Suona la campanella: la parola all’Age

Senigallia 30/11/-0001 -
Anche l’Associazione Genitori di Senigallia vuole augurare a tutti i ragazzi della città e alle loro famiglie un buon inizio di anno scolastico.

da Alberto Di Capua
Age Senigallia


Diverse le novità che si apprendono: il cambio di alcuni dirigenti, l’aumento degli iscritti, l’incremento degli alunni stranieri (+8%), il 50° del Panzini, il mantenimento della IV Cesano.

Vorremmo partire proprio da questa ultima buona notizia per sottolineare ancora un volta la discutibile gestione dei numeri che si fa a livello cittadino e che tocca in particolar modo il sud della città. L’altro giorno sono stati pubblicati i numeri delle Scuole di I° grado e, come ben si vede il quartiere sud è diviso tra due Istituti Comprensivi: la Marchetti (865 alunni) e il Sud-Belardi (915 alunni).

Pur ricorrendo i termini per la costituzione di un nuovo Comprensivo a Marzocca (530 ragazzi) e, quindi, la possibilità di formare un unico Comprensivo (Leopardi e Marchetti) per un totale di 1230 bambini pari al numero del Comprensivo Nord (1221), si continua a tenere insieme due territori molto diversi tra loro e a discapito della tanta decantata continuità educativa (vi pare che i bambini della Leopardi andranno a fare le medie a Marzocca?) L’altra questione è quella dei 185 bambini rimasti fuori dagli asili nido. In attesa della IV sezione di Marzocca – considerate che per fare la III della Cannella ci sono voluti almeno dieci anni e tre Amministrazioni – ci chiediamo dell’opportunità, ormai persa, delle sezioni “primavera”.

Queste possono accogliere bambini di età compresa tra i 24 e i 36 mesi e si qualificano come servizi socio-educativi integrativi dell'offerta di asili nido e di scuola dell'infanzia. Queste sezioni costituiscono un'offerta aggiuntiva ed integrativa, particolarmente rilevante, data la insufficienza di posti negli asili nido. Entro il termine dello scorso 10 luglio, sulla base di un preciso progetto, amministrazioni comunali, scuole dell'infanzia paritarie, soggetti gestori di nidi convenzionati, istituzioni scolastiche statali potevano presentare domanda per la costituzione di sezioni primavera, per la cui attivazione erano previsti specifici finanziamenti.

Le Marche ha avuto approvati 26 progetti, ma Senigallia non c’è. Ma Senigallia ha mai presentato un progetto? E poi, esiste una qualunque sinergia tra Amministrazione e gestori di nidi privati per sciogliere il nodo delle liste di attesa? In conclusione, pur plaudendo ai progressi che si stanno compiendo in ambito educativo per qualità dei progetti, professionalità degli operatori, organizzazione e funzionamento delle strutture, troviamo che in alcuni ambiti ci sia scarsa voglia di affrontare questioni che poi puntualmente ogni anno vengono fuori come la famosa storia della IV del Cesano.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 settembre 2007 - 1999 letture

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