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Di Liberto: vi svelo tutti i retroscena del Summer Jamboree

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
L'ottava edizione del Summer Jamboree ha chiuso il sipario domenica sera entrando negli annali della storia senigalliese. Il festival internazionale della musica e della cultura dell'America degli anni '40 e '50, organizzato da Angelo Di Liberto, Alessandro Piccinini e Andrea Celidoni, ha battuto tutti i record.

di Giulia Mancinelli
penelope@viveresenigallia.it


Di presenze, con oltre 120 mila visitatori, di successo mediatico e di personaggi con due gotha del genere come Jerry Lee Lewis e Dita Von Teese. “L'edizione 2007 del festival è stata un grande successo -afferma il direttore artistico del Summer Jamboree e ideatore dell'evento Angelo Di Liberto- e questo è merito ovviamente dei grandi nomi che quest'anno siamo riusciti a portare a Senigallia”.

Uno per tutti l'ultimo vivente dei maestri del rock'n'roll...
“Avere Jerry Lee Lewis al Summer Jamboree è stato per me un sogno che si è avverato. Il concerto è stato bellissimo, ho visto gente con le lacrime agli occhi”.

Jerry Lee Lewis è famoso per i suoi colpi di testa. Hai temuto che cambiasse idea all'ultimo momento?
“In effetti quando l'abbiamo ingaggiato sapevamo di rischiare. È un po' una testa matta, nel senso che se decide di non suonare non lo fa e non c'è speranza, oppure può suonare tre pezzi e andarsene. Fortunatamente questo non è capitato”.

La regina del Summer Jamboree è stata però Dita Von Teese...
“E' una persona dolcissima e molto gentile. Nei giorni della sua permanenza ha voluto partecipare ai concerti e ai dopo festival dimostrando di essere anche una vera professionista”.

Ingaggiarla è stato un altro bel colpo. Come hai fatto?
“Ho contattato il management Dita che prima di risponderci si è informato sul Summer Jamboree, ha verificato le nostre credenziali. Una volta constatato che siamo una realtà solida, Dita, tramite il suo staff, ha accettato”.

Si è parlato di un cachet da 70 mila euro per la diva del burlesque...
“Quando parliamo di grossi personaggi non possiamo ridurre tutto a delle cifre e se devo dirla tutta neanche saprei quanto abbiamo speso! Oltre alla prestazione c'è poi tutta l'accoglienza, gli alloggi e gli extra... Per organizzare un festival di questa portata servono davvero tanti soldi ma ancora non li abbiamo contati...”

Qual è stato il complimento più bello che ti hanno fatto?
“Phoebe, la figlia di Jerry Lee Lewis, mi ha detto che non aveva mai lavorato con un direttore artistico così in gamba. Mi sono commosso”.

Quando otto anni fa hai inventato il Summer Jamboree credevi che sarebbe diventato un evento internazionale?
“Poteva essere solo un sogno. Quando ho detto all'Amministrazione cosa volevo fare mi hanno preso per matto...poi il festival, insieme ai miei due soci, è cresciuto ed ora siamo qui”.

Chiusa un edizione so che sei sempre al lavoro per quella successiva...
“Con la testa si. Ho ancora tante idee e tanti progetti...tante cose che non siamo riusciti a fare. Adesso ci risposiamo qualche giorno e poi si torna al lavoro”.

Un sogno nel cassetto che ancora non hai realizzato?
“Portare al Summer Jamboree Fats Domino ma so che è impossibile perchè non fa più concerti. Ho chiesto anche l'aiuto di Renzo Arbore ma credo che resterà un sogno”.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 28 agosto 2007 - 3971 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, summer jamboree, angelo di liberto





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