Pane Nostrum: grandi e piccoli di tuffano con le mani in pasta

Senigallia 30/11/-0001 -
Tirate su le maniche e preparatevi a mettere le mani in pasta, anzi in pane. Venerdì 21 settembre entrano infatti nel vivo i corsi di panificazione per adulti nell’aula didattica di “Pane Nostrum” 2007, festa internazionale del pane a Senigallia (Marche – AN) fino a domenica 23 settembre.

dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it


Dopo il corso di giovedì 20 dedicato alla celiachia, che ha registrato il tutto esaurito e moltissime richieste ulteriori, l’aula allestita nei Giardini della Rocca Roveresca si apre agli adulti che si metteranno alla prova manuale tra acqua, farina e lievito per dare vita al proprio pane.

I corsi si svolgono il 21, 22 e 23 settembre in due turni: primo turno 18.30/20.30, secondo turno 21/23 (posti limitati, info 338.4861951). Dalle 15.30 alle 17.30 però, prima degli adulti, largo ai piccoli per “Mani in pasta! - Il gioco di fare il pane”. Mentre nell’aula didattica i curiosi intraprendenti novelli panificatori si danno da fare, la manifestazione prosegue riempiendo piazza del Duca con la vitalità di maestri panificatori all’opera, forni a cielo aperto, degustazioni. In attesa della lunga “Notte dell’Arte Bianca” di sabato 22 settembre che terrà i forni accesi fino a tarda notte e la città sveglia tra profumi di pane e dolci caldi e la musica dal vivo dell’Orchestra di fiati delle Marche alle 21 e alle 23.30 dei Khorakhanè (autori de “La ballata di Gino” proposta all’ultimo Sanremo), lo spettacolo dei panificatori al lavoro si può ammirare tutti i giorni dalle 9 alle 21.

Il fascino di gesti precisi, antichi, solitamente riservati alle ore notturne, è secondo solo al gusto del pane caldo e fragrante sotto ai denti, mangiato appena sfornato. I forni in piazza del Duca sono 5. Quattro riservati a “I pani del grande freddo”, protagonisti di questa 7° edizione di “Pane Nostrum”: pani tipici di Irlanda, Belgio, Olanda, Inghilterra, Germania, Francia, ma anche Trentino Alto Adige e Piemonte. Il quinto è riservato al pane di filiera marchigiano e il pubblico può tracciare tutte le fasi della realizzazione del pane, dal terreno dove vengono coltivati e raccolti i cereali, fino al produttore. Tutti i pani presentati si potranno assaggiare e acquistare. Sono a disposizione un’area vendita e un’area food aperta a pranzo dalle 12 alle 16 e per cena dalle 19, dove vengono proposte anche degustazioni e spuntini. Per cena si può anche approfittare dei Laboratori del gusto a cura di Slow Food.

Aperte dalle 9 alle 21, le mostre ospitate nell’ambito di Pane Nostrum: “Quotidie: ogni giorno”, video proiezione e videoinstallazione, (Oper-azioni d’arte di Alberta Pellacani a cura di Mariacristina Cremaschi) a palazzo del Duca ( e “La casa e il pane” personale del pittore Andrea Ferrari Bordogna alla Galleria Expo Ex. Sul prato della Rocca si può ammirare la meravigliosa Cattedrale di Grano realizzata dagli artigiani di Osimo e seguire “La strada delle fattorie” a cura della Cia. Ricordiamo che è presente anche il “Pane della solidarietà”, in collaborazione tra Unicef, A.O.S. Associazione Oncologica Senigalliese e Giardino degli Angeli. “Pane Nostrum” è una manifestazione del Comune di Senigallia, Confcommercio e CIA della Provincia di Ancona, realizzata in collaborazione con Camera di Commercio di Ancona, Provincia di Ancona Assessorato all’Agricoltura, Regione Marche Assessorato Agricoltura.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 settembre 2007 - 1918 letture

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