Elezioni a Senigallia, chi ha vinto, chi ha perso

elezioni voto urna 2' di lettura Senigallia 15/04/2008 -

A Senigallia il PD supera i migliori risultati dell\'Ulivo o di DS e Margherita. Raddoppia l\'IDV mentre la Sinistra Arcobaleno riduce i consensi dal 15 al 4%.

Il PdL sostanzialmente mantiene i voti di Forza Italia e Alleanza Nazionale. L\'UDC perde due punti.
Compaiono La Destra e Lega Nord che per la prima volta supera l\'1%.



Lista Senato \'08 Camera \'08 Provinciali \'07 Senato \'06 Camera \'06 Regionali \'05 Comunali \'05 Europee \'04
PD 46,66 46,44 - - - - - -
L\'ulivo - - 34,28 - 41.42 39.10 - 44.56
DS - - - 27.52 - - 26.46
Margherita - - - 10.29 - - 16.61 -
Repubblicani Europei - - 2,29 1.53 - - 1.41 -
IDV 5,09 5,10 1,50 2.81 2.36 1.12 - 1.97 (con Occhetto)
PdL 32,13 31,08 - - - - - -
Forza Italia - - 21,23 17.60 17.21 15.28 8.69 16.68
Alleanza Nazionale - - 11,81 13.35 13.24 12.42 9.35 10.62
Lega Nord 1,70 1,79 - 0.75 0.75 0.74 - -
UDC 4,61 4,59 3,50 6.14 6.31 6.64 3.42 3.22
Sinistra Arcobaleno 4,02 3,67 - - - - - -
Rifondazione Comunista

10,93 9.65 8.12 7.75 5.13 7.31
Verdi - - 4,68 - 2.65 7.64 5.65 3.38
Comunisti Italiani - - 3,66 - 2.59 5.08 2.61 2.61
Verdi Comunisti Italiani Codacons - - - 5.02 - - - 0.99 Codacons
La Destra 2,55 2,89 - - - - - -
Alternativa Sociale - - - 0.44 0.53 1.20 - 1.01
Fiamma Tricolore - - - 0.45 0.50 - - 0.79
Partito Comunista dei Lavoratori 0,91 0,88 1,01 - - - - -
Sinistra Critica 0,59 0,79 - - - - - -
Partito Socialista 0,57 0,62 - - - - - -
SDI - Nuovo PSI - - 1,78 (SDI) 1.97 (Rosa nel pugno)
0.49 (DC + PSI)
2.28 (Rosa nel pugno)
0.48 (DC + PSI)
1.83 (Sdi+UDEUR) - 1.38 (Nuovo PSI)
Per il bene Comune 0,52 0,64 - - - - - -
PLI 0,38 0,29 - - - - - -
Unione Democratica Consumatori 0,27 0,27 - - - - - -
Forza Nuova - 0,52 0,95 - - - - -
Associazione Difesa Vita - 0,43 - - - - - -
PRI - - 0,47 0.20 - - - 0.39
Democrazia Cristiana - - 0,59 - - 1.62 - 0,02
Identità e tradizione per Ancona - - 0,68




Liste Civiche - Latini Presidente - - 0,64 - - - - -
Ecologisti Democratici - - - 0.25 0.27 - - -
No Euro - - - 0.11 0.13 - - -
UDEUR - - - 0.48 0.38 - 1.83
(Con SDI)
-
Radicali - - - - - - - 2.20
Pensionati - - - 0.93 0.77 - - 0.94
Altri - - - - - 0.79 Governo Civico 11.45 Marcantoni per Senigallia
6.87 Liberi x Senigallia
0.54 Federazione Verdi
0.23 Patto Segni Scognamiglio
0.12 Lega Lombarda


Chi ha perso

Sinistra Arcobaleno

Un anno fa, alle provinciali, i partiti che la compongono (Rifondazione, Verdi, Comunisti Italiani) sfioravano il 20% senza contare Sinistra Democratica. Oggi devono accontentarsi di un 3,67% alla Camera.


Chi ha pareggiato

UDC

Perde due punti percentuali, ma sostanzialmete regge, senza grosse differenze dall\'andamento nazionale.

Partito della Libertà

Un dato sostanzialmente in linea con le passate elezioni, in leggero calo rispetto alle provinciali dell\'anno scorso ma tre punti sopra le politiche di due anni fa. Rispetto all\'andamento nazionale era lecito aspettarsi qualche cosa di più.


