Forza Italia: sempre più critica la frattura interna al partito

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
A Senigallia, all’interno di Forza Italia, il dibattito ed il confronto tra i tre gruppi di soci iscritti in cui si è diviso il partito è sempre più difficile.

da Giovanni Sergi
a nome di un gruppo di iscritti a Forza Italia


Alcune recenti riunioni nella sede del partito in via Nazario Sauro 17 a cui hanno partecipato rappresentanti dei tre gruppi in cui si divide FI a Senigallia si sono dovute interrompere in quanto alcuni rappresentanti della vecchio gruppo dirigente non essendo in grado di sostenere un civile confronto politico hanno preferito ricorrere agli insulti gratuiti ed anche ad un lancio di seggiole contro il muro della sede del partito.

Il vecchio gruppo dirigente,formato da un numero ristrettissimo di soci isolati dalla società civile e purtroppo molto influenzato da ambienti politici di Ancona, non riesce a rendersi conto che FI è un partito liberale dove il confronto delle diverse linee politiche non solo è perfettamente lecito ma anche rappresenta la ragione stessa di esistere di un movimento politico liberale e popolare come FI. Ormai da alcuni mesi solo i soci che fanno parte del vecchio gruppo dirigente possono entrare nella sede del partito. Agli altri soci iscritti a Forza Italia a Senigallia è negata addirittura la disponibilità della chiave per utilizzare la sede il cui affitto viene pagato con versamenti volontari dei soci iscritti.

Le richieste di incontri nella sede di FI per confrontare le diverse posizioni e trovare le ragioni politiche per costruire un gruppo coeso capace di svolgere una leale ed efficace opposizione allo schieramento di Centro Sinistra vengono rifiutate impedendo ai due gruppi di FI che si riconoscono nella linea politica di Silvio Berlusconi di entrare nella sede del partito. Il gruppo di soci di Forza Italia che a Senigallia lavora da mesi per costruire una mozione ed una lista unitaria per il Congresso comunale e che si riconosce lealmente nella linea politica di Silvio Berlusconi è purtroppo costretto a considerare con grande serietà la possibilità di chiedere lo spostamento ad altra data del Congresso comunale previsto per domenica 23 settembre a Senigallia in quanto risulta impossibile svolgere il Congresso di FI con spirito unitario.

È utile ricordare a questo riguardo che venerdì sera a Senigallia l’on.Claudio Scajola, importante rappresentante di FI, ha sottolineato nel corso del suo intervento all’interno della sala del Consiglio comunale che i Congressi comunali devono essere svolti in un clima unitario e che non è ammissibile svolgere Congressi che dividano o escludano qualcuno.

Il comunicato è firmato da: Mario Gambelli, Ennio Giuliani, Claudia Pierangeli, Giovanni Sergi iscritti al Coordinamento di FI a Senigallia.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 settembre 2007 - 2781 letture

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