statistiche accessi

Mezza Canaja: basta con i fascisti al Summer Jamboree

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Assalto con coltelli e tirapugni al centro sociale autogestito Mezza Canaja. Blitz sabato sera da parte di un gruppetto di naziskin che ha fatto irruzione all'interno dei locali, presso le ex colonie Colonie Enel, sul lungomare Da Vinci.

di Giulia Mancinelli e Michele Pinto
redazione@viveresenigallia.it


Colti di sorpresa, ma non impreparati, i pochi, circa sei o sette no global che intorno alle 22.30 erano all'interno dell'edificio (dato che l'apertura ufficiale per la festa era prevista almeno un'ora dopo), hanno reagito all'incursione violenta dei giovani estremisti di destra provenienti, dato il marcato accento, dal nord d'Italia mettendoli in fuga.

Alla fine il bilancio è stato di alcuni feriti, da ambo le parti, anche se ad avere la peggio è stato un giovane che si trovava in quel momento all'interno del centro sociale autogestito. Marco De Boni, un ragazzo di Vicenza, è stato infatti ferito ad una natica da una coltellata sferratagli da una delle teste rasate.
Portato al pronto soccorso dell'ospedale di Senigallia, gli sono stati applicati tre punti di sutura e una prognosi di sette giorni.

Sull'episodio avvenuto sabato sera stanno indagando di Carabinieri, a seguito della denuncia sporta dal pronto soccorso dell'ospedale mentre al momento non risultano che altri feriti si siano rivolti al nosocomio cittadino per i fatti avvenuti l'altra sera.

Secondo il racconto fornito da alcuni dei ragazzi che si trovavano sabato all'interno del Mezza Canaja al momento dell'irruzione, un giovane tra i 25 e i 30 anni, vestiti da rockabilly, dopo essersi informato dell'orario di inizio della festa reggae fissata per le 23.30, ha atteso l'apertura delle porte sul muretto del lungomare insieme ad altri 4 camerati.

A quel punto in cinque sono balzati all'interno del Csa iniziando a colpire all'impazzata con tirapugni e con coltelli che sembrerebbero essere stati presi da un ristorante delle vicinanze dove poco prima i naziskin sono stati visti cenare. Utilizzando gli estintori, i no global sono riusciti a mettere poi in fuga gli aggressori.

Si tratta di un episodio estremamente grave - affermano i ragazzi del Mezza Canaja - che testimonia l'escalation di violenza perpetrata da gruppo nazi-fascisti attirati dal Summer Jamboree.
Noi abbiamo ospitato, ad esempio, alcuni artisti di strada, aggrediti o spaventati dagli estremisti di destra. Ma molti altri episodi di provocazione, di bicchieri di birra rovesciati addosso, o di magliette strappate da parte di nazi.fascisti a ragazzi di sinistra, ci sono stati raccontati direttamente dalle vittime.
Non è tollerabile che accadono queste cose, e che istituzioni e forze dell'ordine vedono ma non intervengono.
Chiediamo al sindaco e agli organizzatori di trovare una soluzione, perché la sicurezza dei cittadini è più importante del Summer Jamboree. Se non ci saranno segnali forti dovremmo cercare di difenderci da soli, probabilmente organizzando Plage Savage in concomitanza del Summer Jamboree. Insomma, chiediamo una posizione del sindaco e degli organizzatori per una soluzione del problema o se questa non ci sarà, una sospensione del Summer Jamboree
”.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 28 agosto 2007 - 6278 letture

In questo articolo si parla di michele pinto, mezza canaja, giulia mancinelli, summer jamboree





logoEV
logoEV
logoEV