statistiche accessi

La differenziata in centro si è inceppata

contenitori raccolta differenziata 2' di lettura Senigallia 14/04/2008 - Dopo i primi controlli e le conseguenti sanzioni, la raccolta differenziata ha portato sulla spiaggia di velluto anche una marea di proteste. I più infuriati sono gli esercenti del centro storico, stanchi di dividersi fra spazzatura maleodorante e insetti.

Il nuovo sistema di raccolta differenziata non c’ha affatto semplificato la vita –tuona Graziella Marcantognini della Pasticceria San Martino in via San Martino-. Non si tratta solamente di dover attraversare tutta Piazza Saffi più volte al giorno per gettare via i rifiuti, ma del sistema in se. L’organico viene raccolto poche volte e alla fine diventa maleodorante. Noi vendiamo pasticcini e non chiodi. Il nostro negozio deve essere perfettamente pulito. Inoltre siamo invasi dagli insetti, formiche soprattutto. Ma non finisce qui. Quando arriverà il caldo? Che si fa?


La bella stagione alle porte preoccupa molti esercenti del centro storico, convinti che il sole battente dell’estate creerà ancora più scompiglio. “È stato fatto tutto di fretta e il risultato? Un disastro –chiosa Enzo Ercole del ristorante Porta Braschi-. Innanzitutto con il sistema porta a porta abbiamo dovuto legare i bidoni che ci sono stati rubati diverse volte. In secondo luogo quando arriverà l’estate la situazione degenererà. Voglio proprio vedere con i 35 gradi d’agosto i rifiuti che fine faranno. Credo proprio che saremo costretti ad assumere una persona per occuparsi della raccolta differenziata.


Il nuovo sistema di smaltimento dei rifiuti è arrivato in centro il mese scorso completando il processo di graduale cambiamento iniziato un anno fa nelle zone periferiche di Senigallia. Una evoluzione che sta creando diversi disagi. “La cosa più preoccupante è la puzza –spiega Marzia Fronzi del Caffè Doria-. Soprattutto quest’estate quando la popolazione raddoppierà e ci saranno i turisti bisogna trovare una soluzione. La città puzza. I ragazzi che ogni giorno vengono a raccogliere i rifiuti sono bravissimi ma purtroppo è il sistema che è sbagliato. Innanzitutto l’organico non può essere raccolto due volte a settimana. E le aree ecologiche vanno tenute pulite così non va affatto bene.


Prima dell’arrivo della differenziata in centro, l’assessore Maurizio Mangialardi incontrò i commercianti e gli esercenti per concordare le modalità di raccolta e destinare ogni attività economica ad una precisa area di scarico. “La differenziata è una cosa difficile da fare e non tutti si impegnano –sottolinea Leonardo Bacchicchi gestore del ristorante La Muta-. Molti addirittura usano i bidoni degli altri. Il problema più urgente secondo me è la sanificazione dei bidoni, soprattutto quello dell’organico. La sanificazione non è un’operazione che possiamo fare noi, le acque usate sono inquinanti e lo devono fare gli addetti comunali. E’ evidente che c’è qualcosa che non va nella raccolta differenziata.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 14 aprile 2008 - 2413 letture

In questo articolo si parla di attualità, riccardo silvi, rifiuti