sempre in programma dalle ore 10 alle 12,30 con ripresa dalle ore 14 alle 16,30) parteciperanno in qualità di docenti alcuni tra i più qualificati poeti, critici e studiosi di poesia. Per sabato 19 è prevista la presenza, assieme naturalmente a Jolanda Insana, di Umberto Piersanti, Alfio Albani e Roberto Galaverni.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 17 aprile 2008 - 2514 letture

In questo articolo si parla di cultura





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