Monsano: Santoni, unica preoccupazione del sindaco Fioretti è primeggiare

monsano2 3' di lettura Senigallia 27/03/2008 - \"Il delirio del Sindaco Fioretti. Non sa più a che Santo..ni appellarsi e cerca di arrampicarsi sugli specchi per giustificare una assurdità, l’aumento dell’addizionale Irpef (150%), per coprire magagne e mala amministrazione\".

Parla di tutto e di tutti tranne che del vero nocciolo della questione. Non fa sapere all’opinione pubblica che anche il Segretario Comunale l’ha smentito. Fioretti aveva giustificato l’aumento dell’addizionale Irpef sostenendo in Consiglio Comunale che il maggior introito “servirà per gli adeguamenti contrattuali del Personale e del Segretario comunale”. Il giorno dopo il Segretario Comunale si è sentito in dovere di chiarire, precisare e scrivere a tutti i consiglieri comunali (forse un’eccezione, la prima volta in assoluto, nel panorama nazionale degli Enti Pubblici) che l’importo a lui spettante “interessa solo in parte il bilancio 2008 in quanto già accantonato nel corso dei bilanci precedenti al pari di quanto avviene per i salari di tutto il personale Comunale.” Allora Sindaco Fioretti con questi 200.000 euro di introito Irpef che cosa ci verrà fatto?


Quello che l’opposizione da anni sostiene: l’amministrazione Fioretti ha accettato la cosiddetta politica del \"doping finanziario\" utilizzando gli oneri di urbanizzazione a scopi diversi dal costruire strade, parchi, manutenzione del verde, sistemazione del Centro Storico. Anzi per quelle cose ha addirittura acceso mutui! Un esempio da non imitare di come si amministrano i soldi pubblici.



Di conseguenza ha accumulato debiti per la gestione corrente ed ora mette le mani nelle tasche di tutti i monsanesi alla ricerca di denaro fresco e sicuro per coprire le perdite! Bravo Fioretti. Il Sindaco continua imperterrito nella sua politica di mantenere salda la poltrona di Sindaco. Non gli importa se in alcune circostanze si dichiara di estrazione socialista, poi firma la lista Mussi, poi si schiera con il Partito Democratico che gli garantisce (fino a quando?) la poltrona di Sindaco anche se all’interno del Partito Democratico di Monsano non tutti la pensano come Fioretti in base all’aumento dell’addizionale Irpef avendo due consiglieri comunali votato contro (Italiano e Rinaldi). Poi cade nel ridicolo.


Come fa Fioretti a dire che il consigliere comunale Patrizia Rinaldi non è del Partito Democratico. Che ne pensa a tal proposito l’onorevole Luciana Sbarbati, capolista per il Partito Democratico nel seggio elettorale di Cagliari 1, di questa uscita del Sindaco Fioretti? Ma non si preoccupi onorevole Sbarbati: Fioretti è fatto così. Sul piano politico pur di candidarsi a Sindaco è riuscito a suo tempo a Monsano a dividere Margherita, Ds, Sdi e Re. Non solo sul piano politico ma anche sul piano prettamente personale e di rapporti umani tra le persone.



Figurarsi se si preoccupa di un consigliere comunale, seppur capace come la Rinaldi. Fioretti quando ha bisogno si appella all’etichetta e all’etica del Partito, se c’è da difendere qualcuno a lui vicino scrive a tutti i monsanesi ed affigge manifesti con i soldi del bilancio comunale, quando deve pagare le cambiali promesse in campagna elettorale, ed ancora ce ne sono alcune per lui da saldare, non guarda in faccia nemmeno ai suoi \"amici\" di partito e tira dritto per la sua strada. A lui piace comandare, comandare, comandare…Essere, insomma, il primo. Ed i cittadini di Monsano pagano, pagano, pagano…


da Evasio Santoni
Capogruppo Monsano Anzitutto




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 27 marzo 2008 - 5208 letture

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