Meno cellulari e più grammatica, ricomincia l'anno scolastico

Senigallia 30/11/-0001 -
La prima campanella dell’anno per migliaia di studenti di Senigallia e non è suonata ieri mattina e fra ritardi, autobus affollati e prime assenze, i banchi delle scuole di tutta la città si sono riempiti.



Ma come sarà questo nuovo anno scolastico? A cercare di fare il punto della situazione è intervenuto l’assessore all’istruzione Fabrizio Volpini. “Questa mattina – ha affermato Volpini - insieme al sindaco sono andato nelle scuole cittadine a monitorare innanzi tutto la situazione degli edifici scolastici, ma soprattutto per augurare un buon anno scolastico a tutti gli studenti. Per quel che ci riguarda siamo pronti. I trasporti, le mense e le strutture sono adeguate per la scuola di Senigallia. Dobbiamo però ultimare ancora dei lavori importanti in strutture come la scuola elementare Pascoli”.

Una macchina ben oliata dunque che da ieri si è messa in moto. “Come assessore alla pubblica istruzione accolgo appieno la proposta del ministro Fioroni, quella di dare importanza alla grammatica – ha continuato l’assessore -. Nell’era di internet e degli sms si rischia sempre di più di cadere in una sbagliata semplificazione del linguaggio e questo non deve succedere. Ci vogliono regole e disciplina. Il mio consiglio a tutti gli studenti per questo anno è sostanzialmente di ascoltare e apprendere quello che la scuola offre, ma non deve essere un apprendimento passivo, bensì una partecipazione attiva a questa nuova stagione scolastica”.

Ottimista per il nuovo anno ma comunque pronto a severi controlli è anche Alfonso Benvenuto, dirigente scolastico dell’ Ipssarct, l’istituto professionale alberghiero. “Il primo giorno è filato tutto liscio – ha sottolineato Benvenuto - anzi dire eccezionale. Ma non abbasseremo di certo la guardia. Insieme a tutti i docenti infatti abbiamo fin da subito sottolineato l’importanza di combattere fenomeni come il bullismo, i ritardi e soprattutto i cellulari in classe. Mi adopererò in prima persona affinché la disciplina venga rispettata immediatamente. Accanto a questo però sempre insieme ai docenti abbiamo puntualizzato anche l’importanza della grammatica e della matematica su cui punteremo quest’anno”.
Ma oltre a lezioni e controlli molte sono anche le iniziative.
Quest’anno la nostra scuola festeggerà il cinquantesimo anniversario –ha continuato il dirigente dell’istituto professionale - e per tale occasione organizzeremo diverse manifestazioni”.

Anche se da poche settimane alla guida dell’Ipsia, Elena Giommetti, il nuovo dirigente scolastico dell’iistituto ha le idee ben chiare. “Anche dall’ultimo corso fatto insieme a dei tutor aziendali è emerso che i ragazzi di oggi non sanno parlare correttamente l’italiano e su questo aspetto, grammatica e matematica punteremo per il nuovo anno. Questa mattina –ha continuato la Giommetti - è andato tutto liscio, i ragazzi sono entrati in maniera ordinata e ci sono state poche assenze. Ho personalmente incontrato le classi parallele per illustrate a tutti gli obbiettivi di questo istituto: dinamicità, flessibilità ed interattività fra scuola e territorio”.
Ma anche all’Ipsia si dichiara guerra ai cellulari. “Presto modificheremo il nostro regolamento interno affinché si garantiscano più controlli sull’uso del cellulare in classe. I controlli saranno decisamente più severi”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 settembre 2007 - 4491 letture

In questo articolo si parla di scuola, fabrizio volpini, riccardo silvi, alfonso benvenuto, elena giommetti


Ombra

14 settembre, 10:40
Una tendenza che si sta consolidando purtroppo anche nello scritto comune e, da quello che sentivo tempo fa, anche nei temi d'Italiano: la scrittura in "linguaggio SMS".<br />
<br />
xkè, gg, cmq, xò, nn, tvb, risp, ho xso il 3no, sn stnk, ki 6, mmt, cm t kiam? ecc... bisognerebbe creare una nuova materia: corso per interpretazione SMS.