Chi ha vinto

Partito Democratico

Da solo sfiora il 50% con un trend positivo superiore a quello nazionale.

Lega Nord

Passa dallo 0,75% al 1,70%

La Destra

E\' la prima prima volta che a Senigallia un partito di estrema destra supera il 2%. Percentuale che cresce se consideriamo anche lo 0,59% di Forza Nuova.

L\'Italia dei Valori

Non presente in Consiglio Comunale l\'IDV raddoppia i consensi e supera il 5%.






Questo è un articolo pubblicato il 15-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 15 aprile 2008 - 6267 letture

In questo articolo si parla di michele pinto, elezioni, politica, risultati elettorali


Archimede

Un suggerimento per chi è abituato a fare i conti: Se si prendono tutti i voti delle comunali dell\'Unione (in sostanza chi sosteneva l\'Angeloni) e si sommano con quelli della Lista Marcantoni (che nonostante quello che dice chi ne è fuoriuscito non vota a destra) siete sicuri che il centrosinistra a Senigallia possa cantar vittoria?

dario.petrolati,Padova

Caro Michele,<br />
che dire tacere forse e pensare a chi è capace dove siamo e cosa succede.Quassù la lega oddio che vergogna in Europa che figura spegnamo la tele per non vedere veline e spettacoli lucenti da luna park eppoi guardare con sospetto il nostro vicino.Ormai mi hanno deluso profondamente in troppi e chi è sincero non so in questo momento trovarlo.<br />
Che Berlusconi sia quel che sia lo sappiamo ma la gente quelli che brontoalano quanta è .L\'italia è il paese del rotocalco delle parrucchiere delle sale d\'aspetto poca lettura foto a colori coi seni gonfiati.<br />
Peccato Michele l\'Italia spaccata confusa indifferente bugiarda.<br />
A te vadano i miei più cari e fraterni saluti,vai avanti così: nessuno può dire nulla di te.<br />
Auguri ancora Michele,<br />
dario.<br />
( da Padova )

Partito delle libertà? Non si chiamava Popolo delle libertà? si intendo quel partito che ha un Santo come candidato ed ora come presidente dell\'Italia. (chiedere a vespa per conferma)...extraterreste portami via, voglio una stella che sia tutta mia.

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Quando tutti si affollano sullo medesimo segmento di mercato vince chi in quel segmento è il leader. Nel nostro caso, Berlusconi. Lo sanno anche i bambini. Ma forse non lo sapeva Veltroni...<br />
<br />
L\'Ulivo più la Sinistra a Senigallia avevano raccolto nel 2006 oltre il 52% dei consensi. Ora ne raccolgono il 50%. Abbiamo vinto? Non mi pare. L\'IDV non ci apparteneva, ora sì. Molti voti di protesta nei confronti del PD, ma non del centrosinistra, sono evidentemente confluiti su Di Pietro. Sinistra e Verdi sono spariti, certamente per la gioia dei politici a cui davano fastidio (il nostro Sindaco, per esempio), ma - forse - a scapito della democrazia. Questo processo nel marketing si chiama \"cannibalizzazione\" e significa che lanciando sul mercato un prodotto nuovo si sconfiggono non i prodotti concorrenti, ma gli altri prodotti propri. Insomma, una boiata pazzesca, come direbbe Fantozzi (o era Fracchia?). Senza parlare della destra di Storace che ora pesa poco meno della Sinistra arcobaleno. Complimenti!<br />
<br />
In sintesi, non ho ben capito chi sia e dove voglia andare il PD che pure alla fine ho votato. Ora i grandi capi nostrani - stagionati come il prosciutto di Carpegna e onnipresenti come il buon Dio che, naturalmente, si affretteranno a strombazzare la vittoria locale anzichè fare harakiri per averci regalato Berlusconi e Bossi - hanno cinque anni di tempo per farcelo sapere. Ma forse dovrebbero prima chiarirselo loro...<br />
<br />
Insomma: grazie Uolter, grazie Maria Paola, grazie Silvana!!! L\'Italia andrà a picco, ma chissenefrega: voi avete un nuovo giocattolo (il PD) oltre alla solita poltrona! A noi ci toccano Calderoli e La Russa... Niente non è!<br />
<br />
P.S. Miché, se vuoi sbianchetta l\'altro commento identico: non avevo fatto il login.

