Cicconi Massi: marciapiedi invasi dall'acqua, non è possibile entrare in casa

Senigallia 30/11/-0001 -
"Ho deciso di rivolgere all’amministrazione comunale, nella persona dell’assessore ai Lavori Pubblici, Maurizio Mangialardi un’interrogazione per sollevare il problema in cui si trovano i marciapiedi lato monte dei lungomari senigalliesi".

da Alessandro Cicconi Massi
capogruppo Consiliare Forza Italia


In particolar modo quello che voglio sottolineare nella mia interrogazione è la grave situazione che in alcuni punti si verifica al momento delle precipitazioni atmosferiche. Basta una normalissima pioggia di stagione perchè si formino, nei numerosi avvallamenti presenti dei veri e propri laghi e pantani, che non solo rendono del tutto impraticabile il marciapiede, nato per garantire il passaggio pedonale, ma addirittura impediscono l’entrata e l’uscita dalle abitazioni private. A supporto di quanto da me affermato, ho prodotto alcune immagini fotografiche, che parlano da sole. Una serie di pozzanghere di enormi dimensioni che si susseguono in prossimità dei passi pedonali delle abitazioni. Ma come è possibile che si verifichino cose di questo genere?

Il tutto nasce da una scarsissima, se non del tutto assente manutenzione delle strutture viarie, che in questi anni non hanno beneficiato di alcun intervento da parte dell’amministrazione. In particolare, per quanto riguarda i marciapiedi localizzati una porzione del lungomare Alighieri, siti dunque nel centro fondamentale della zona turistica senigalliese, la totale incuria in cui sono stati lasciati impedisce il defluire delle acque piovane: non esistono infatti scoli, né tanto meno caditoie per la raccolta delle acque reflue. Inoltre i marciapiedi hanno proprio di fronte, sul lato della strada delle inutili e dannose aiuole di terra e sabbia.

Inutili perché prive di alcuna utile funzione, tenuto conto che sono senza prato e senza alcuna vegetazione, se non fosse per qualche ritorto albero di tamerici, ma non solo, sono infatti bruttissime e dannose. Brutte proprio per le ragioni di cui sopra: sono infatti spoglie, aride e poco curate. Dannose perché impediscono il defluire delle acque e alimentano il formarsi di avvallamenti e pozzanghere. Insomma l’amministrazione deve poter intervenire in qualche modo per porre rimedio ad uno stato veramente pietoso in cui si trovano i nostri lungomari. Da troppo tempo sentiamo gli assessori che in qualche modo dovrebbero interessarsi delle tematiche legate al turismo ed al decoro della città, affermare che per i lungomari sarebbero pronti piani di riqualificazione straordinari.

Da troppo tempo per contro a fronte delle vane parole non è stato messa in atto alcuna operazione fattiva e costruttiva per la realizzazione di questi obiettivi. Nemmeno piccoli interventi, che rientrerebbero nella normale ed ordinaria manutenzione sono stati portati avanti. Ciò dimostra come la giunta comunale puntualmente disattende le promesse rivolte e come una cattiva madre di famiglia non pensa nemmeno alle piccole cose che necessiterebbero solo un poco d’impegno.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 settembre 2007 - 2069 letture

In questo articolo si parla di alessandro cicconi massi


Daniele_Sole

27 settembre, 12:39
Che io ricordi, il problema si palesa solo lì, dov'è stata scattata la foto (i 150 m di tratto tra "Lato sud" e incrocio ponterosso).<br />
Ma quella situazione la si ritrova sparsa in altre parti della città.

Anonimo

27 settembre, 14:23
Pensate che succede alla Cesanella!!<br />
Che non è abitata da gente danarosa come al Ponte rosso...<br />
E non solo in strada... Garage allagati una volta al mese...<br />
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<br />
--Picchio