melgaco

14 settembre, 14:39
La lingua non è una struttura fissa e data.<br />
<br />
E' un qualcosa che si muove e si aggiorna.<br />
<br />
E quindi è giusto conoscere anche il linguaggio da sms.<br />
<br />
Il fatto chi io sia vecchio, ad esempio, si desume dal fatto che anche quando scrivo gli sms non uso tutte quelle abbreviazioni che invece tu hai mostrato di conoscere benissimo.<br />
<br />
Ma non vado a vantarmi di essere vecchio.<br />
Anzi, me ne vergogno profondamente.<br />
<br />

Anonimo

14 settembre, 15:34
<br />
Una mela al giorno, toglie il medico di torno.<br />
Ma allora tu, Melgaco, perché ti fai di pere?<br />
<br />
Dici cose astruse. Fai un minestrone di tutto che non sa di niente. Ne sei consapevole almeno?<br />
<br />
Il fatto di scrivere in SMSmessese è puramente economico, perché ogni 160 caratteri costa un tot.<br />
Ma quando si scrive un atto notarile devi sapere l'italiano, e anche quando scrivi un tema a scuola.<br />
Non c'entra niente essere vecchi o giovani. <br />
Si tratta di conoscere gli strumenti che si adoperano, e i mezzi per far arrivare un "messaggio".<br />
<br />
Do iu no? Ce semo capiti? Nu volevam savuar...<br />
<br />
Invece tu spesso mi ricordi la tv di McLuhan: il nulla.<br />
<br />
-- Made in Italy

dragodargento

14 settembre, 16:23
Io invece sono completamente d'accordo con Melgaco.<br />
<br />
La lingua, per fortuna, si evolve e lo fa anche sotto la spinta di costrizioni tecnologiche come i 160 caratteri dei messaggini.<br />
<br />
E' ovvio che io, te e melgaco, che abbiamo sempre parlato e scritto in un certo modo non apprezziamo.<br />
<br />
Chi è più giovane di noi invece lo fa e non dubito che alcune di queste modifiche presto entreranno anche negli articoli dei giornali e nei libri. <br />
Ci vorrà un po' più di tempo ma arriveranno anche negli atti notarili.<br />
Se arriveranno anche nei temi di scuola dipende solo dalla scuola: se vuole essere vicina alla realtà li accetterà. Se vuole rimanere in una torre d'avorio non li accetterà.<br />
<br />
Ovviamente parlo solo di alcuni di questi "neologismi", molti, quelli meno efficaci, saranno spazzati via dal tempo.<br />
E parlo anche di tempi medio lunghi, ma non lunghissimi. Se pensiamo che alcuni di questi sono già nel linguazzio comune, come "TVB".<br />
<br />
PS: Melgaco non vergognarti di essere vecchio. Certo con la vecchiaia avresti dovuto raccogliere anche un po' di saggezza, ma nessuno è perfetto! :-)

Anonimo

14 settembre, 17:23
<br />
Scusa Dragodargento,<br />
ma io non ho detto che la lingua non si evolve, è chiaro che lo fa, non è un concetto da mettere in discussione.<br />
E non ho detto che io non uso le abbreviazioni degli SMS per capirmi con gli altri SMSggiatori ed essere breve e sintetica. E' chiaro che 160 caratteri sono pochi e bisogna inventarsi un modo per essere concisi.<br />
<br />
Ma ciò non toglie che oggi si scrive un tema in un altro linguaggio. Che si compila un modulo senza abbreviazioni. Che si fa un esame di maturità scrivendo in italiano corrente.<br />
Se poi la lingua italiana evolverà secondo canoni diversi, mi adeguerò.<br />
Certo, fa strano pensare a una poesia del tipo:<br />
A Slv, tvb m tn tn bn, nn so se tmvb,ma spr di sì.<br />
<br />
Magari potresti provare a mandarla al Premio Città di Senigallia e vedere se vinci ( d'altra parte anche Fantozzi ha inventato il congiuntivo all'italiana, ma se lo scrivi in un tema la prof segna rosso, e se lo scrivi in un esame all'università spera di avere un padre con tanti soldi che ti fa entrare lo stesso, per tutti gli altri... le "sudate carte").<br />
<br />
E poi... scusa ma io sono giovane. mi dispiace per voi.<br />
E conosco 60enni che scrivono 3msc, xchè, pò, solo nella speranza di rimorchiare la sbarbina... Aiuto.<br />
<br />
Morettiiiii, dì qualcosa da Caimano!<br />
<br />
<br />
-- Made in Italy

