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Guenci: un'altra stagione al freddo per i giovani atleti del Team Roller

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"In seguito ai fatti accaduti ed ai riferimenti alla mia persona, mi sento in dovere in quanto direttamente coinvolto di illustrare come sono andate le cose riguardanti la realizzazione della tanto attesa e discussa pista di pattinaggio".

da Mauro Guenci

Come si è già letto, giunti ad un buon punto dei lavori, lo sviluppo della pista non si presentava per niente consona alle realizzazioni delle normali piste di pattinaggio. Da parecchi anni, come ormai noto, il sottoscritto Mauro Guenci si adopera costantemente e gratuitamente alla migliore realizzazione della pista, fornendo in occasione dei tanti incontri, dati precisi e riferimenti di tecnici e professionisti, per realizzare un impianto al passo con i tempi con i costi più possibile ridotti (come ad esempio l’innovativo fondo in asfalto resinato ecc.).

Con un ritardo di due anni dalla famosa “promessa di realizzazione”, fatta anche più volte al “Comitato Genitori”, dalle autorità succedutesi, la “pista” se tale si poteva definire, si presentava in modo del tutto originale e unico nel suo essere. Senza scendere in troppi particolari, peraltro superflui in questa sede, mi prendevo carico di informare le autorità competenti che facevano interrompere immediatamente ed appena in tempo i lavori. Ho fornito nuovamente i dati ed i riferimenti alle autorità competenti le quali si sono attivate per le variazioni in merito. Il problema purtroppo però, non è stato risolto con l’immediatezza e urgenza che la situazione necessitava, nonostante l’insistenza, l’impegno constante e le raccomandazioni fatte da parte mia (vista la buona stagione estiva) ed è ancora tutto fermo. Sarebbero stati sufficienti venti massimo venticinque giorni di lavoro per risolvere il tutto.

Ora anche con tutta la buona volontà della ditta appaltatrice che attende a oggi ancora la delibera di ultimazione per riavviare i lavori, con l’arrivo della stagione invernale, non sarà possibile terminarli. I piccoli e giovani campioni, nel mentre si allenavano e continuano ad allenarsi, ancora oggi, in circuiti di fortuna aperti al traffico, con genitori poi che come fossero parcheggiatori o vigili urbani, regolano la circolazione, ricevendo spesso insulti. Per non parlare poi delle volte che si mendicano permessi nelle piste delle località limitrofe, in attesa e sempre con la speranza di vedere il tanto atteso meritato impianto. Una squadra insomma, il Team Roller Senigallia, che non merita un tale trattamento, punto di riferimento Internazionale del panorama rotellistico, ha portato Senigallia in tutto il mondo, vincendo Campionati, classifiche e primati fino ai livelli Mondiali ogni anno.

Vestire i colori dell’Italia nelle rappresentative e competizioni Internazionali non è poi così semplice ed alla portata di tutti. Dopo tanto parlare di fatto c'è che i nostri giovanissimi e giovani atleti dovranno fronteggiare un’altra stagione allo sbaraglio, al freddo ed al pericolo. L’unica chance possibile per loro ora è riposta almeno nella buona volontà dell’Amministrazione di concedere il permesso del parcheggio dello stadio illuminato per due ore la settimana. Confido ancora in un po’ di pazienza da parte dei genitori, ormai esausti nel sentire promesse fatte anche da me ed attendere ancora un po' prima di rivolgersi alle società delle località limitrofe pronte a braccia aperte a prendersi i nostri campioni.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 novembre 2007 - 2605 letture