ramarri & c.: Serpenti in giardino

Senigallia 30/11/-0001 -
I serpenti sono animali spesso ed ingiustamente temuti e perseguitati. Qualche specie, come il Biacco (Hierophis viridiflavus), frequenta anche i centri abitati.

di Francesca Morici
francesca@viveresenigallia.it


Il Biacco (Hierophis viridiflavus) è un colubride dal corpo snello e testa piuttosto piccola che può raggiungere i 150 cm di lunghezza.
La colorazione del corpo può variare dal verde giallastro al nero, ventralmente può essere grigiastra o giallastra con punti scuri.
Questa specie, attiva soprattutto nelle ore diurne, frequenta ambienti diversi dalle foreste di caducifoglie della bassa e media collina alla macchia mediterranea, non di rado anche centri abitati, dove predilige zone assolate, radure e muretti a secco.

I biacchi cacciano a vista ed uccidono le prede per costrizione, non sono rettili velenosi e pur essendo irritabili sono inoffensivi per l'uomo; si nutrono di sauri, piccoli mammiferi e nidiacei. Questo serpente è predato da mustelidi e rapaci come il Biancone; è spesso vittima, come altre specie di rettili ed anfibi, di investimenti da parte di autoveicoli.

Il periodo riproduttivo inizia nei mesi primaverili, la femmina depone da 5 a 15 uova in spaccature di rocce, muretti a secco e cavità del terreno.
Le uova si schiudono alla fine dell'estate, i piccoli sono lunghi circa 20 cm e si nutrono di cavallette e piccoli sauri.


Due esemplari di Biacco in accoppiamento fotografati nel giardino di un'abitazione a Senigallia





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 25 settembre 2007 - 10092 letture

In questo articolo si parla di animali, francesca morici

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the_fly

25 settembre, 11:03
Mi sono sempre chiesto come si accoppiano i serpenti, ora ho soddisfatto la mia curiosità. Interessante comunque conoscere anche le specie che popolano le nostre zone e, soprattutto, che non sono velenose.