Il Comune assumerà la gestione di tutte le funzioni catastali

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Il Consiglio Comunale di Senigallia ha approvato nella seduta di mercoledì una delibera con la quale ha dichiarato la disponibilità del Comune ad assumere la gestione di tutte le funzioni catastali e di istituire il polo catastale di Senigallia, a cui aderiranno anche numerosi comuni dell’entroterra.

dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it


La decisione fa seguito alle disposizioni del decreto legislativo 31 marzo 1998, n° 112, che prevede appunto tra le funzioni conferite agli enti locali quelle relative alla conservazione, utilizzazione e aggiornamento degli atti del catasto terreni e del catasto edilizio urbano, nonché la partecipazione al processo di determinazione degli estimi catastali, fermo restando quanto previsto a carico dello Stato in materia di gestione unitaria e certificata della base dei dati catastali e dei flussi di aggiornamento delle informazioni e il coordinamento operativo per la loro utilizzazione attraverso il Sistema Pubblico di Connettività (SPC).

Più recentemente la questione è stata ulteriormente regolata dal D.P.C.M. del 14/06/2007 in materia appunto di “decentramento delle funzioni catastali ai Comuni”. Il Vice Sindaco e Assessore al Bilancio comunale, Michelangelo Guzzonato, ha dunque presentato ieri all’assise comunale una proposta che è stata approvata a larga maggioranza (come riportato nel comunicato diffuso in mattinata circa l’esito della seduta consiliare).

L’esercizio di funzioni associate tra comuni rappresenta un importante strumento nelle mani dei singoli enti per migliorare i servizi offerti ai cittadini, anche attraverso un abbattimento dei costi derivanti dalle conseguenti economie di scala. La gestione diretta delle funzioni catastali consente infatti ai comuni di migliorare l'integrazione dei processi tecnico-amministrativi catastali e comunali, nonché la conoscenza dei beni immobiliari per ottimizzare quindi i processi impositivi sugli stessi. Inoltre, si potrà in questo modo favorire il processo di allineamento fra informazioni catastali e comunali. I cittadini avranno così un servizio più agevole, funzionale e conveniente, in quanto fornito fisicamente nell'ambito del proprio Comune e non esclusivamente nella provincia di riferimento.

Lo schema di modello organizzativo che potrà essere adottato quale possibile approccio per l'organizzazione del Polo catastale si può riassumere in un “Front Office”, presso il quale sarà svolta l’attività di sportello e di interfaccia con l’utente per il rilascio e la certificazione delle visure, l’accettazione dei documenti tecnici di aggiornamento e altro ancora; un “Back Office”, per le attività di gestione degli atti e di aggiornamento della banca dati cartacea e informatica del Catasto Terreni e del Catasto Urbano; e un “archivio”, per la gestione dei documenti cartacei conservati presso il Polo.

Il nuovo Polo Catastale di Senigallia, che assumerà la gestione di tutte le funzioni catastali in forma associata e con gradualità crescente, sarà composto dai Comuni di Barbara, Castel Colonna, Castelleone di Suasa, Corinaldo, Monterado, Ostra, Ostra Vetere, Ripe e Serra de’ Conti, convenzionati a tal fine tra di loro. Assieme all’integrazione tra i rispettivi uffici comunali competenti, sarà così possibile garantire un migliore controllo sul territorio, anche agendo in termini di equità nella distribuzione del carico fiscale gravante sulle abitazioni.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 28 settembre 2007 - 2117 letture

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