Confartigianato: sale la febbre del mattone

Senigallia 30/11/-0001 -
Le quotazioni immobiliari a Senigallia, per l’usato i costi arrivano fino a 3.000 euro il metro quadrato, a 3.600 per il nuovo.

da Confartigianato


Comprarsi una casa al mare è il sogno di molti. Ma per acquistare un appartamento nuovo bisogna sborsare cifre considerevoli. Le quotazioni immobiliari sono in crescita. A Senigallia per esempio, secondo le elaborazioni di Confartigianato ( su dati Sole 24 ore) per acquistare casa da ristrutturare si può spendere in media dai 2.300 ai 3.000 euro al metro quadrato. Per il nuovo invece le tariffe oscillano tra i 2.500 euro il metro quadrato fino ai 3.600. Ovviamente queste sono cifre indicative: “la vista mare” ha un costo molto più elevato.

Il mattone, continua a rappresentare un traguardo pressoché irrinunciabile per la maggior parte delle famiglie e la casa al mare un sogno da realizzare. Da tenere in considerazione, ricorda Confartigianato che nel senigalliese, nel comparto delle costruzioni operano più di 600 aziende che danno lavoro a circa 1.800 addetti.

Se le case nuove costano troppo, i senigalliesi scelgono anche di ristrutturare. Moltissimi proprietari di immobili infatti hanno approfittato del bonus fiscale sulle ristrutturazioni per “rifare il lifting” agli edifici. E il settore dell’edilizia, sottolinea Confartigianato, si é rimesso in moto. Le richieste di agevolazioni, sottolinea la Confartigianato di Senigallia, hanno avuto un effetto molto positivo sia sullo sviluppo del settore edile che impiantistico.

L’edilizia è uno dei settori che ha risentito meno della crisi. Ma L’enorme crescita del settore ha fatto si che spesso troppe persone si improvvisassero imprenditori edili, senza magari avere alle spalle una preparazione seria sia di mestiere che di competenze tecniche, ciò ha causato un abbassamento del livello delle prestazioni garantite ai clienti ed agli enti pubblici. Altro aspetto non secondario, sottolinea è la forte necessità di reperire manodopera qualificata per il settore, in un mercato del lavoro locale dove gli italiani ormai non si vogliono più impiegare; pertanto troppo spesso , ma grazie soprattutto agli extracomunitari si riesce a fra fronte alle necessità produttive.

L’enorme espansione del settore ha dato modo anche a quelle frange poco pulite dell’economia di trovare spazi per muoversi. Da troppo tempo ormai assistiamo ad una serie di furti di automezzi nei cantieri, è quindi necessario un forte impegno di tutti ed in particolar modo delle forze di polizia per contrastare questi fenomeni di micro criminalità.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 settembre 2007 - 2514 letture

In questo articolo si parla di confartigianato