... la curiosità è tutta sul, paventato, rimpasto in occasione dell\'affidamento dell\'assessorato al Turismo; tenuto apposta, crediamo, in caldo sino a dopo le elezioni. <br />
<br />
Gli auspici, ovviamente, sono tutti per una scelta, tempestiva e utile alla Città.<br />
<br />

articolo sciocco.<br />
Rispetto alle precedenti comunali sommando arcobaleno e sinistra in genere non mi sembra che le cose vadano bene.<br />
Stesse somme alle politiche precedenti, idem<br />
Rispetto al dato nazionale il PD va meglio.<br />
Tutto qua

Dimenticavo: i nostalgici del \"centrismo\" e degli inciuci costruiti \"dopo\" le elezioni hanno votato UDC. Guzzonato e la Ramazzotti non sono stati convincenti. Evidentemente.

QUESTO E\' IL VERO RISULTATO DELLE ELEZIONI:<br />
<br />
HANNO VINTO:<br />
<br />
-LEGANORD perchè ora finalmente protranno mettere in pratica tutti gli sproperi che dicono visto che sorreggeranno un governo che per mantenersi in vita permetterà a loro praticamente tutto.<br />
-PARTITO DEMOCRATICO nazionale se si considera che esiste da neanche 8 mesi e ha preso il 33/34% senza aver dovuto fondersi con nessuno al contratrio di Fini/Berlusconi.<br />
-LA DESTRA che nelle Marche ha superato i Comunisti varii<br />
<br />
HANNO PERSO:<br />
<br />
-i varii COMUNISTI perchè probabilmente non sono stati capiti e non hanno capito che la falce e il martello sono finiti anche come simboli da almeno 19 anni (oggi ne è la prova inconfutabile). Rimane il fatto che lasciano orfana una fetta d\'Italia e la situazione non è affatto sorridente.<br />
-ALLEANZA NAZIONALE perchè è di fatto scomparsa dalla politica ed è diventata servitù di Berlusconi ma soprattutto di Bossi (ve lo sareste mai immaginato 10 anni fa G.Fini alle dipendenze di Bossi??)<br />
-LE AMMINISTRAZIONI LOCALI DI SINISTRA che hanno screditato il Partito Democratico nazionale. <br />
-i soliti mini partitini che potevano far parte di un progetto ben preciso e hanno specato i soliti voti utili.<br />
-la coscienza e la responsabilità nazionale di un paese che di fatto mette una forza secessionista al governo ma ne nega l\'identità disfattista.<br />
<br />
Da qui si apre il sipario dello scenario politico e della situazione del paese, tutt\'altro che rosea.<br />
<br />
CONSIDERAZIONI AGGIUNTIVE:<br />
<br />
-inauditi i risultati anche nelle Marche (per non parlare delle città emiliane/romagnole). Il Direttore de \"il resto del carlino\" commentò ieri che a Pesaro la Lega prende il 7% e i comunisti il 3,5%. Come si fa a votare una forza che non ha neppure mai fatto un comizio in regione?? Perchè è successo ciò?? Perchè evidentemente le politiche locali delle province, città e regione Marche hanno fallito. Ciò ha svantaggiato naturalmente il PDI nazionale e soprattutto la sinistra. <br />
-L\'estrema destra supera di 1-2% i comunisti.<br />
-Operai, precari, disoccupati, disagiati sociali, si troveranno orfani di un\'identità politica che poteva in minima parte rappresentarli in parlamento ed in senato. Ciò può essere più o meno condiviso, comunque rimarrà un vuoto alquanto problematico...<br />
-Ha vinto la voglia di autonomia, di federalismo, per cui dal voto di ieri si capisce anche quanto sia disgregata l\'Italia come lo è sempre stata. A parer mio l\'idea nata da questo voto-protesta di voler ricreare un\'ambiente di ancor maggior indipendenza di regioni, province, comuni porterebbe a situazioni disastrose, ma staremo a vedere.<br />
-Saranno delicatissime le relazioni estere e soprattutto quelle inerenti l\'immigrazione. Mi augurerei che tutte le promesse fatte di \"eliminazione dello straniero\" potessero essere riviste altrimenti mi auspicherei allo stesso modo che Cina o Romania mandino a calci in culo gli italiani che ivi lavorano.<br />
<br />
MORALE DELLA FAVOLA:<br />
<br />
Il prossimo governo sarà legittimato non da un voto creduto e d\'interesse, ma da un voto di protesta, che causerà non pochi scontri e contraddizioni sul futuro del paese.<br />
<br />
Poi si vedrà...<br />
<br />
Stanco in vacanza a Senigallia<br />
<br />

