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Il giorno più difficile per il piccolo Leonardo

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E' stato un giorno che segnerà per sempre la vita del piccolo Leonardo. Forse anche di più di quello in cui tutti i suoi famigliari hanno perso la vita nella tragedia di Sharm.

di Giulia Mancinelli
penelope@viveresenigallia.it

Leonardo Longarini, il bimbo di 10 anni miracolosamente scampato insieme allo zio Massimo Gerini di 46 anni all'incidente stradale dove hanno perso la vita i genitori Francesco di 36 anni ed Elonora Marini di 34 anni, il Fratellino di 7 anni Giovanni i nonni Luigi Longarini di 72 anni e Mariella Mori, 65 anni e la zia Francesca Longarini di 41 anni ha conosciuto ieri la tragica verità.

Ricoverato nel reparto di ortopedia nell'ospedale Salesi di Ancona le sue condizioni sono in netto miglioramento e per questo la psicologa Dottoressa Cardenia Cingolani ha ritenuto che fosse giunto il momento di dire tutta la verità al piccolo paziente.
Dal giorno dell'incidente infatti Leonardo non ha mai saputo della tragica sorte di tutti i suoi famigliari più stretti.
Negli ultimi giorni però il piccolo ha cominciato a chiedere con sempre più insistenza della mamma e se in un primo momento psicologa e medici erano riusciti a "distrarre" il bambino creando momenti di gioco e di svago nelle ultime ore questo non è stato più possibile di qui la decisione che era giunto il momento di dire a Leonardo tutto la verità.

Ieri al capezzale del piccolo, nel momento in cui la psicologa gli ha comunicato la tragica notizia c'erano i nonni materni (cui è stata affidata temporaneamente la patria potestà e le cugine Elena ed Alice, figlie di Massimo Gerini.

La notizia ha ovviamente scosso il piccolo che ha pianto.
Medici e psicologi gli sono stati particolarmente vicini ed hanno cercato di distrarlo con giochi e piccoli regali.

Sempre attraverso il gioco la psicologa ha cercato di ricostruire il momento dell'incidente di cui Leonardo ricorderebbe pressoché tutto.

Fondamentali i prossimi giorni durante i quali Leonardo avrà bisogno del calore e dell'affetto di tutti i suoi famigliari più stretti.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 09 novembre 2007 - 2729 letture