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I risultati del forum sull’educazione che vogliamo

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All’Istituto Alberghiero Panzini, sabato scorso ha avuto luogo il primo Forum sull’Educazione, organizzato dal Forum delle Associazioni dei Genitori di Ancona.

da Alberto di Capua
Forum delle Associazione dei Genitori

Hanno partecipato quasi tutti i Dirigenti scolastici della città, molti genitori, alcuni dei quali giù impegnati nei vari Consigli d’Istituto, alcuni docenti, una rappresentanza dell’ASL, dell’Ufficio scolastico provinciale e della Chiesa locale. Mancavano, invece, ad eccezion fatta del Sindaco di Barbara, tutti i referenti dei Comuni dell’Ambito con delega ai servizi educativi e alle politiche giovanili. Il tentativo che si è voluto fare in questo primo Forum è stato quello di legare l’intera filiera scolastica, dalla materna alle superiori, ad un progetto comune, ossia quello di trasmettere ai nostri ragazzi soprattutto una “buona educazione” condizione essenziale per avere in futuro dei bravi cittadini.

Infatti, laddove la famiglia non ci riesce perché ha un disagio al suo interno, o perché è di tipo “laissez faire” o perché semplicemente le “costa fatica”, la scuola può dare una mano importante. Come?

1) Innanzitutto le regole. Per esempio, i ragazzi della classe possono decidere di darsi alcune semplici regole di comportamento civile con la relativa sanzione in caso di trasgressione. Si è osservato che, in alcuni casi, l’autoregolamentazione dell’uso del cellulare nel tempo scolastico stia dando buoni frutti.
2) Valorizzare e non appiattire i ragazzi che hanno un buon andamento scolastico. Premiare la diversità spesso vuol dire disincentivare atteggiamenti di furbizia (“essere bravi a scuola è bello”).
3) Il “patto di corresponsabilità educativa”, introdotto di recente dal ministro Fioroni, può essere uno strumento decisivo per favorire l’interesse e l’impegno dei genitori per la questione educativa. Sbagliato è, invece, come sta accedendo in qualche scuola, che il patto venga scritto dalla scuola e inviato alle famiglie per l’avallo senza alcun coinvolgimento nella sua costruzione.
4) Coinvolgere nel Forum anche tutte quelle Agenzie educative che si occupano dei nostri figli nel tempo libero, le società sportive in primis. Quest’ultime, infatti, spesso si preoccupano di raggiungere solo obiettivi di risultato a discapito delle esigenze vere dei ragazzi.

In conclusione, l’impressione che se ne è ricavata da questo primo Forum, per l’intensità di alcuni interventi e per la fattibilità delle proposte, è che qualcosa stia cambiando. Il crescente interesse delle famiglie per la questione educativa e l’invito forte della scuola ad incontrarsi, sottolineando che il Forum è stato propiziato dall’Istituto Alberghiero, fanno ben sperare che il dialogo si sia realmente avviato


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 04 febbraio 2008 - 1829 letture