Aggiungo che la sollevazione dell\'opinione pubblica da dopo Natale 2007 (guarda caso) in poi <br />
con l\'immondizia napoletana (c\'è sempre stata da decine e decine di anni e quella che si vede è circoscritta ad alcune aree che vengono sempre riproposte nei servizi giornalistici), il fallimento Alitalia e Malpensa, \"non si arriva a fine mese\" (sembra una litania da rosario)...hanno servito la vittoria su un piatto d\'argento.<br />
<br />
Della torta della vincita, la ciliegina è poi<br />
l\'immobilismo disastroso di alcuni esponenti locali di sinistra. <br />
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Stanco in vacanza a senigallia

anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

MELGACO ANALIZZA IL VOTO<br />
(quello nazionale perchè di Senigallia non gliene frega nulla)<br />
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Alleluia gente, i comunisti non esistono più! Neanche un deputatello eletto in qualche collegio di provincia, neanche un vecchio Senatore ex partigiano, neanche Bertinotti e neanche Di Liberto o Diliberto (non sappiamo come si scrive e non abbiamo voglia di perdere tempo per verificarlo). Non c’è più neanche l’indagato Pecoraro Scanio. Aria. La ganascia rossa sulle ruote dell’Italia ha mollato la presa. Ci si muove. La politica ambientale sarà una cosa seria e non una foglia di fico per coprire il nulla, difendere gli interessi del popolo non significherà stare dalla parte dei personaggi da gay pride, occuparsi di lavoro non significherà più organizzare convegni sul precariato. Non è un caso che nel giorno in cui nascono in Italia due grandi partiti di massa, quelli che delle “masse” si sono sempre riempiti la bocca scompaiono nel nulla. Delle due l’una: o le masse non esistono più, o i comunisti non interpretano più le masse (se mai l’hanno fatto). Ciò detto, teniamo sempre alta la guardia. Non vorremmo morire colpiti dall’ultima pallottola sparata da un comunista, tanto più che ora che i comunisti sono in tutto e per tutto extraparlamentari, il pericolo di un rigurgito terrorista esiste eccome. <br />
Ha vinto Berlusconi e tornerà a governare, speriamo meglio di come abbia fatto due legislature fa. Il Cavaliere ha stravinto con oltre 9 punti di vantaggio sulla coalizione avversaria sia alla Camera che al Senato. Veltroni ha perso. Ha straperso, anche se a leggere i commenti della stampa nazionale il dato non emerge così evidentemente. Dire che Veltroni è un perdente non è trendy per gli esimi editorialisti dei giornali che contano (escluso il Riformista che ha onestamente analizzato il disastro veltroniano). La strombazzata rimonta era un bluff. Gli unici sondaggi buoni, come al solito, erano quelli di Berlusconi. Oltre 4 punti di differenza tra Pdl e Pd significa un milione e mezzo di voti di distacco. Sono tanti. E chissà che Di Pietro non si sia pentito di essersi coalizzato con Veltroni. Col suo 4,3% avrebbe comunque superato lo sbarramento e magari avrebbe potuto utilizzare più liberamente i propri parlamentari. Ha stravinto la Lega, una forza che ancora tentano di dipingere o come folkloristica o come pericolosa per l’unità nazionale. Invece si tratta di una forza, essa sì, popolare. Al nord non vogliono immigrati clandestini, pretendono sicurezza e non vogliono i lacci e i laccioli della burocrazia. La Lega si fa portavoce di queste istanze. A noi che scriviamo non piace l’idea del federalismo. Ma qualcuno pensa davvero che quei 3 milioni e oltre di persone che hanno votato Lega lo abbiano fatto pensando all’ipotesi di un’Italia federale? Noi crediamo che chi ha scelto Bossi lo abbia fatto pensando alla posizione della Lega sulle politiche di limitazione dell’immigrazione. Non per altro. La Destra di Storace e Santanchè si è difesa e di più non poteva fare. Il risultato è dignitoso, ma il fatto di non aver raggiunto il 4% alla Camera e non avere alcuna rappresentanza parlamentare taglia fuori La Destra da qualsiasi possibilità di influire davvero sulle scelte dei prossimi anni. L’esperienza andrebbe riconsiderata alla luce del risultato ottenuto, altrimenti il rischio è quello del progressivo declino. Si è salvato l’Udc che ha superato lo sbarramento. Porterà una propria pattuglia alla Camera e un paio di rappresentanti eletti in Sicilia al Senato. Quanto e come inciderà la rappresentanza casiniana nella prossima legislatura è difficile da dire. Sicuramente vedremo i deputati Udc votare a favore del Governo su molti provvedimenti. Se poi questo avrà un significato politico lo si scoprirà man mano. Di fatto, però, numericamente l’Udc non ha la forza di provocare ribaltoni. Vivacchia nel limbo e probabilmente si accontenterà di questo. Scompaiono i socialisti e come per la scomparsa dei comunisti nessuno piange. Il resto è fuffa. E’ fuffa anche la retorica stantia dell’antipolitica, quella di Grillo e compagnia per intenderci. Ha votato oltre l’80% degli aventi diritto, quasi 37 milioni di persone. Un sacco di gente che liberamente è uscita di casa, è andata al seggio ed ha messo la crocetta sul simbolo che voleva. Bianche e nulle sono in numero fisiologico. Questa è democrazia. Maggioranza silenziosa. La preferiamo di gran lunga alle piazze minoritarie e rumorose.<br />