melgaco

14 settembre, 17:32
Come sei serio...<br />
...comunque non sei l'unico a non capire con che spirito scrivo quello che scrivo.<br />
<br />
E' un mio problema.<br />
<br />
Evidentemente salto troppi passaggi dando per scontate delle cose che non lo sono.<br />
<br />

Ombra

14 settembre, 17:52
Forse non mi ero espresso bene ma "Made in Italy" ha interpretato il mio pensiero. Io stesso utilizzo le abbreviazioni per risparmiare caratteri su SMS (ma solo alcune di quelle che ho scritto, altre le ho scoperte da chi mi manda messaggi). E' ovvio che la lingua cambia di continuo, ma il tema scritto con queste abbreviazioni così come certi post scritti su vari forum di Internet non è italiano. <br />
<br />
Ciauz! :) :P :-E

Anonimo

14 settembre, 19:27
<br />
A proposito di cellulari, ragazzi e grammatica, ecco come procede un discorso via SMS tra giovani nostrani quando lui vuole conquistare lei:<br />
- Ci 6?<br />
Quando a lei girano le scatole risponde:<br />
- No, ci faccio.<br />
Poi i ragazzi dicono che le ragazze sono diventate aggressive, in realtà sono solo più istruite e ironiche.<br />
<br />
Quando a lei non giranno le scatole, risponde:<br />
- Sì<br />
E lui:<br />
- A ke fai?<br />
- Guardo un film con Brad Pitt.<br />
E già lui si smonta perecchio e pensa che le ragazze sono tutte aggressive, in realtà hanno affinato i gusti.<br />
Poi lui ha un colpo di genio:<br />
- Vieni al mare?<br />
Lei stacca la carta SIM. <br />
E' inverno e fuori diluvia.<br />
Quanto sono agressive oggi le ragazze.<br />
<br />
Questo è "l'amore ai tempi del colera... ops, del cellulare".<br />
<br />
-- Made in Italy

melgaco

14 settembre, 19:48
Ma chi l'ha scritta sta roba?<br />
<br />
Moccia?<br />
<br />

Massimo_Bellucci

14 settembre, 20:48
mmt che significa, partod, ke sgnf?<br />
<br />

Anonimo

15 settembre, 15:35
<br />
No, le frasi maschili me le scrivono i miei corteggiatori, ed è per questo vengono respinti.<br />
<br />
Allora era meglio l'amore ai tempi dei telegrammi.<br />
Tipo:<br />
"Caramella STOP<br />
mortadella STOP<br />
bacinella STOP"<br />
<br />
Eppure nessuno negli anni '60 ha mai pensato che scrivere un tema a scuola con questi crittogrammi telegrafici fosse la dimostrazione di gioventù.<br />
<br />
Solo oggi ci sono degli stupidi che pensano che il linguaggio SMS diventerà italiano corrente.<br />
<br />
Quanto sono aggressiva...<br />
<br />
-- Made...

Anonimo

15 settembre, 15:42
<br />
L'Accademia della Crusca sta valutando la possibilità epistemologica di far rientrare l'abbreviazione MMT nel significato di "momento". Cioè, quando si dice: asp 1 mmt.<br />
Almeno per i giovani della mia età.<br />
Per gli altri giovani devi chiedere a loro perché ogni tribù che si rispetti ha un codice cifrato incomprensibile.<br />
Dev'essere per questo che i filosofi riunitisi a Mantova hanno decretato la fine dell'era globale.<br />
Infatti io stessa sostengo da anni che a breve tempo avremo un periodo storico che andrà sotto il nome di New Medioevo.<br />
<br />
Non so se l'esperto è d'accordo...<br />
<br />
-- Made in Italiano

Ombra

16 settembre, 14:21
Mi Manchi Tanto...