Confartigianato: un referendum sugli OGM per tutelare l'agroalimentare

Senigallia 30/11/-0001 -
La Confartigianato di Senigallia scende in campo a tutela della nostra tradizione agro alimentare e per la sicurezza per i consumatori.
Secondo Confartigianato Alimentazione, che parteciperà attivamente all’iniziativa - “le possibilità di sviluppo delle imprese artigiane e delle piccole e medie imprese dell’agroalimentare di fatto sono incentrate sulle peculiarità originali delle nostre produzioni agroalimentari, contraddistinte dai tratti della tipicità, della tracciabilità, della genuinità e del legame inscindibile territorio-storia-cultura, e che risultano pertanto incompatibili con la presenza al loro interno di organismi geneticamente modificati”.

di Michele Pinto
michele@vivere.marche.it


Per questo Confartigianato ha aderito alla Coalizione ItaliaEuropa – Liberi da OGM. Si tratta di un’iniziativa alla quale partecipano anche molte altre sigle del mondo agricolo, ambientale, alimentare, dei consumatori.
Obiettivo dell'iniziativa e' quello di raccogliere milioni di voti di cittadini, attraverso dei facsimili di schede referendarie dal seguente quesito: ''Vuoi che l'agroalimentare, il cibo e la sua genuinità siano il cuore dello sviluppo, fatto di persone e territori, salute e qualita', sostenibile e innovativo, fondato sulla biodiversita', libero da Ogm?''
. Così fino al 15 novembre si aprirà una consultazione che prevede manifestazioni e assemblee.

Gli organizzatori intendono avviare sul tema degli Ogm e dei cibi transgenici (cioè quei cibi che non esistono in natura ma che sono il risultato di un'alterazione del Dna indotta chimicamente) un vero dibattito pubblico.

La Confartigianato torna a ribadire che sono necessari interventi a difesa delle produzioni tipiche e tradizionali del nostro artigianato agro alimentare rappresentato da una miriade di piccole imprese, che realizzano quasi il 90% delle specialità della nostra cucina. Un patrimonio produttivo apprezzato in tutto il mondo proprio per la qualità delle materie prime con le quali vengono realizzati i piatti tipici della nostra tavola.

Per Confartigianato è indispensabile che i consumatori possano operare una scelta consapevole, in piena trasparenza e sicurezza, degli alimenti che acquistano. Un consumatore più informato e responsabile è l’arma migliore per contrastare i fenomeni della concorrenza sleale, delle contraffazioni, delle importazioni illegali di prodotti a costi irrisori e a scarso valore aggiunto.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 settembre 2007 - 1936 letture

In questo articolo si parla di enogastronomia, confartigianato