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La giovane suicida alla stazione sarà sepolta in Bangladesh

stazione 2' di lettura Senigallia 14/04/2008 - E\' il Bangladesh, sua patria, la terra dove sarà seppellita Lilya Mosammat Akter, la 23enne che giovedì scorso si è tolta la vita gettandosi sotto un treno alla stazione di Senigallia con in braccio il figlioletto di un anno e mezzo, miracolosamente salvatosi.

La salma di Lilya sarà così rimpatriata e, se tutte le pratiche burocratiche saranno esperite nei prossimi giorni, la partenza del feretro è fissata per domenica prossima. Da Roma la salma partirà, in areo, alla volta del Bangladesh. Nei prossimi giorni, con ogni probabilità presso l\'obitorio dell\'ospedale di Senigallia dove il cadavere è stato trasportato subito dopo l\'incidente, si terrà anche un momento di preghiera intorno al feretro di Lilya secondo quanto previsto dalla religione musulmana. La decisione è stata presa dal marito della vittima, Ilyas, 33 anni, operai presso una ditta che lavora la plastica di Corinaldo ma residente insieme alla moglie e al piccolo Iban a Ripe, sostenuto in queste ore più che mai da tutta la nutrita comunità del Bangladesh.


\"Sono scioccato e distrutto -riferisce Ilyas- scusatemi ma non riesco a parlare di quanto accaduto\". Sono le poche parole che il padre di Iban, scampato miracolosamente al suicidio della madre e che si trova ora ricoverato all\'ospedale pediatrico Salesi di Ancona, riesce a dire. Da giovedì notte infatti, dopo che aveva appreso solo nel tardo pomeriggio la tragedia accaduta, Ilyas è accanto al figlioletto che è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico per la ricostruzione della mano e dell\'avambraccio destro. Forse il piccolo tra qualche settimana potrebbe essere sottoposto anche ad un secondo intervento chirurgico.


\"Siamo tutti vicini a Ilyas per la tragedia che lo ha colpito così inaspettatamente e insieme a lui facciamo il tifo per il piccolo Iban -dice consigliere straniero aggiunto Abdur Kaium, portavoce della comunità del Bangladesh- siamo tutti sconvolti per quanto accaduto. Una cosa del genere non era mai accaduta ad un nostro connazionale\".






Questo è un articolo pubblicato il 14-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 14 aprile 2008 - 1621 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, stazione





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