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Paradisi: fuochi di artificio, in fumo economicità e trasparenza

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
"Lo spettacolo pirotecnico del 21 agosto ha “bruciato” 20 mila euro dei cittadini senigalliesi. Troppo per 30 minuti di spettacolo".

da Roberto Paradisi
consigliere comunale
presidente Circolo della Libertà di Senigallia


Ma il problema non è solo questo. La questione più grave che va denunciata è la scelta della ditta aggiudicataria individuata con un procedimento che lascia di stucco. E’ stata infatti scelta la ditta (la Pirotecnica Santa Chiara) che aveva in assoluto presentato il preventivo più alto di tutte. Delle sei ditte interpellate infatti, la Pirotecnica Santa Chiara – già aggiudicataria delle ultime due edizioni dei fuochi – aveva chiesto la bellezza di 18.182 euro oltre iva al 10%. Le altre cinque ditte avevano chiesto cifre ben più modeste andando dai 15 mila euro (sempre più iva) della ditta “Pirotecnica Le Stelle” fino ai 18 mila euro della “Pirotecnica Arquatese”.

Il provvedimento firmato dal dirigente Paolo Mattei è assolutamente disarmante. La scelta della ditta in assoluto più cara è motivato con il fatto che lo spettacolo proposto prevedeva “dei lanci con effetti in acqua” (che pregnante motivazione!). E allora? E’ inaccettabile che una pubblica amministrazione abdichi alle regole di economicità e trasparenza appellandosi ad una arbitraria discrezionalità sulla qualità di prodotti (quali sono peraltro i giochi pirotecnici) di cui non si ha nessuna esperienza. Che capacità tecniche e quali esperienze hanno infatti l’assessore Rebecchini e il dirigente Mattei per definire di qualità maggiore lo spettacolo proposto su carta da una ditta piuttosto che da un’altra?

A che servono le richieste di preventivi a diverse ditte se poi arbitrariamente e illogicamente si sceglie la ditta che fa spendere di più alla collettività? I cittadini di Senigallia potevano risparmiare più di 3 mila euro. Il problema è che quando qualcuno gestisce il denaro degli altri non sempre ricorda le elementari regole del buon padre di famiglia. Propongo allora che siano personalmente il dott. Mattei e l’assessore Rebecchini a rimborsare al Comune gli oltre 3 mila euro spesi in fumo. La prossima volta saranno più oculati.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 agosto 2007 - 4718 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, fuochi d'artificio





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