Ponte Portone: la nuova viabilità diventa definitiva

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Le novità introdotte a partire dal 19 novembre scorso, con la riapertura del ponte Portone, sono state confermate dalla Giunta.

di Giulia Mancinelli
penelope@viveresenigallia.it


Dopo tre mesi di sperimentazione l'analisi degli effetti riscontrati sui flussi di traffico passa l'esame dell'Amministrazione Comunale. Confermati i provvedimenti introdotti come le rotatorie in via Capanna, in via Po, e i nuovi sensi marcia in via Capanna e in via Mercantini. “Manca ormai poco alla scadenza dei tre mesi di sperimentazione della nuova viabilità a seguito dell'apertura del ponte Portone ed oggettivamente possiamo riscontrare che quello che avevamo previsto con varie simulazioni è corrisposto alla realtà -afferma l'assessore alla mobilità Simone Ceresoni- tra punti di forza e le normali criticità, la scelta adottata per l'organizzazione della viabilità nella zona ovest della città funziona perchè da un lato c'è stata una fluidificazione del traffico, e dall'altro non ci sono strade con particolari sovraccarichi. Dati alla mano anche l'incidentalità è stata bassissima e nella media della normale viabilità in una zona trafficata”.

Tra qualche settimana partiranno i lavori per rendere definitivi interventi ora temporanei, come le rotatorie in via Capanna e quella in via Po, con miglioramenti per mettere gli incroci e gli attraversamenti pedonali in sicurezza. “Posso confermare che l'attuale assetto viario a ovest della città è quello definitivo, con le nuove rotatorie in via Capanna, in via Po e con la messa insicurezza dell'incrocio tra viale Leopardi e via Mercantini -aggiunge Ceresoni- rivedremo ovviamente tutta la segnaletica tra cui quella in via Giordano Bruno e in viale Leopardi per le zebrature bianche su fondo rosso. Anche gli attraversamenti pedonali, adesso a ridosso delle rotatorie, dove possibile saranno arretrati mentre per la rotatoria all'altezza dell'ospedale (che ha soppiantato il vecchio semaforo ndr) stiamo cercando un accordo con la Asur 4 per trovare più spazi per la messa in sicurezza dei percorsi”.

Tra le novità più imminenti, il completamento nel giro di qualche settimana dei nuovi settanta parcheggi adiacenti il ponte Portone. “Tra pochi giorni saranno aperti anche i nuovi posti auto sul ponte Portone -conclude l'assessore alla mobilità- si tratta di una settantina di posti auto, completamente gratuiti, a sostegno del centro storico perchè proprio a ridosso della cinta muraria”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 febbraio 2008 - 2040 letture

