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Sanranno 16.849 i pensionati del senigalliese a ricevere la "quattordicesima"

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Cresce la popolazione anziana. Nel comprensorio di Senigallia gli ultrasessantaquattrenni sono 16.849 e fra questi 9.750 sono le donne. E’ quanto emerge da una analisi condotta dalla Confartigianato su dati Istat. Per “ gli anziani” è in arrivo l’incremento delle “pensioni basse”, deciso da una legge di recente approvazione, aumento in arrivo nelle tasche di quei pensionati che rispondono ai requisiti necessari e fra questi avere una età pari o superiore a 64 anni, reddito non superiore agli 8.504,73 euro annui.

da Confartigianato Senigallia

Un aumento “una tantum”, cosiddetto quattordicesima, che interesserà in Italia oltre 3 milioni di pensionati, per una cifra totale erogata di circa 926 milioni di euro. L’aumento medio sarà di 302 euro invece, e interesserà tutti gli ex lavoratori, autonomi e dipendenti, con una soglia di differenza per anzianità maggiorata di tre anni per gli autonomi.

L’Inps ha già dato inizio all’invio delle informazioni utili per i pensionati beneficiari dell’incremento, con l’esatto importo aggiuntivo e l’indicazione dei requisiti necessari. Il tutto dovrebbe essere completato entro Ottobre, mensilità alla quale verrà accreditata la “quattordicesima”. Il Patronato Inapa delle sedi Confartigianato del Senigalliese ( a Senigallia città Chiostergi tel. 071.64690) è a disposizione dei pensionati per tutte le informazioni.

Un’altra importante novità riguarderà invece i 25.000 pensionati Inpdap che potranno godere della “una tantum”, una cifra aggiuntiva a favore dei pensionati con età superiore, o pari, ai 64 anni e un reddito complessivo annuo inferiore agli 8.504,73 euro, l’equivalente di 654,21 euro mensile.

La Confartigianato da tempo conduce una battaglia per chiedere l’adeguamento delle pensioni. La grande maggioranza dei pensionati stenta ad arrivare alla fine del mese e tra questi molti sono gli ex lavoratori autonomi. Il problema dell’adeguamento del potere di acquisto e dei minimi pensionistici è particolarmente sentito. Per questo, sottolinea l’Anap Confartigianato l’associazione degli artigiani pensionati, abbiamo condiviso con le altre associazioni del lavoro autonomo una petizione per chiedere un provvedimento legislativo. Migliaia le firme raccolte e presentate alle Istituzioni.

Negli ultimi anni afferma l’Anap Confartigianato le pensioni hanno subito una consistente svalutazione, anche a causa dell’attuale sistema di adeguamento Istat alla variazione dei prezzi al consumo, che non rispecchia l’inflazione reale e non tiene conto dell’evolversi del tenore di vita generale del Paese.

Per tutelare il potere di acquisto delle pensioni si rende pertanto necessario adottare un paniere specifico per i pensionati in base al quale l’Istat calcoli l’indice di rivalutazione delle pensioni. Inoltre riparametrare le pensioni all’incremento dei salari e degli stipendi, come avviene in altri Paesi europei.

maschifemminetotale
Barbara162197359
Castelcolonna102131233
Castelleone di Suasa200241441
Corinaldo6197601379
Monterado164221385
Ostra6688811549
Ostra Vetere371485856
Ripe346428774
Senigallia4467640610873
totale7099975016849

Fonte: Elaborazioni Centro Studi Confartigianato su dati Istat


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 settembre 2007 - 2745 letture