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Turismo: gli albergatori sono soddisfatti della stagione

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A cercare di tirare un mini bilancio dei mesi caldi appena trascorsi ci hanno pensato le due associazioni di categoria degli albergatori i quali soddisfatti per la stagione in chiusura e ottimisti per il mese di settembre alle porte non abbassano la guardia e chiedono più organizzazione.”La stagione è andata bene e siamo soddisfatti -ha commentato Marco Manfredi, presidente dell'associazione Alberghi e Turismo -. Certo ancora non è chiusa, anzi per il mese di Settembre si prevedono numeri importanti.

Quest'estate, se si escludono i primi giorni di agosto è stata un'ottima stagione. Rispetto alla crisi nazionale che il turismo sta vivendo infatti Senigallia e il suo mare ha retto benissimo, anzi sono quasi sicuro che abbiamo fatto meglio di città come Cattolica, quest'estate in difficoltà.”

Ma non è tutto rose e fiori. Manfredi infatti non si tira indietro quando c'è da parlare delle difficoltà del sistema turistico. “Nonostante il bel periodo che stiamo passando -ha sottolineato il presidente dell'associazione di categoria senigalliese- ci sono due aspetti da migliorare: innanzitutto dobbiamo migliorare i rapporti con i comuni dell'entroterra, vera e propria risorsa se si vuole puntare ad un turismo costante tutto l'anno, e in secondo luogo c'è bisogno di un numero più alto di persone con una elevata competenza all'interno dell'assessorato. Non che quelle che ci sono adesso non siano competenti, ma semplicemente non bastano, ce ne vogliono delle altre.”

Mancanza di dialogo è invece il problema da risolvere per Claudio Albonetti, presidente nazionale Assoturismo.
La prima cosa da fare è quella di sederci attorno ad un tavolo, sia l'ente pubblico che le strutture private per cercare di risolvere i problemi che ancora sussistono - ha affermato Albonetti-. Settembre si presenta bene ma non possiamo più contare solo sul turismo da mare. Bisogna dunque al più presto rimodulare la nostra offerta turistica cercando di sfruttare al meglio le nostre sinergie. Sempre più spesso - ha continuato Albonetti - ha parità di presenze in albergo diminuisce la redditività e ciò è preoccupante. Senza contare poi che non tutti gli anni le presenze sono così alte. Anche per quanto riguarda il calendario del 2008, dovrà essere frutto di concertazioni fra pubblico e privato. Infine -ha concluso Albonetti- è ora che il comune dia degli incentivi economici a quelle strutture alberghiere che riescono veramente a destagionalizzare il turismo, aprendo magari a marzo invece che a maggio.”


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 settembre 2007 - 1926 letture