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13:57 Monsignor Vinicio Albanesi della Comunità di Capodarco: \"Per poveri elemosina o esercito salvezza\"<br />
Ancora una volta l\'elemosina ritorna con prepotenza nel welfare che sarà governato dalle aziende sociali o da un novello \'esercito della salvezza\'. E\' questo ciò che, secondo monsignor Vinicio Albanesi responsabile della comuinità di Capodarco, si prospetta \"alla luce dei risultati elettorali acquisiti\" per le fasce di popolazione più svantaggiate. \"La popolazione precaria (poveri, anziani, immigrati) non ha avuto interlocutori nel dibattito prima delle votazioni - ricorda Albanesi - è sembrato che qualche milione di persone, con i relativi problemi, non esistesse. I voti espressi hanno dimostrato che l\'attenzione a costoro è un non problema per il futuro\".<br />

Off-topic

chiedo scusa per il commento precedente sia con \"melgaco\" che con il direttore di VS.<br />

Be che il Pd non si sia dovuto fondere è molto discutibile ... Margherita e Ds a quale altra parte politica appartengono ... O forse si sono sciolti per aderire al PD ? Più probabile quest\'ultima versione ;)

Anonimo

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Non eri tu che ti preoccupavi dell\'ingerenza ecclesiastica? Mo ti metti dietro il prete di turno eh...<br />
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Il problema dei più poveri è il problema che più mi sta a cuore.<br />
<br />
Se non altro perchè sono uno di loro.<br />
<br />
Il 5 per mille che qualcuno donerà anche alla Comunità di Capodarco l\'ha inventato Berlusconi (e stava per abolirlo Prodi prima che qualcuno, mi sembra di area Margherita, lo fermasse in tempo).<br />
<br />
L\'elemosina non fa schifo.<br />
Nè a chi la dà, nè a chi la riceve.<br />
<br />
Meglio l\'elemosina degli interventi strutturali che non si fanno mai perchè non ci sono i soldi.<br />
<br />
W i poveri<br />
W l\'elemosina<br />
<br />
Ps Ora che abbiamo ammazzato l\'ultimo comunista sarebbe il caso di estrarne le budella per impiccarci l\'ultimo prete<br />

Dario Petrolati , padova.

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nelle marche?? un voto di protesta tanto stupido quanto incosciente, Dario<br />
forse a Pesaro c\'è tanta di quella criminalità da non dover più uscire di casa e da cavalcare il cavallo della paura???<br />
<br />
Stanco in vacanza a Senigallia

Ed è questa la causa dominante dell\'esito elettorale...<br />
le amministrazioni locali italiane sempre più isolate...<br />
<br />
Stanco in vacanza a Senigallia