contatore accessi

x

SEI IN > VIVERE SENIGALLIA >

Montemarciano: Vincanto in concerto per Free Woman

2' di lettura
1879
EV

Sabato 17 alle 21,30 al Teatro Alfieri di Montemarciano i Vincanto in concerto. Le offerte raccolte saranno devolute all’associazione Free Woman onlus per progetti in favore di vittime di tratta e sfruttamento

da Free Woman onlus
Oltre la musica, la solidarietà. Sono questi gli ingredienti che sabato 17 novembre alle 21,30, animeranno il concerto dei Vincanto, in programma al Teatro Alfieri di Montemarciano.
L’iniziativa, promossa dall’associazione Free Woman con la collaborazione del Comune, è aperta alla cittadinanza: l’ingresso è gratuito, ma per l’occasione saranno gradite offerte libere da destinare ai progetti che la onlus anconetana porta avanti per la tutela dei diritti e la promozione della condizione della donna, in particolare della donna immigrata, vittima di tratta o sfruttamento. I Vincanto, gruppo folk di Monsano, sono reduci dai successi del loro secondo cd “Trainanà d'amore”, edito da Arte Nomade, presentato in anteprima nazionale l’agosto scorso sull'altopiano di Colfiorito al "Montelago Celtic Night" di fronte a migliaia di persone da tutt’Italia.

Un lavoro, quest’ultimo, che “ha un’anima duale: - si legge nel loro sito - giocosa e seria, sperimentale e tradizionale, popolare e colta, carnale e spirituale…Un’anima oscillante tra l’estremo di ritmi della tradizione marchigiana eseguiti in maniera pressoché filologica (Ripanella - ’O filó e Castellana) e l’estremo di composizioni strumentali che di popolare hanno solo l’ispirazione (Levante e Tarantella celtica), ma che in qualche modo alludono a quella ‘terra di mezzo’ che è la Marca anconetana in cui viviamo: porta d’oriente e zona di confine (anche sotto il profilo linguistico-dialettale) tra l’Italia gallica e l’Italia mediterranea”.

Info e prenotazioni: Paradiso della Carta, viale C. Colombo, 52 Ancona tel. 071 2806770


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 16 novembre 2007 - 1879 letture