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Paradisi: per i fuochi d'artificio scelta sempre la ditta più cara

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C’è ancora molto fumo nella scelta del Comune di Senigallia (con provvedimento firmato dal dirigente Paolo Mattei) di aggiudicare lo spettacolo pirotecnico di metà agosto alla ditta Pirotecnica Santa Chiara.

da Roberto Paradisi
consigliere Liberi X Senigallia

Come si ricorderà tale ditta aveva in assoluto (!) presentato il preventivo più alto di tutte le altre (20 mila euro). Delle sei ditte interpellate infatti, la Pirotecnica Santa Chiara – già aggiudicataria delle ultime due edizioni dei fuochi – aveva chiesto la bellezza di 18.182 euro oltre iva al 10%. Le altre cinque ditte avevano chiesto cifre ben più modeste andando dai 15 mila euro (sempre più iva) della ditta “Pirotecnica Le Stelle” fino ai 18 mila euro della “Pirotecnica Arquatese”.

La scelta della ditta in assoluto più cara era stato motivato con il fatto che lo spettacolo proposto prevedeva “dei lanci con effetti in acqua”. Ebbene, a parte l’incongruenza e la “stranezza” di simile motivazione, ho potuto constatare che si tratta di una motivazione fasulla. Ho chiesto alla ditta “Pirotecnica Le Stelle”, ditta che aveva presentato il preventivo più conveniente, di inviarmi la proposta presentata al Comune con la descrizione dettagliata della scenografia e degli strumenti pirotecnici utilizzati. Ecco la sorpresa: non solo erano previsti dalla ditta incredibilmente esclusa moltissimi effetti in acqua, ma addirittura le bombe acquatiche (addirittura 500) e gli effetti in acqua erano di gran lunga più numerosi di quelli proposti e poi realizzati dalla “Pirotecnica Santa Chiara”.

E’ dunque ufficiale: in quella delibera capeggia una bugia che è costata alla comunità 3.000 euro che potevano e dovevano essere risparmiati. C’è materia per la Corte dei Conti. Quei soldi, qualcuno, li dovrà pur restituire ora ai senigalliesi. Occorre capire fino in fondo per quale motivo si chiedono preventivi a diverse ditte e poi arbitrariamente e illogicamente si sceglie la ditta che fa spendere di più alla collettività offrendo persino meno in termini di durata e di spettacolo.

E infine: per i prossimi festeggiamenti di Capodanno quale ditta è stata scelta per lo spettacolo pirotecnico? E’ stata indetta una gara o richiesti preventivi? E quale sarà la logica questa volta?


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 13 novembre 2007 - 3338 letture