Nasce la nuova Casa della Gioventù

casa gioventù 3' di lettura Senigallia 22/03/2008 -

A breve nascerà la nuova Casa della Gioventù, che offrirà tanti nuovi servizi e nuove iniziative adatte a tutti, giovani e famiglie, che vorranno vivere in comunione con altre persone.



La nuova Casa della Gioventù manterrà la sua struttura di centro di aggregazione ma sarà anche luogo di relazione, che va oltre le semplici iniziative del centro sociale. La Casa della Gioventù è nata circa quattro o cinque anni fa come sperimento, poi, vista la frequenza con la quale i giovani vi partecipano è diventata un punto fermo nella vita sociale senigalliese, che ha convinto la Diocesi ha confermare lo stile di amicizia e di comunione che in esso si crea, confermando così il proprio appoggio ai giovani e alle loro iniziative, offrendogli la ristrutturazione dei locali per garantire una nuova sede, più grande e più accogliente.


Oltre alle consuete sale (giochi, tv, interne, musica,...) la nuova Casa della Gioventù offrirà una biblioteca per permettere ai ragazzi delle scuole di studiare insieme, e due stanze silenziose nelle quali professori e studenti più grandi metteranno a disposizione degli studenti il proprio aiuto e la propria preparazione per lezioni di ripetizione gratuite. Anche sul versante attività ci saranno iniziative nuove e adatte a tutti, quali corsi di ballo, di pittura, di cucina e di ceramica, oltre ai classici tornei, cineforum e incontri culturali.


La data, ancora da confermare, prevista per l\'inaugurazione della nuova Casa della Gioventù è il 6 aprile, e in occasione di questa martedì 25 marzo alle ore 21:15 al teatro \"La Fenice\" verrà presentato il musical dei Giovani della Vicaria di Chiaravalle \"nel nome dell\'Amore\". Idea nata da una scommessa da parte di un gruppo di ragazzi per accogliere dei pellegrini e animare loro le serate, e dato il successo, portato poi in tour per mostrare i cambiamenti dell\'uomo, l\'evoluzione, partendo da un manifesto dell\'Amore precedentemente fatto dalla Diocesi.


Cinquanta ragazzi si sono così messi in gioco per dimostrare la gioia che hanno nello stare insieme in modo semplice, di contro a quanti sostengono che i giovani di oggi non si accontentano e non sono mai soddisfatti di niente.


Quindi, come sostiene Claudia Frittelli, una delle protagoniste del musical, \"è un grande progetto soprattutto per loro che sono una piccola realtà\" e il centro sociale è \"un luogo importante soprattutto per chi viene da fuori perchè garantisce un aiuto e un appoggio, quasi una seconda casa\", a detta di Sara Solfanelli, membro del musical proveniente dalle zone interne, e che \"ritrova nella Diocesi di Senigallia il fulcro delle realtà delle varie Diocesi\".


Allo spettacolo interverrà eccezionalmente Don Nicolò Anselmi, direttore del Servizio Nazionale di Pastorale Giovanile, che porterà ad esempio la propria esperienza e offrirà il proprio sostegno al Puntogiovane. L\'ingresso sarà libero e chi vorrà offrire il proprio sostegno, anche minimo, al progetto che offrirà un servizio aperto a tutti potrà farlo.


E novità della realtà del centro sociale, espressa con molto orgoglio da Michele Venneri e Chiara Pongetti della Casa della Gioventù, che hanno presentato alla popolazione questo progetto è la possibilità di recitare preghiere nella piccola cappella del centro per tutti; infatti, questa resterà nel pomeriggio aperta, eliminando così la separazione tra centro sociale e popolazione.








Questo è un articolo pubblicato il 22-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 22 marzo 2008 - 4019 letture

In questo articolo si parla di attualità, Sudani Alice





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