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Corinaldo e Ripe: blitz dei carabinieri in tre laboratori tessili cinesi

carabinieri senigallia 1' di lettura 02/04/2008 - Blitz in tre laboratori cinesi semi-clandestini di Ripe e Corinaldo dei carabinieri. Notte movimentata nell\'entroterra senigalliese, dove i carabinieri delle stazioni di Corinaldo guidati dal maresciallo Gagliardi e dal maresciallo di Ripe Lattanzi, coordinati dalla compagnia di Senigallia del capitano Roberto Cardinali, hanno effettuato un blitz in tre aziende tessili gestite da cinesi.

Un\'operazione scattata dopo vari appostamenti che ha portato all\'arresto di cinque cinesi (tre uomini e due donne), a tre denunce, all\'ordine di espulsione per altri 5 connazionali e al controllo di 48 persone.


Nel laboratorio di Corinaldo i Carabinieri hanno arrestato due donne cinesi di 33 e 39 anni e due uomini connazionali di 30 e 41 anni, clandestini, già raggiunti da precedenti decreti di espulsione mentre una quinta cinese di 56 anni, titolare della ditta di confezioni, è stata arrestata per favoreggiamento della permanenza sul territorio nazionali di clandestini e sfruttamento della manodopera irregolare.


È stato denunciato invece a piede libero perchè si è dato alla fuga il titolare, sempre cinese, del laboratorio controllato a Passo Ripe. Qui i militari hanno sorpreso i cinesi stipati in un monolocale, uso abitazione e laboratorio, con tanto di botola che accedeva ad una stanza dove i clandestini si nascondevano. Condizioni assolutamente precarie e insalubri quelle in cui operavano i cinesi, alle prese con ambienti unici, con finestre oscurate, dove coesistono macchinari, alimenti, capi di abbigliamenti e anche materassi per dormire.








Questo è un articolo pubblicato il 02-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 02 aprile 2008 - 2263 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, laboratori cinesi, carabinieri senigallia





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