Uno straordinario Francesco De Gregori ieri sera alla Fenice

1' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
"Eccoci qua, siamo venuti a vedere lo strano effetto che fa".
Un intenso dialogo con il pubblico, continui coinvolgimenti degli spettatori, hanno accompagnato lo spettacolo.

di Chiara Campanile e Cecilia Sartini


Applausi molto frequenti accompagnavano le note dei suoi classici come "Generale", "La valigia dell'attore" (accompagnata da un'ovazione dei fans arroccati in fondo al teatro alle parole: "Per questa voce che dovrebbe arrivare fino all'ultima fila"), "Titanic", "Rimmel", "La donna cannone" genialmente rivisitata.

Nelle mani di Alessandro Arianti il pianoforte ha raccontato, anche "senza dire parole", una grande storia d'amore, con un accompagnamento spettacolare e del tutto originale.

Emozionante l'atmosfera creata dal gioco di luci durante le canzoni: ad esempio "Natale" è stata vivacizzata da una serie di fasci luminosi che si componevano in tanti fiocchi di neve alle spalle dei musicisti.

Il Principe ha rivisitato alcune canzoni proponendole in un innovativo "stile concerto": ad esempio "Battere e levare" e "La ballata dell'Uomo Ragno".
Toccante l'atmosfera che si è creata alla chiusura del primo tempo, con "Sempre e per sempre": un De Gregori impegnato in un meraviglioso tet a tet con il pianoforte per accompagnare il suo "ricordati dovunque sei, se mi cercherai, sempre e per sempre dalla stessa parte mi troverai".

Dunque, una serata emozionante e coinvolgente per spettatori e musicisti, sottolineata da un fragoroso "applauso del pubblico pagante".





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 20 febbraio 2008 - 2151 letture

In questo articolo si parla di musica, teatro, teatro la fenice


quilly_68

20 febbraio, 14:17
Ho visto numerosi concerti di DeGregori ma mai nessuno di questa bellezza, con questi musicisti eccezionali, in un teatro stracolomo, con dei giochi di luci stupendi e con una partecipazione emotiva unica.<br />
Stupenda serata!