Ritrovata la bicicletta di Tarcisio Ripesi

bicicletta di Tarcisio Ripesi 1' di lettura Senigallia 14/03/2008 -

Ancora nessuna notizia di Tarcisio Ripesi.

E\' stata però ritrovata la sua bicicletta. Un modello da donna grigio e nera, con era solito percorrere il lungomare senigalliese, per la sua passeggiata, ogni mattina.



La bicicletta è stata ritrovata sulla punta della banchina di levante del porto, durante i controlli effettuati dai Vigili del Fuoco e dai Carabinieri.


Le ricerche, effettuate durante tutto il pomeriggio di giovedì, sono state attuate con l\'ausilio di un sommozzatore. Ricerche rese però molto difficili dalla particolare torbidezza dell\'acqua.

Tutto il porto è stato scandagliato dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco, soprattutto il lato di
levante dove, abitudinariamente, il sagrestano soleva iniziare la pedalata
mattutina e sulla parte finale del fiume Misa, dove le acque del fiume incontrano quelle del mare.

I sommozzatori si sono poi spostati verso la scogliera esterna del
canale, terminando le ricerche, verso le 16, con un nulla di fatto. Le
perlustrazioni riprenderanno già dalla giornata di oggi, spostandosi anche in
mare aperto, anche con l\'ausilio di alcuni elicotteri.







Questo è un articolo pubblicato il 14-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 14 marzo 2008 - 2712 letture

In questo articolo si parla di cronaca, michele pinto, luca borella, vigili del fuoco, carabinieri, tarcisio ripesi


Carlo Montanari

Ero uno dei tanti amici abitudinari che mi fermavo quando vedevo Tarcisio seduto come sua abitudine sui scalini della porta della chiesa del Portone.Era molto profondo nelle osservazioni spirituali e molte vole volte mi raccontava di passi della Bibbia e di Santi che avevono fatto miracoli.Nella sua semplicità come la mia erono tempi utili e interessanti.Poi c\'era l\'incontro sistematico del sabato mattina alle 7.30 con la puntualità svizzera di incontrarsi al negozio di generi alimentari in via mercantini.E li si parlava del più e del meno : delle messe a suffragio di morti durante la settimana trascorsa.Insomma era una persona buona e nel suo essere pieno di spiritualità e saggezza. Non voglio aggiungere altro solo per parlare ma senzaltro è stato un uomo vero come in poche persone si riscontra.Con affetto.

Maria

Innanzitutto correggo il cognome: Ripesi e non Ripani.<br />
Lo conosco fin da bambina e proprio domenica sera, alla messa delle 18.00 al Portone, ho notato che mentre cantava a voce spiegata raccogliendo le offerte, non pronunciava bene le parole e mi sono chiesta cosa avesse, poi però non ci ho pensato più. Ora, alla luce dei fatti, mi chiedo se non covasse qualcosa che magari è poi esploso improvvisamente due giorni dopo, magari mentre pedalava in un posto pericoloso e scivoloso. Che ne so,forse un malore o forse qualcosa di più grave. Ma che tristezza!<br />
Voglio sperare che invece, in piena forma fisica e morale, abbia preso un treno e sia partito per una vacanza senza voler lasciare traccia di sè a nessuno. Chissà!