In questo articolo si parla di traffico, simone ceresoni, giulia mancinelli


marinelli

07 febbraio, 04:14
Caro Assessore alla Mobilità,<br />
mi auguro vivamente che questa volta la viabilità diventi definitiva e corretta...perchè negli ultimi 6 anni in varie (troppe) occasioni ho manifestato serie difficoltà a praticare con la propria autovettura le sopracitate zone. Le continue, maniacali, ossessive modifiche dei sensi di marcia, del transito, della segnaletica, non solamente hanno creato indubbia difficoltà e confusione con conseguenti errori di corretta conduzione, ma queste stesse caratteristiche hanno provocato per troppo tempo una condizione di grande pericolosità ed insicurezza molto gravi. E tali parole le vengono dalla bocca di una persona abituata a rigidi schemi di guida essendo stato possessore di licenze di volo già dall'età di 20 anni. Nell'ottobre 2004 io stesso assieme ad un altro senigalliese ci trovammo coinvolti in un (fortunatamente) lieve incidente proprio alla fine di via T.D'Aquino (bretella tra via G.Bruno e via Capanna - la "via delle scuole"). Per anni infatti (e credo tutt'ora) il manto stradale risultò sprovvisto di segnaletica orizzontale e delimitazione delle corsie con conseguente confusione totale soprattutto in cima, all'altezza del bivio finale ramificato in 3 direzioni (a sinistra via Capanna per viale IV nov., al centro per viale A.Garibaldi, a destra via Capanna per Sant'Angelo). Inevitabile fu l'incomprensione tra automobilisti e l'impatto. Tanto che ognuno aveva proprio le sue ragioni da sostenere. Allora chiamammo il servizio di Polizia Municipale che ci venne a fare un sopraluogo con tanto di metro pronto alla mano. Chiarimmo subito con gli agenti che entrambi avevamo avvertito delle irregolarità nella segnaletica...risposta? La vigilessa: allora signori...qui diventa difficile anche a procedere perchè l'incidente e dovuto sicuramente anche per la mancanza di segnaletica e potreste far causa al Comune. Che cosa? una agente di Polizia Municipale che ammette una lacuna della sua istituzione che rappresenta e che invita a fare causa alla stessa non sapendo nemmeno come verbalizzare? Ci guardiamo negli occhi con l'altra parte lesa e tenendo conto dell'entità irrisoria dei danni, unanimi rispondiamo: signorina...lasci stare a questo punto cercheremo di risolvercela da soli...E così facemmo risarcendoci l'un con l'altro per pochissime centinaia di Euro i propri danni. A questo punto le chiederei se tale comportamento risultò corretto, se vi furono chiaramente delle mancanze, irregolarità e se risultano altri casi di incidenti analoghi avvenuti in tale punto. Chiaramente dopo quest'episodio evitai di transitare per tale tratto e lo faccio tutt'ora per una condizione di insicurezza.<br />
Cambiando però discorso, gentile Assessore, vorrei chiederle ora se alcuni giorni fa (o lo fa regolarmente) era alla guida di un'auto di colore blu/viola o verde (non ricordo) percorrendo viale Leopardi e svoltando per via Pisacane. Glielo domando perchè trovandomi esattamente sull'angolo, praticamente allo spigolo del teatro, sul procinto di attraversare mi mancò poco di venire falciato in curva da un'auto guidata da uno sprovveduto con una mano sul volante e l'altra sorreggendo il cellulare, in piena conversazione con tanto di risatissime. Le sembrerà tutto strano ma glielo chiedo perchè quella persona al volante assomigliava moltissimo a lei. Ora spero vivamente di essermi sbagliato alla grande anche perchè dover pensare ad un'Assessore alla mobilità così maldestro al volante...ci sarebbe da ridere...(o da piangere?)<br />
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Stanco in vacanza a senigallia<br />

Anonimo

07 febbraio, 09:17
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Anonimo

07 febbraio, 12:39
Per prima cosa, ringrazio attraverso VS l'assessore Ceresoni per la risposta scritta inviatami a seguito di un quesito postato giorni or sono proprio sulle "pagine" di VS.<br />
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Detto questo, vorrei sottoporre all'assessore Ceresoni (anche se son convinto l'abbiano fatto i tecnici comunali) la pericolosità dell'incrocio tra via Petrarca e viale Leopardi.<br />
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L'incrocio difatti è privo di segnaletica verticale od orizzontale che essa sia e chi viene da via Petrarca per immettersi e percorrere il ponte è alla balia di chi percorre viale Leopardi. <br />
Va considerato poi che proprio in quel tratto non si comprende bene se le due corsie ci siano ancora o meno.<br />
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Sarebbe opportuno ovviare alla situazione di pericolo magari con un cartello di Stop per chi proviene da via Petrarca oppure con altri strumenti più idonei.<br />
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Grazie.<br />
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--Riccardo Pizzi

Daniele_Sole

07 febbraio, 13:01
Vorrei segnalare che il manto stradale nella curva che si fa dopo il ponte, andando verso l'ospedale, è già rovinato, e che il passaggio pedonale subito dopo "sembra" un pò troppo scuro la sera: una settimana fa quasi rischiavo di creare un incidente con le macchine dietro di me perchè pur andando sotto il limite ho dovuto inchiodare per il passaggio di scatto di un pedone che ho visto all'ultimo secondo!

