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Antenne alle Saline: la delusione del comitato per la decisione del Tar

antenna 3' di lettura Senigallia 07/04/2008 - Come comitato non possiamo far altro che esprimere delusione, amarezza e rabbia. Questo dopo essere venuti a conoscenza della decisione del TAR che ha respinto la richiesta di sospensiva da noi avanzata, tramite gli avvocati Roberto Paradisi e Filippo Boccioletti, per l\'installazione di un ripetitore per telefonia mobile nella zona delle Saline.

Al contrario, l\'Amministrazione Comunale ci ha tenuto particolarmente ad esprimere la propria piena soddisfazione. Amministrazione Comunale che dovrebbe tutelare i propri cittadini. Tutti. Invece noi ci troviamo a dover subire le conseguenze di quelle che sono le scelte di una Amministrazione: in questo caso mettere un impianto per telefonia mobile all\'interno di un parco pubblico.

Il sito di cui si discute sarà pure inserito in un piano più ampio di tutela della popolazione e dell\'ambiente (e questo comunque detto sempre dalla nostra Amministrazione); ma, in termini molto più alla portata di tutti, va ribadito, il palo sarà nel bel mezzo del Parco Pubblico delle Saline.


Che poi sia un trasferimento di antenne attualmente presenti su tre diversi alberghi del lungomare per concentrarle in un unico sito, su terreno di proprietà del Comune stesso, di questo ne eravamo a conoscenza fin dall\'inizio. Forse l\'Amministrazione Comunale, quando ha preso la decisione di attuare questo trasferimento, non ha tenuto conto della disomogeneità della distribuzione della popolazione sul territorio che essa stessa amministra. E\' possibile che nessuno si sia reso conto che la zona delle Saline è abitata continuativamente durante tutto l\'arco dell\'anno da cittadini residenti ed è dotata di spazi che valorizzano il benessere e la salute dei cittadini stessi? A chi poi sia parsa la migliore possibile come scelta del sito quella dell\'ubicazione all\'interno del parco, a noi non è dato saperlo.


E non continuino a dire, Assessore Ceresoni dei Verdi in testa, che l\'impianto sarà a più di 200 metri dalle abitazioni: carte alla mano, scritte da Ceresoni stesso, dicono il contrario! Il condominio più vicino dista solo 150 metri da dove dovrebbe erigersi il famoso totem, perché questo è quello che sarà: un traliccio camuffato da pannello informativo. Per quanto riguarda le sue caratteristiche tecniche, cioè l\'altezza del palo e il tiltaggio radioelettrico, neanche questo ad oggi ci è dato sapere. Quello che l\'Amministrazione Comunale tiene a far presente, è che i livelli di emissione delle onde elettromagnetiche \"saranno di fatto inesistenti\". Questo andrà verificato, e di questo l\'Amministrazione Comunale può starne certa: non ci accontenteremo di certo dei soli controlli dell\'ARPAM, faremo anche noi dei controlli, e continuativi. E allora vedremo se i valori di inquinamento elettromagnetico saranno sempre tenuti \"molto al di sotto della soglia limite prevista dalle leggi vigenti, in ossequio al principio di precauzione\", così dice l\'Amministrazione Comunale. Ed è di tutto ciò che si dovrà tenere conto nel rispetto soprattutto della salute pubblica dei cittadini, ci permettiamo di aggiungere noi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 08 aprile 2008 - 2896 letture

In questo articolo si parla di attualità, inquinamento, antenna, comitato civico quartiere saline





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