statistiche accessi

Senigallia presa d’assalto dai papa boys

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Cappellino, zaino spalla e una chitarra. Non vi stupite se in questi giorni, a partire proprio da oggi vedrete le strade di Senigallia prese d’assalto da migliaia di giovani vestiti in modo simile, con il sorriso sulle labbra e una chitarra intorno al collo.



Non sono venuti per la fiera di Sant’Agostino, sono i papa boys di tutto il mondo ospiti a Senigallia. In occasione infatti dell’Agorà dei giovani che questo fine settimana porterà a Loreto centinaia di migliaia di giovani di tutto il mondo, delegazioni delle diocesi italiane europee e non solo stanno invadendo tutte le Marche, Senigallia compresa. Ma chi sono questi ragazzi? Sono palermitani, romani, foggiani e campani. Sono polacchi, spagnoli e libanesi.

Vengono a Senigallia alla ricerca di spiritualità e preghiera, ma anche con la voglia di mostrare a tutti la loro fede. “Sono ragazzi che non chiedono molto alle famiglie ospitanti, se non un tetto e la prima colazione –ha spiegato don Andrea Franceschini, responsabile della Pastorale Giovanile e coordinatore dell’accoglienza-. Il resto lo offre la parrocchia che poi altro non è che le famiglie stesse sotto un’altra veste. Nella diocesi di Senigallia la maggior parte di questi giovani andrà a stare in famiglia, cosa che in molte altre diocesi non è stato possibile. Questo è il segno di come Senigallia abbia risposto benissimo all’iniziativa”.

L’agorà dei giovani italiani che si terrà a Loreto inizialmente era nata come raduno nazionale di giovani, ma grazie al movimento neocatecumenale ora giovani di tutto il mondo parteciperanno. “Sostanzialmente i ragazzi italiani vengono a Loreto ma anche e soprattutto a Senigallia per conoscere la nostra realtà diocesana –ha continuato don Andrea-. Soprattutto una delegazione romana è in arrivo per studiare e magari prendere spunto dal nostro “punto giovane”, il progetto tutto senigalliese di convivenza e preghiera. Mentre per quanto riguarda i giovani stranieri, spagnoli e polacchi in particolare, essi sono mossi anche dalla vocazione alla evangelizzazione. Andranno per le strade a parlare di Gesù”. Quindi tra una bancarella ed un'altra, fra gli ombrelloni e le sdraio a partire da oggi sarà possibile incontrare giovani di tutto il mondo pronti a parlare di fede e di Chiesa.

L’elenco degli appuntamenti sarà comunque intenso. Domani infatti, dopo la prima notte in famiglia tutti i giovani si ritroveranno al teatro la Fenice per l’incontro con Monsignor Domenico Sigalini, uno dei più importanti sacerdoti capaci di parlare ai giovani. Alle 19 al parco della Pace invece ci sarà la messa celebrata dal vescovo di Senigallia monsignor Giuseppe Orlandoni. Venerdì invece il raduno si sposterà a Corinaldo dove ci sarà il pellegrinaggio in onore a Santa Maria Goretti.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 agosto 2007 - 2252 letture

In questo articolo si parla di riccardo silvi, giovani





logoEV
logoEV