Posti auto riservati ai veicoli operanti per la Fondazione

parcheggi 3' di lettura Senigallia 23/03/2008 - Ogni teatro che non sia pensato per svolgere la funzione di un museo delle cere raccoglie intorno e dentro di sé una vivacità che non è solo strettamente \'culturale\' ma che è anche la somma di tante persone che vi lavorano.

Attori e musicisti, macchinisti, impiegati, consulenti, falegnami, elettricisti, facchini, tipografi che stampano manifesti e programmi di sala, fornitori di impianti antincendio.... Sono tanti, per un teatro vivo quale il \'Pergolesi\' di Jesi, i professionisti e gli operatori del palcoscenico e del \'dietro le quinte\': nel 2007 i soli fornitori sono stati oltre 500.


Eppure, dopo 210 anni di attività teatrale ininterrotta, il Teatro Pergolesi non gode di alcuno spazio proprio per le comuni attività di carico e scarico necessarie alla sua attività. Un caso più unico che raro, in Italia e in Europa. Dal 2000 la Fondazione Pergolesi Spontini opera presso il Teatro Pergolesi, e dal 2005 ne gestisce direttamente l\'attività.


Sono stati anni di forte crescita dell\'attività dell\'ente culturale: tra l\'altro, sono stati recuperati circa 400 metri quadri di uffici nel retro del teatro che hanno consentito di liberare Piazza della Repubblica da parcheggi non autorizzati nella ZTL. Inoltre altri teatri sono entrati nell\'orbita della Fondazione, che ad oggi gestisce 6 strutture tra Jesi, Maiolati Spontini, San Marcello, Montecarotto e Monte San Vito.


Per tanti anni la Fondazione non ha chiesto autorizzazioni per un\'area di carico e scarico, ma nel 2006 la mole di lavoro ha reso necessario inoltrare tale domanda al Comune. La richiesta è stata accettata, ed è stata autorizzata un\'area di appoggio nel parcheggio di via Mazzini, sul retro del Teatro Pergolesi, per un totale di tre posti auto riservati su un totale di otto.


Per inciso: i tre posti riservati sono quasi sempre occupati da estranei non autorizzati, mentre gli addetti autorizzati dalla Fondazione utilizzano addirittura le proprie auto non disponendo l\'Ente né di mezzi propri né di veicoli comunali. Vogliamo segnalare questi fatti al Difensore Civico di Jesi, Avv. Francesco Conti, che a mezzo stampa punta invece il dito contro i posti riservati alla Fondazione, a suo dire \'illeciti\'.


Tale accusa è da respingere al mittente: è lecito ciò che viene autorizzato, in virtù di opportuna concessione del Comune. Una concessione dettata dal buonsenso e in considerazione del servizio pubblico svolto. L’\'autorizzazione data consente ad alcuni addetti della Fondazione Pergolesi Spontini, nonché ai 500 fornitori di cui sopra, di sostare per le sole attività di carico e scarico sui tre posti riservati.


L\'’area è destinata ai lavoratori che non portano la valigetta 24 ore ma bagagli anche molto, molto pesanti, da un teatro all\'altro della Vallesina. Forse il difensore civico non ci ha pensato, ma la piena efficienza di 6 strutture teatrali passa anche dalla possibilità di spostare merci e carichi velocemente ed in piena sicurezza.


Di queste considerazioni avremmo potuto discutere con il Dr. Conti se si fosse rivolto direttamente alla Fondazione, come in un’altra occasione ha fatto. Invece ha preferito riferire alla stampa il suo punto di vista e le sue accuse, senza cercare con l\'Ente alcun dialogo sul tema.


Info: Fondazione Pergolesi Spontini Tel. 0731. 202944 www.fondazionepergolesispontini.com






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 25 marzo 2008 - 1943 letture

In questo articolo si parla di politica, fondazione pergolesi spontini


Il nostro Difensore Civico Sig.Conti, non ha fatto i... conti con l\'altra opinione pubblica, quella di chi lavora in difficili condizioni, sottopagato il più delle volte e che tra le difficoltà quotidiane, gli impegni domestici e la famiglia non trova molti spazi per il tempo libero.<br />
Se poi questi spazi non vengono riempiti, oltre che dagli aperitivi e lo sport, dalla cultura, la crescita individuale e sopratutto quella dei nostri figli, sarà priva di un significato che non sia banale ed effimero.<br />
Ringrazio, in questa occasione, la Fondazione Pergolesi Spontini e consiglio vivamente chi opera \"veramente\" in modo CIVICO di evitare polemiche con chi non le merita e, semmai, di chiedere un pubblico parere per quanto riguarda i risultati ottenuti a Jesi negli ultimi anni, specie nell\'immagine, dagli sforzi compiuti in maniera a volte \"passionale\" da chi opera nel settore dello spettacolo con o senza parcheggi riservati.<br />
<br />

Massimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Luca

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Off-topic

Ti sei firmato con due nomi diversi, quindi presumo entrambi falsi. Per questo ho sconsigliato il tuo commento.

Anonimo

Con riferimento ai parcheggi della Fondazione preciso che in precedenza il GIUDICE DI PACE ha annulato multe in quanto il codice della strada NON prevede che si possono riservare posti, ma individua molto bene le categorie alle quali si possono concedere tali agevolazioni. Faccio presente che la Fondazione non usa i tre posti per \" carico e scarico \" ma li usa solo per il parcheggio delle auto dei dipendenti della Fondazione stessa.

Anonimo

sono un cittadino indignato: il codice della strada non prevede la possibilità di riservare parcheggi, perché tale privilegio viene dato solo a categorie ben precise. Se ci sono stati pronunciamenti del Giudice di Pace di annullamento di multe, cosa aspetta il Comune a provvedere ?<br />
Ogni cittadino ha gli stessi diritti dei dipendenti della \"Fondazione\" , per un sana e civile convivenza le regole vanno rispettate da tutti




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