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Fabri Fibra: ''Dico sempre la verità anche quando dico le bugie''

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Ad un anno da “Tradimento” http://www.youtube.com/fibrabugiardo Fabri Fibra, il noto Rapper senigalliese al secolo Fabrizio Tarducci, si presenta al grande pubblico con un nuovo lavoro “Bugiardo” dal 9 novembre disponibile in tutti negozi di dischi.

da Francesco Federiconi
appassionato di rap

“Bugiardo” è il nome del 4° album da solista e il secondo album col quale il cantante si propone al grande pubblico, grazie anche all’appoggio di una grande casa discografica (Universal) che non ha potuto fare a meno di prenderlo nella sua scuderia dopo il clamore e il seguito che aveva ricevuto nella scena underground. Ormai è ufficiale, Fibra con questo lavoro si colloca prepotentemente all’apice di una scena hip hop italiana che anche se anni indietro rispetto quella americana comincia a delineare le sue caratteristiche e peculiarità.

Molti attendevano questo album, specialmente chi non condivide il suo modo di fare musica, ma loro malgrado, questo lavoro alza ancora una volta il livello del hip hop di casa nostra e si colloca tra i migliori album del 2007. E’ un disco ben fatto, ottime le produzioni (anche grazie l’apporto di produttori d’oltralpe) ma soprattutto tante rime e fiumi di parole che, nel bene o nel male, fanno pensare, suonando maledettamente oneste per molti o curiose e fastidiose per altri.

L’album risulta più melodico e pur rimandendo fedele al suo stile, Fibra continua la sua evoluzione nella scrittura. Non piu’ quel mix di spaccona disperazione e ironica negatività. In questo quarto album il rapper ha piu’ consapevolezza del livello mediatico e comunicativo che ha raggiunto e con un italiano semplice, parla e sparla, mantenendo sempre una linea continua in tutto l’album che lega tematiche reali e che non lasciano indifferenti. Fibra si limita a descrivere i fatti di cronaca e gossip che escono dal tubo catodico, con lo stesso impatto che entrano nelle nostre case, cercando di prendere le distanze da tutte quelle persone che nello spettacolo godono di fama soltanto grazie alla visibilita’ che la televisione da loro, meteore , specchio di una società stereotipata che premia il contenitore e non il contenuto.

Dai testi viene fuori tutta la vulnerabilità del personaggio che si ritrova a 30 anni (è proprio il caso di dire.. suonati) in un mondo dello spettacolo in cui il finto vince sul vero e proprio questo suo esserci arrivato ad una età piu’ consapevole, dopo anni di gavetta alle spalle, che gli consentono di vedere e gestire le cose in modo differente. Fabri rimarca il fatto di non essere mai cambiato e di non essere attratto da quel mondo in cui puoi accedere soltanto dopo aver avuto un po’ di fama. Un disco che certamente fa bene alla crescita della scena hip hop Italiana per gli elementi qualitativi intrinsechi e che ancora una volta detta le regole per tecnica e contenuti poi… la musica è tanta e varia e ognuno ascolti tranquillamente e in pace quello che vuole!!!


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 novembre 2007 - 2493 letture