GSA: Palazzo Gherardi deve restare pubblico

Palazzo Gherardi visto dai portici 2' di lettura Senigallia 08/03/2008 - Ad una attenta lettura il Piano Cervellati per il Centro Storico presenta sorprese e spunti di interesse spesso fonti di acceso dibattito.
Uno di questi à la sorte di Palazzo Gherardi, su cui ci permettiamo di formulare una nostra proposta.

Per il Gruppo Società e Ambiente Palazzo Gherardi, per il suo valore storico - culturale ed architettonico, nonché per la sua centralità urbana, deve restare pubblico come proprietà e di uso collettivo.

Quale miglior sede di questa per il \"Museo della Città\" (o \"Ecomuseo del Territorio\") visto come fulcro culturale e direzionale di un sistema di messa in rete del patrimonio culturale cittadino?


Tale ipotesi è nei progetti della Amministrazione Comunale e si parla della possibilità di realizzarlo nell\'area ex Sacelit, a scomputo degli oneri di urbanizzazione. Poi non c\'è lottizzazione, questa ed altre, in cui non si parli di locali da cedere al comune con funzioni pubbliche, socio - culturali, più o meni definite. Per non parlare poi delle \"sale congressi\", più volte previste; ma non era il Teatro \"La Fenice\" il luogo deputato per eccellenza a adempiere tale funzione, fin dalle origini?

Riteniamo opportuno che si rinunci almeno ad una parte di queste strutture, monetizzandone i relativi oneri (trasformando cioè la prevista cessione di alcuni immobili in pagamenti in denaro), ed utilizzando i fondi ricavati per il restauro ed il recupero di Palazzo Gherardi.


Altra questione emersa nelle ultime settimane è quella relativa al futuro dell\'ex cinema Rossini, per cui si prospetta un cambio di destinazione d\'uso.

Premesso che i cambi di destinazione d\'uso di singole unità immobiliari sono sempre forieri di dubbi e perplessità sui possibili condizionamenti e sulla non sempre garantita corrispondenza all\'interesse generale, chiediamo per questo edificio che è stato per decenni uno dei luoghi pubblici per eccellenza della città, che si apra un confronto con la cittadinanza.

Confronto che dovrebbe riguardare sia le aspettative dei senigalliesi su questa porzione del centro storico, sia la compatibilità con la filosofia e gli obiettivi del Piano Cervellati.


Per quanto riguarda infine uno dei principali obiettivi del Piano Cervellati, quello di far ritornare la residenza in centro, proposta che condividiamo in pieno, non crediamo che la strada giusta sia quella degli appartamenti di lusso, se non addirittura di extra-lusso, e di altre strutture del genere, con il rischio di trasformare il centro storico in un borgo \"finto\", in una specie di \"città artificiale\".

Ma questo è un tema che merita di essere approfondito a parte.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 08 marzo 2008 - 2683 letture

In questo articolo si parla di perticari, palazzo gherardi, politica, portici ercolani, Gruppo Società e Ambiente


Nicodemo

Sono pienamente d\'accordo che Palazzo Gherardi rimanga propietà pubblica e di uso pubblico. Non dimentico una delle funzioni che quel palazzo ha svolto: albergo. Perchè non pensare di destinarlo ad ostello? A Verona un pallazzo storico è stato dato in comodato ad un privato per non so quanti anni e costui se l\'è ristrutturato e lo gestisce come ostello. E non può farci altro, ma a quanto mi risulta ne è ben contento. A Senigallia un ostello al centro c\'era e funzionava. Senigallia può vendere \"turisticamente\" se stessa e tutto il territoio tutto l\'anno.

...incredibile, ho trovato qualcuno che la pensa come me!




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