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Complanare, cresce la preoccupazione dei residenti di Borgo Coltellone

complanare 2' di lettura Senigallia 05/04/2008 - Alcuni residenti di Borgo Coltellone rispondono all\'articolo di Roberto Turchetti riguardante la complanare.

Non ci piace scendere in polemica fra cittadini dello stesso borgo, ma vogliamo rassicurare il sig. Turchetti che non si è costituito nessun comitato, tra l’altro alternativo al comitato “Il Borgo”. Siamo prima di tutto cittadini liberi e non schierati politicamente, con la sola volontà di difendere, per davvero, i diritti di residenti e di proprietari e di tutelare la salubrità dell’ambiente in cui viviamo.



Riprendiamo la nostra posizione critica mossi dalla preoccupazione di quanto sta per accadere nella zona di Borgo Coltellone, dopo aver visionato il progetto definitivo del tratto autostradale e adiacente complanare che secondo noi è peggiorativo rispetto a quello iniziale. Apprezziamo l’impegno profuso da parte del comitato “il Borgo” nella contrattazione con l’amministrazione comunale e la Società Autostrade, ma non concordiamo sul fatto che i risultati raggiunti siano da considerarsi ottimali. Occorre fare una riflessione più precisa e realistica della situazione. Già alcuni di noi hanno partecipato agli incontri tenutesi gli anni scorsi e ne sono rimasti molto delusi, soprattutto dal fatto che nonostante le 500 firme raccolte (che avrebbero potuto essere molte di più) tutta la polemica si è spenta in breve tempo, senza che venisse fornita da parte delle persone che trattavano la questione, alcuna informazione agli interessati, in particolare dopo il noto incontro a Roma.



Riteniamo un grave errore da parte dei rappresentanti del suddetto comitato presenti all’incontro l’essersi rassegnati a risultati che sono meri palliativi: interventi non solo non facilmente realizzabili ma che comportano per tutto il Borgo Coltellone gravi danni ambientali. Tra l’altro non comprendiamo come, pur leggendo che sono continuati “i contatti con l’amministrazione”, questo avvenga nel più assoluto silenzio del sig.Turchetti. “Il silenzio” sarà pure sinonimo di discrezione, ma in questo caso non equivale a partecipazione. Riteniamo opportuno ritornare sul grave stato di via Po, appesantita da un già elevato traffico, con marciapiedi a tratti inesistenti e assenza assoluta di corsie per biciclette.



Siamo preoccupati su quanto leggiamo nella relazione del Ministero dell’Ambiente circa il non trascurabile inquinamento sia acustico sia da polveri, nonostante le procedure che il progetto già prevede ma che risulterebbero pertanto insufficienti. Riteniamo inoltre un grave impatto visivo la galleria che, tra mura in cemento armato e la sovrastante barriera acustica, toglierà aria e luce fino al secondo piano delle abitazioni. Vogliamo ribadire insomma, e continueremo a farlo, che terremo desta l’attenzione su questi temi di interesse di tutti perchè “quest’opera di disturbo significativa”, come sottolinea il Ministero dell’Ambiente riferendosi al progetto complanare, venga rivista e rivalutata auspicandoci una maggiore partecipazione e collaborazione di quanti hanno a cuore la salvaguardia dell’ambiente del nostro territorio e la qualità della vita dei suoi abitanti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 05 aprile 2008 - 1217 letture

In questo articolo si parla di attualità, residenti di borgo Coltellone





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