Brenno

07 febbraio, 13:01
Anche a me pare evidente la pericolosità di quell'incrocio. E le difficoltà di raggiungere lo stradone Misa da via Petrarca.<br />
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Peraltro, non credo che si possa risolvere semplicemente con uno stop.<br />
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Il problema, a mio avviso, è infatti la forte velocità delle auto provenienti da viale Leopardi, che impedisce qualsiasi immissione sicura di chi arriva da via Petrarca.<br />
Bisognerebbe fare sì che quelle auto arrivino al ponte Portone a 40 km/h, anziché a 70-80.<br />
Perderebbero poco tempo e certo ne guadagnerebbe la sicurezza.<br />
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Renato_Pizzi

07 febbraio, 13:17
Beh Riccardo...invece di telefonarti rispondo qui su VS. Lo stop in via Petrarca è quasi come se ci fosse perchè il 90% delle auto si ferma in attesa di trovare un pertugio per passare. L'altro 10% si infila alla sperindio.<br />
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Sulla limitata sinistrosità accendo un cero alla madonna, perchè tante quotidiane "near collision" non diventano -fortunatamente- incidenti veri e propri.<br />
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In ogni caso, pur se imperfetta, la viabilità scorre. E' però INDISPENSABILE che l'Amministrazione provveda con mezzi idonei, sia visivi sia meccanici, a regolare e moderare il flusso veicolare in tutta l'area.<br />
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Ciao, Renato

melgaco

07 febbraio, 15:02
In via Petrarca servirebbero automobilisti un po' più svegli.<br />
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A quell'incrocio non bisogna fermarsi.<br />
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Ci si deve immettere fluidamente nella corsia di sinistra prima del ponte e se poi si deve girare a destra per lo stradone Misa si deve segnalare tempestivamente mettendo la freccia e spostarsi verso destra guardando bene lo specchietto con la collaborazione di chi viene da viale Leopardi che deve rallentare per consentire il cambio di corsia a chi lo ha segnalato con la freccia.<br />
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Se invece prima vi fermate all'incrocio e poi non mettete la freccia quando volete cambiare corsia significa che non sapete guidare ed è giusto che abbiate incidenti.<br />
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Ciò non toglie che via Petrarca è il punto critico.<br />
In teoria l' andrebbero abbattute tutte le case che stanno sulla sinistra...

Brenno

07 febbraio, 16:05
Caro Melgaco,<br />
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Ma per caso sei tu che hai disegnato quell'incrocio?<br />
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Perché io ci ho sempre provato ad immettermi usando la corsia di sinistra, rischiando sempre di farmi venire addosso.<br />
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E poi, una volta che ti va bene e riesci ad essere sulla corsia di sinistra, non è mica facile mettere la freccia e spostarsi a destra (oddio, mettere la freccia sì, spostarsi no).<br />
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Infatti, a meno che tu non abbia una Ferrari, che io e la maggior parte dei Senigalliesi non abbiamo, non hai abbastanza velocità per infilarti tra le auto che arrivano a tutta velocità da viale Leopardi.<br />
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E quasi nessuno rallenta per farti passare, perché guai rallentare e chi si ferma è perduto.<br />
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Qualche giorno fa un tizio poco simpatico col suv mi ha persino insultato perché, con la mia freccia, stavo suggerendo che forse, rallentando, mi avrebbe anche potuto fare girare (cosa che ovviamente non mi ha lasciato fare)<br />
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Ma io non lo biasimo, in fondo, con quel trattore, senza rincorsa non sarebbe mai riuscito ad arrampicarsi sul ponte Zavatti.<br />
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Renato_Pizzi

07 febbraio, 17:40
Quando leggo che esiste ancora gente di puro, banale, assoluto buon senso, mi verrebbe voglia di farlo minimo cavaliere. Certo Brenno che le cose stanno così. Ha un bel dire melgaco che bisogna immettersi fluidamente...se quella fosse una rampa in ingresso certo...ma non lo è perchè la corsia di sinistra di via Leopardi la interseca senza pietà. Perchè viceversa si sarebbe creato un imbottigliamento i via Leopardi...E se provi a mettere la freccia per girare a destra ti stirano senza complimenti.<br />
Quando vedo l'aggressività e la poca educazione che ci prende quando siamo in macchina, penso che da lì a spararci addosso come a Sarajevo ci manca un niente. Boh...sarà che sfoghiamo le nostre repressioni in macchina.<br />
<br />
In ogni caso, Brenno, questo ci tocca almeno fino a che, come dice melgaco, non buttano giù le casette di via Petrarca. Però a Senigallia non ho mai visto buttar giù case senza fare condomini...




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