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Pane Nostrum: è la Notte dell'Arte Bianca

3' di lettura
2009
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I Khorakhanè e l’Orchestra di fiati delle Marche. Sono le due coinvolgenti formazioni che terranno alta la temperatura e lo spirito della “Notte dell’Arte Bianca”, sabato 22 settembre a Senigallia nell’ambito della festa internazionale del pane “Pane Nostrum” 2007.

dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it

Dopo un’intera giornata passata tra forni accesi, corsi e laboratori di panificazione, degustazioni, mostre, “Pane Nostrum” non vuole andare a dormire. È sabato, c’è voglia di restare svegli e godersi la notte tra profumi di pane caldo e musica dal vivo. La “Notte dell’Arte Bianca” avrà inizio con la musica dell’Orchestra di fiati delle Marche, in piazza del Duca dalle 21.30.

Formazione di oltre 50 esecutori costituitasi recentemente sotto la direzione del Maestro Michele Mangani, l’Orchestra è già nota a Senigallia dove ha la sua sede operativa (messa a disposizione dal Complesso musicale Città di Senigallia) e dove si è esibita diverse volte, anche all’interno del teatro La Fenice in una serata interamente dedicata a Mozart. Come organico ha inoltre accompagnato solisti di eccezione: il Maestro Fabrizio Meloni, primo clarinetto solista dell'Orchestra del teatro della Filarmonica della Scala e il primo corno dell'Orchestra Sinfonica della Radio di Vienna, Nury Guarnaschelli.

L’effetto scenico, oltre a quello sonoro dei fiati, è davvero imponente e spettacolare, coinvolgente e di grande richiamo in un sabato notte così straordinario nella centrale piazza del Duca. L’Orchestra di Fiati delle Marche lascerà poi il campo ai Khorakhanè che suoneranno sul prato della Rocca Roveresca dalle 23.30, facendo ballare tutti i presenti con i loro ritmi folk-rock. Solo qualche giorno fa, la band di Forlì è stata dichiarata Band Rivelazione Indie-Pop 2007 nell’ambito del Premio MEI (Meeting Etichette Indipendenti), contesto di grande riferimento per la musica indipendente italiana di qualità. Saranno premiati a Faenza il 25 novembre e non è difficile immaginare le richieste che arriveranno per averli da tutta Italia. Quella di sabato 22 a Senigallia è dunque un’occasione preziosa per ascoltare dal vivo il gruppo che all’ultimo Sanremo ha vinto il secondo premio della critica con “La ballata di Gino” e che Massimo Cotto a Sanremolab ha lodato come “voci fuori dal coro”. Arrivano da esperienze musicali nel jazz, nella classica, nel rock e nella musica cantautorale, Fabrizio Coveri voce, Luca Medri a pianoforte, tastiere e fisa, Matteo Scheda alle chitarre, Pier David Fanti alla batteria e Gioele Sindona al violino.

Nascono nel 2001, come tribute band di Fabrizio De Andrè, ma presto maturano uno stile personale che li porta a realizzare brani inediti molto apprezzati. Hanno suonato in Piazza ad Assisi, Firenze, al Festival Nazionale dell'Unità a Carpi, nel Teatro Bonci di Cesena, nel Comunale di Cesenatico, nel Teatro di Vicchio, in quello di Treviso, oltre a partecipare a rassegne e festival internazionali, a Bellinzona in Svizzera e a Plock in Polonia per l'anniversario della fine della II guerra mondiale. Live anche in Sardegna per il festival internazionale “Rocce Rosse Blues Festival 2005” e molte altre date. L’anno prossimo saranno nel teatro del Cairo in Egitto. Il 2 marzo 2007 è uscito il loro primo CD intitolato "La ballata di Gino".


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 22 settembre 2007 - 2009 letture